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Il punto di partenza - Estratto da "Nati per...

Leggi l'introduzione del libro "Nati per essere felici" scritto da Marino Parodi

Il punto di partenza - Estratto da "Nati per essere felici" libro di Marino Parodi

Arriva un po' per tutti, nel corso dell'esistenza, presto o tardi, un momento cruciale, in cui sentiamo di non poter più vivere come prima.

Non si tratta soltanto di desiderare magari una svolta sul piano professionale, familiare e affettivo... Per meglio dire, sicuramente si tratta spessissimo anche di questo, ma non è tutto.

Più precisamente, le auspicate «svolte» sono strettamente legate a una esigenza, che avvertiamo sempre più prepotente, di vivere una esistenza più autentica, della quale vorremmo tanto afferrare il significato, in maggiore sintonia col nostro essere profondo.

Tanto per cominciare vorremmo capire sino a che punto gli eventi essenziali della nostra vita siano «scritti nelle stelle» e dove cominci la nostra libertà di scegliere, se quel Dio misterioso di cui tanto abbiamo sentito parlare e del quale magari a tratti abbiamo percepito l'inafferrabile presenza potrebbe essere più vicino e forse addirittura esserci d'aiuto. E poi vorremmo che nella nostra vita ci fosse più amore. Desidereremmo un'esistenza più interessante e ricca di opportunità, magari anche farci un'idea, per quanto approssimativa, di che cosa ci attende al di là dell'incontro con la grande Signora, la morte, la quale in una canzone rinascimentale, ripresa in tempi recenti da Angelo Branduardi, proclamava fieramente di «portare corona», in quanto, appunto, «di tutti voi signora e padrona»...

Insomma, vorremmo comprendere questa esistenza, e capire quale direzione darvi.

E' una grande domanda che ci portiamo dentro, la quale si fa a tratti quasi impercettibile - tanto da poter esser tranquillamente dimenticata grazie ai mille impegni che affollano la nostra vita quotidiana - mentre a volte, specialmente nei momenti difficili, appare più forte, quando non addirittura prepotente.

In noi, poi, è come se vi fossero due vocine: l'una ci invita ad accontentarci e a goderci la nostra vita così com'è, magari afferrando ogni occasione di miglioramento quantitative, senza però porci troppi problemi, in particolare quando si tratta di problemi che - così parrebbe - non ci è proprio dato risolvere, vivendo insomma giorno per giorno senza pretendere la luna. L'altra ci suggerisce invece che nulla succede a caso, dunque anche la nostra inquietudine merita soddisfazione, poiché la risposta alle nostre domande in fondo c'è e, trovandola, noi possiamo vivere una vita molto più soddisfacente e ricca di significato.

A quale delle due «vocine» vogliamo dare ascolto?
Mi par già di sentire un coro di voci che risponde: «Ma alla seconda naturalmente!».

Bene. Abbiamo proprio scelto bene poiché, diciamolo subito, ci aspetta una splendida notizia: la vita può diventare magica: sta soltanto a noi scoprirne la magia.

Non stiamo scherzando: «vita magica» significa ricca di sorprese, di stupore, di emozioni, di felicita, di amore, di scoperte... Insomma, avventura assolutamente emozionante e infinita. Un momento: abbiamo detto «scoperte»? Attenzione: siamo già arrivati con ciò alla misteriosa chiave capace di spalancarci le porte del meraviglioso regno della vita magica. Ora, se si tratta di «scoprire» qualcosa, è segno che ciò che vogliamo scoprire già c'è. O no?

Sinora abbiamo pensato, lavorato, scelto, amato, sofferto, insomma vissuto, sulla base vuoi di una visione del mondo -cioè di idee - perlopiù ereditata dalla cultura in cui ci siamo trovati a vivere, vuoi delle esperienze fin qui maturate. Tuttavia anche queste ultime sono state a loro volta, spessissimo, filtrate attraverso l'immagine del mondo e della vita che ci è stata trasmessa dalla società e dalla cultura. Siamo cioè rimasti fermi a un certo «stato di coscienza», ossia a un certo livello di conoscenza e di esperienza della realtà.

Bene, cominciamo con una notizia che è veramente una «bomba»: negli ultimi decenni la scienza ha scoperto che siamo eterni e che in ciascuno di noi si cela un potenziale straordinario.

Insomma, le varie religioni - in particolare il Cristianesimo autentico e originario, soprattutto per quanto riguarda il messaggio essenziale, spesso nascosto, cioè «esoterico», comune un po' a tutte le religioni - avevano e hanno ragione sui punti essenziali. A constatarlo sono da decenni la fisica, la psicologia, la biologia, l'antropologia e altri rami della scienza ancora.

Bisogna infatti sapere che, come diceva Einstein, la natura si nasconde. L'immenso potenziale celato nella nostra coscienza o, se si preferisce, nella nostra anima, è smisurato, ma è sommerso e va, appunto, scoperto e valorizzato. E ancora, fatto non meno importante, la natura dell'universo è magica al punto che essa cela mille misteri che spiegano e dimostrano non solo il moto degli astri o le caratteristiche della luce, bensì la straordinaria potenza creatrice dell'amore e della coscienza umana, e la continuità di quest'ultima al di là del trapasso, cioè l'immortalità dell'anima: insomma tutto un mondo nuovo, straordinariamente ricco di possibilità, che sta soltanto a noi scoprire.

Se fosse già tutto evidente e scontato, dove andrebbero a finire il gusto e l'avventura della scoperta?

Conoscere e amare costituiscono a un tempo il segreto della felicità - come risulterà sempre più chiaro a mano a mano che ci addentreremo nel nostro viaggio - e il significato della vita, e un significato appunto si scopre, non è già lì bello e pronto.

«Io voglio esser uomo, per questo voglio scoprire il mistero», affermava Dostoevskij.

Quello che vogliamo intraprendere è proprio un viaggio alla scoperta della nostra coscienza e natura, quindi esperienza. Esperienza che ha radicalmente trasformato la coscienza e l'esistenza di milioni di esseri umani e che, vivaddio, si diffonde sempre più, poiché in tutto il mondo è in atto da decenni un grande risveglio spirituale. Il fenomeno si presenta a tratti confuso e non privo di ambiguità, ma, si sa, siamo tutti perfettibili e nessuno è perfetto: «provando e riprovando», come insegnano filosofi e scienziati medievali, si arriva alla meta.

Questo risveglio è comunque una realtà ed è la grande speranza del nuovo millennio.
Non siamo assolutamente soli e, come si dice, l'unione fa la forza.

Si tratta di scoprire chi siamo veramente e di trasformare la nostra esistenza sulla base della nostra scoperta, cioè della nuova consapevolezza. Una scelta che ci risulterà del tutto spontanea. La prospettiva è essenzialmente spirituale e psicologica e proprio poiché, come vedremo, l'anima - o la coscienza: ormai è chiaro, per noi sono sinonimi - è la base e il motore della nostra vita, profonde trasformazioni nella nostra nuova consapevolezza seguiranno per forza di cose pure sul piano relazionale, professionale e finanziario.

Alla grande scoperta che ci proponiamo si arriva elevando il proprio stato di coscienza, spiccando il «salto quantico». La fisica quantistica ci rivela e conferma la natura spirituale dell'universo e la «dimensione quantica» e il livello di realtà più profondo, più autentico ed elevato, che coincide poi col mondo spirituale ed eterno delle varie religioni, insomma con la nostra «vera casa». Addentrandoti nella lettura scoprirai la conferma di tante intuizioni che alla tua mente già si erano affacciate, senza che tu vi prestassi particolare attenzione.

«Comincia dal preciso punto della tua esistenza in cui ti trovi», esorta lo scienziato John Platt. «Non è necessario esser ricchi o potenti o brillanti: persino un pescatore può rovesciare il mondo: Se gli altri possono, puoi anche tu. Tutto il potenziale di evoluzione del futuro e contenuto nel mondo in questo istante».

E' giunta l'ora di sconfiggere le tenebre dell'ignoranza e di spalancarci alla Verità che rende liberi, come dice il Vangelo. Roba «da santi», da pochi iniziati?

Assolutamente no, anche perché potenzialmente siamo tutti santi e tutti iniziati. Non a caso, nella lingua tedesca, «santo» (Hei-lig) e «guarigione» (Heilung) hanno la stessa radice, Heil, ossia «salvezza», ma anche «salute». Il «santo» è infatti colui che è stato guarito dalle tenebre della materia e dell'ignoranza, colui che può amare e gustare la vita in quanto è ormai diventato consapevole della reale natura di questa e della propria vera identità. Patrimonio di saggezza e di scienza, tutto ciò, assai caro al Cristianesimo dei primi secoli.

Il Buddismo insegna che ogni essere umano è, potenzialmente, un «Budda»: la differenza è appunto tra coloro che ne sono consapevoli, i risvegliati, gli «illuminati» - tale è appunto il significato della parola «Budda» - e quanti ancora sono immersi nel sonno. «I miracoli» insegna Agostino, «non avvengono in contrasto con la natura, bensì con ciò che sappiamo della natura».

Per spiccare il «salto quantico» occorre innanzitutto conoscere nove «buone novelle» circa la natura nostra e dell'universo, quindi delineare un viaggio in nove tappe per trasformare in esperienza la nuova consapevolezza e, infine, sottoporsi a una sorta di «prova del nove» del salto quantico.

Un programma di vita assai ambizioso, in ogni caso un'esperienza da non perdere.

Nati per Essere Felici

Nati per Essere Felici

Arrivano quei momenti nei quali vorremmo cambiare qualcosa nella nostra vita, ma non sappiamo dire che cosa vorremmo cambiare.

Non è un bisogno sul piano affettivo, familiare o lavorativo: sappiamo solo che non possiamo più vivere come prima.

Allora, anziché cercare risposte all’esterno, dovremmo guardare in profondità nel nostro essere, riscoprire le potenzialità sopite della nostra anima.

Il mondo è diverso da come lo abbiamo sempre immaginato, lo spirito e l’amore lo pervadono e lo governano, e solo accettando questa e altre piccole e preziose verità nella nostra vita di ogni giorno potremo trasformare la nostra realtà, raggiungere una consapevolezza nuova e scoprire i potenti, profondi misteri della nostra anima.

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Marino Parodi

Il dott. Marino Parodi è scrittore, psicologo, terapeuta, ricercatore, filosofo e conferenziere nato a Napoli il 25/12/1965.

Come scrittore pur focalizzando i propri interessi sulla saggistica centrata sulla coscienza e sullo spirito nell’accezione più lata dei termini coltiva un proprio filone creativo, il quale si esprime in biografie, romanzi, programmi televisivi sceneggiature e opere teatrali.

Ha inoltre pubblicato un migliaio di articoli su quotidiani, settimanali e mensili nazionali in Italia che all’estero (Germania, Svizzera, Ecuador) su tematiche storiche, scientifiche, religiose, e psicologiche: elzeviri, editoriali, rubriche, inchieste nonché interviste con personaggi dello scenario culturale, scientifico e politico di livello internazionale.

Attualmente scrive su varie testate fra le quali il quotidiano Liberal, Airone, Club 3, Monsieur, Vita Pastorale e Jesus.

Plurilaureato, ha condotto studi approfonditi sulla psicologia Junghiana e trans personale, sulle varie religioni (approfondendo in particolare le esperienze mistiche), sui rapporti tra queste e la scienza, sulle scuole esoteriche, sulla fisica quantistica, sullo sciamanesimo, sulla scienza di confine (altresì detta “parapsicologia”), circa il potenziale della mente, in particolare sul piano della guarigione spirituale.

Muovendo da ricerche sul campo condotte su tutte queste tematiche in vari paesi del mondo, sulla base di una impostazione profondamente cristiana, per altro completamente aperto nei confronti di qualunque apporto, ha elaborato un programma di guarigione basato sulla scoperta delle potenzialità dell’anima. Tale proposta, di carattere spirituale e scientifico ad un tempo si estende a tutte le sfere dell’esistenza (New Thought).

Tiene corsi, conferenze e seminari presso università, scuole, aziende, associazioni, parrocchie, centri culturali, carceri. Ciò allo scopo di insegnare il programma di cui sopra, un po’ in tutti i paesi del mondo, padroneggia infatti varie lingue: francese, inglese, tedesco, spagnolo e russo. Propone un approccio alla dimensione religiosa, nonché alla terapia e alla vita in generale basato sulla scoperta di una consapevolezza di fondo: la natura sostanzialmente divina dell’anima umana.

Si è costantemente coinvolto in varie iniziative di volontariato internazionale: dall’impegno a favore delle vittime nei Balcani, a quello finalizzato al recupero totale dei detenuti e al percorso di guarigione proposto a persone segnate da un grave lutto (ad esempio genitori).

Ha ricevuto l' onorificenza di "Ambassador for Peace" da parte della IFFWP (International Federation for World Peace)