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Il Nat n. 2 - Il Signore della Grande Montagna,...

Il Nat n. 2 - Il Signore della  Grande Montagna, il Nat della Forza.

Questo Nat rappresenta la forza creatrice dell'istinto.
La sua storia ci mostra in forma simbolica la lotta tra la mente e l'istinto.

L'istinto ci unisce alla volontà del pianeta, esso è anima, anima mundi. La vita è una grande immagine istintuale. Si tratta di una immagine complessa, olografica, una sorta di frattale in cui il tutto è nella parte e la parte è nel tutto.

Per esempio nell'immagine di te che stai leggendo questo articolo proprio in questo momento e proprio nel luogo dove ti trovi, sono contenute tutte le immagini della tua vita, perché se tu non fossi nato proprio da quei genitori, proprio in quel giorno, in quel luogo, se solo tu avessi preso un altro treno quel giorno o scelto quell'altro compagno o quell'altro corso di studi, probabilmente non saresti qui oggi a leggere questo articolo.

Affinché tu potessi nascere da quell'utero in quel giorno, bisognava che tu avessi quei determinati avi. E affinché tu avessi quei determinati avi, bisognava che avessi quel certo karma è, per conseguenza, quelle date vite passate.

Dunque nell'immagine di te che oggi leggi questo articolo, tutte le immagini della tua vita, delle vite dei tuoi avi e delle tue vite passate sono contenute.

L'esistenza è una immagine olografica. La sensazione del materialismo, dell'oggettività delle cose è data dal fatto che l'essere umano produce attaccamenti (upadana, come vengono chiamati nel buddhismo) verso le immagini e, a causa di questi staccamenti, non è più capace di percepire l'evanescenza, l'inconsistenza e l'impermanenza delle immagini, le trasforma in realtà oggettive, materiali, perde la capacità di vedere che persone, cose, luoghi, eventi sono immagini dell'anima.

Così le immagini vengono rese oggetti materiali, sostanziali affinché siano misurabili, governabili prevedibili. Su una natura e su un corpo che sono oggetti materiali l'uomo può illudersi di esercitare un potere, un controllo. Sulle immagini dell'anima l'uomo non può avere il medesimo potere di controllo. Così l'essere umano riduce la realtà a una creazione materiale, perché vuole il potere.

Chiamiamo l'atto dell'immaginare istinto o anima o spirito, possiamo anche chiamarlo idei o Dio -esso è uno nella molteplicità e la molteplicità nell'uno-, di fatto è amore, poiché immaginare significa sognare, desiderare, anelare, in una parola amare.

La storia dell'uomo è la storia del confronto tra l'anima che genera le immagini che divengono eventi e la mente che è l'organo attraverso il quale l'uomo trasforma le immagini in realtà oggettive e le giudica.

Il Nat numero due, il Signore della Montagna, rappresenta la forza dell'anima selvaggia che genera immagini danzanti.

È raffigurato come un maniscalco enormemente forte e selvaggio. Egli era molto temuto dal re, il quale aveva paura che il maniscalco così forte potesse minacciare il suo potere. Il re rappresenta la mente che vuole il controllo sulle immagini. Il re tenta di catturare il maniscalco ma non riesce poiché egli si nasconde nella foresta che lo protegge. Allora decide di prenderlo con l'inganno. Egli sposa la sorella del forte maniscalco e la convince a chiamare il fratello a corte con il pretesto che gli avrebbe concesso molte onorificenze. Quando il maniscalco, accettando l'invito della sorella, si presenta al castello, viene legalo al tronco di un albero e arso vivo. La sorella si getterà nel fuoco e brucerà con lui, divenendo il terzo Nat.

La stella della sera sul secondo Nat

Prima di addormentarti, dedica qualche minuto alla meditazione.

Stai sdraiato sulla schiena nella posizione a stella: le braccia e le gambe leggermente divaricate così che il corpo disegni una stella a sei punte. Le sei punte della tua stella sono le mani, i piedi, i genitali e la testa.

Respira molto lentamente e profondamente. Inalando immagina di prendere energia dalle sei punte della stella e di portarla nel chakra del cuore, al centro del torace. Nell'esalazione immagina di restituire l'energia al cosmo attraverso il chakra del cuore. Puoi immaginare l'energia come una luce in movimento attraverso il tuo corpo.

Ad ogni inalazione assorbi le immagini della tua giornata appena trascorsa e, portandole al cuore, immagina di restituirle all'istinto, anima o divinità che le ha generate. Se hai vissuto eventi, cioè immagini che la tua mente giudica negativi e che ti procurano disagio, fastidio o dolore, semplicemente chiedi alla sorgente della tua creazione immaginale -che puoi chiamare istinto, anima o divino, a seconda di ciò che senti più vicino al tuo modo di vedere- di aiutarti a comprenderli. Se hai vissuto eventi, cioè immagini che la tua mente giudica positivi, sii grato alla sorgente del tuo processo immaginale e chiedi ad essa come puoi servirla con sempre maggiore dedizione ed efficacia.

In questo modo ti riavvicinerai alla sorgente del processo immaginale che genera gli eventi che vivi; sarai sempre meno vittima delle immagini e sempre più sarai co-fautore della tua vita insieme alla tua anima istintuale che immagina e crea, comprendendone il disegno e la missione ben oltre il limitato campo visivo della mente.

La stella del mattino sul secondo Nat

Al mattino, appena scendi dal letto, stai per qualche minuto in piedi nella posizione a stella: gambe e braccia leggermente divaricate.

Respira profondamente e molto lentamente. Inalando assorbi l'energia, che puoi immaginare come una luce, attraverso il quarto chakra, il centro del torace. Esalando restituisci l'energia al cosmo attraverso le sei punte della tua stella: le mani, i piedi, i genitali e la testa.

Mentre inali assorbi dall'anima istintuale la forza creativa e mentre esali dirigi questa forza verso la giornata che hai dinnanzi pregando che essa possa conoscere il trionfo degli obiettivi della tua anima a beneficio di tutte le creature.

La pratica della stella della sera e del mattino fa parte degli "esercizi spirituali del mattino e della sera" della tradizione del Mantra Madre. Puoi trovare la descrizione di questi esercizi e una approfondita iniziazione alla tradizione esoterica del Mantra Madre nel libro di Selene Calloni Williams "Mantra Madre", edizioni Mediterranee.

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Le Carte dei Nat e le Costellazioni Familiari

Le Carte dei Nat e le Costellazioni Familiari - Libro+DVD

Le carte dei Nat sono uno strumento rivoluzionario che consente di evocare gli avi per comprendere, deprogrammare, liberare, riscattare e risolvere. Non solo un mezzo di mediazione creativo per chi opera nel campo delle costellazioni familiari e della psicogenealogia, ma anche uno strumento per tutti, e alla portata di tutti, per migliorare la propria esperienza di vita.

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  • Il mazzo delle 37 carte disegnate da Luigi Scapini
  • Il DVD Myanmar, la terra dei Nat, un documentario della durata di 17 minuti, un viaggio nella tradizione, nella spiritualità e nei rituali della Birmania
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Nel 2016 Selene Calloni Williams realizzerà il Mantra Madre Tour, che toccherà diverse città italiane.

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Selene Calloni Williams

Scrittrice, viaggiatrice e documentarista, Selene Calloni Williams è autrice di numerosi libri e documentari a tema psicologia ed ecologia profonda, sciamanismo, yoga, filosofia e antropologia.

La sua peculiarità e risorsa è poter spaziare da Oriente ad Occidente, grazie al fatto di avere avuto due grandi maestri, uno in Asia, Michael Williams, esperto di yoga e tradizioni sciamaniche e James Hillman, illustre psicoanalista e filosofo, che Selene conosce quando si trasferisce in Svizzera. In Oriente, e precisamente in Sri Lanka, Selene studia e pratica, per svariati anni, la meditazione buddhista Theravada. Tornata in Europa, studia psicologia e ottiene un master in screenwriting presso la Napier University di Edimburgo.

La possibilità di abbracciare insegnamenti orientali ed occidentali è assai preziosa perché capace di tradurre il messaggio orientale in modi adeguati alle modalità di ricezione della psiche degli occidentali, i quali indubbiamente hanno una tradizione immaginale occidentale.

Il suo ultimo libro è il romanzo, best seller della crescita personale, "Il Profumo della Luna", che narra l'iniziazione di una "viaggiatrice dei due mondi". Altri titoli di successo sono: "Le Carte dei Nat e le costellazioni familiari", un libro e un mazzo di carte straordinariamente utili per coloro che si occupano di psicologia transgenerazionale, "Iniziazione allo Yoga Sciamanico", il libro cult dello yoga sciamanico, "James Hillman, il cammino del fare anima e dell'ecologia profonda", "Mantra Madre, la tradizione del matrimonio mistico e del risveglio".

Insegna nella scuola di counselling immaginale che lei stessa ha fondato e organizza eccezionali viaggi "nell'anima del mondo", ha tenuto lezioni e conferenze in diverse università in Italia e all'estero, (www.selenecalloniwilliams.com).

 

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