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Il sogno - Estratto dal libro "InCarnAzione"

Leggi in anteprima un estratto dal libro di Andrea Pietrangeli, che racconta la storia di un "iniziato siriano" e del suo "ritorno a casa"

Il sogno - Estratto dal libro "InCarnAzione"

Sperimento per la prima volta il Sogno (parola derivata da "sommo") e rientro subito in contatto con gli amici e i professori. La situazione vissuta inizialmente richiama alla mia memoria la parola Testimone ("testa/monade"), che poi è lo stato senza emozione provato nel momento in cui osservavo quella scena tra le prime due figure umane (Madre-Padre) con cui sono venuto a contatto.

Riassumendo, ho avuto due diverse fasi: una da osservatore-testimone e un'altra in cui le emozioni di Madre hanno cominciato a far parte di me. Ora, però, inizio di nuovo a percepire un disagio, un disturbo che richiama in parte lo stato d'animo irrequieto che sentivo su Sirio.

Forse nella mia vastità di sensazioni c'è quella parte nascosta che sono venuto a risolvere e a osservare da vicino, su Terra, per poterla trasformare. In umano si chiama Ombra, il cui significato è "nube gravida d'acqua".

In effetti la forza di gravità (peso, roba grave) inizia a far parte di me, e sento che dentro prende forma qualcosa che non so descrivere.

Nel sogno, Genex mi ricorda subito cose importanti: «L'etimologia delle parole su Terra nasconde il segreto della comunicazione con l'inconscio! Ricorda che gli umani, delle parole, ti insegneranno quasi sempre un significato diverso da quello originario, e questo è il primo inganno del Gioco! Le parole creeranno la tua realtà insieme ai pensieri, alle emozioni e alle azioni, e sarà molto importante la scelta di quali userai, e soprattutto come! Studia le etimologie e falle tue!»

Vedremo... Sperimenterò!

Mi sento già pronto a uscire, nel sogno scalpito e sono in fibrillazione, ma dovrò aspettare quel fatidico numero, quello della realizzazione spirituale, il numero nove, per avere un corpo formato e fare la mia esperienza. Nove mesi. L'accesso al tempo terrestre mi fa subito ascoltare la mia impazienza.

C'è da aspettare (etimologia terrestre: "guardare frequentemente"), termine che non trova corrispondenze su Sirio. Sorrido pensando a quante cose avrò da raccontare al ritorno, ma Avillene si intrufola nelle mie fantasie e mi riporta alla realtà:

«Mio amato, non divagare ora. Resta centrato nella creazione e nell'ascolto di te, perché hai l'occasione di sciogliere quel nodo di irrequietezza che ti porti dietro da quando ci siamo incontrati, forse già da prima. Più avanti non ricorderai di avere questa parte oscura, tenterai di spostarla in tutti i modi per non volerla affrontare, mentre tutto nella realtà terrena ti parlerà di quel legame. Sei un essere unico, splendido e dolce, non dimenticarlo mai».

Queste comunicazioni saranno sempre più rarefatte, a mano a mano che il mio corpo crescerà e farà esperienza nell'utero (utero... uhm, mi pare derivi da ut-taras, "ciò che sta oltre, al di sopra", ma anche "otre").

Le emozioni di Madre cominceranno a far sempre più parte di me ed entreranno nelle mie cellule giorno per giorno. La mia crescita sarà già segnata da quello che Madre proverà emozionalmente durante la Gravidanza (danza grave, il "ballo pesante" che dovrò alleggerire).

Esco ed entro dal sogno in continuazione, e collaudo questa pulsazione che si fa spazio in me.

Sto passando dallo stato di "iniziato siriano" a essere umano. In questo gioco di ruolo dovrò mantenermi presente, soprattutto quando la barriera di protezione su Terra cercherà di creare in me l'illusione del male che Madre sta già trasmettendomi inconsciamente.

L'influenza maligna crede di avere completo potere sugli esseri di luce che sono presenti su questo pianeta. Tutte le forme di vita che la accolgono rischiano di trasformarsi nel Dimenticante, un assorbito dalla falsa vita.

Colui che perde la memoria del ritornare a casa.

Io, per fortuna, so come fare per ritornare: accogliere la mia Ombra anziché scansarla, e ricaricarmi spesso nella natura e nei pressi dell'acqua.

InCarnAzione

InCarnAzione

La prima cosa che dimenticherai sulla terra, sarà chi sei e da dove vieni.

Sebastian è un'anima che studia su Sirio all'Università dell'Incarnazione.

Sceglie di incarnarsi sulla Terra per sciogliere un antico nodo denominato "autocontrollo estremo".

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Andrea Pietrangeli

Andrea Pietrangeli, ricercatore, studioso, musicista, compositore e artista multiforme.

Presenta il suo libro attraverso conferenze esplicative di un manuale completo, innovativo ed esauriente, dedicato a chi vuole iniziare a penetrare nei meccanismi delle profondità interiori.