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Il mìo anno dei formaggi vegan

Leggi la prefazione di "Formaggi Vegan fatti in Casa" Libro di Myoko Schinner

Il mìo anno dei formaggi vegan

Questo libro avevo in programma di scriverlo da trent'anni.

Non dico che trent'anni fa avessi già una raccolta di ricette di formaggi vegan pronta per essere compilata in un libro; a quel tempo avevo soltanto qualche barlume di idea nella mente. Sapevo però che un giorno avrei creato dei formaggi vegan davvero credibili e continuavo a promettere alle persone che lo avrei fatto.

Bene, quest'anno è stato il mio anno dei formaggi vegan.

È cominciato tutto più o meno nella primavera del 2010. Da diversi anni mi incuriosivano i formaggi a base di frutta secca diffusi tra i crudisti e avevo fatto degli esperimenti.

La maggior parte dei formaggi vegan che avevo assaggiato era più simile a delle salse e ci voleva uno sforzo dell'immaginazione per vederli come formaggi. Alcuni però erano stratosferici, nella fattispecie i formaggi crudisti fatti da Roxanne Klein nel suo ristorante durato ahimè troppo poco, il Roxanne's. Anche il Café Gratitude, una catena di ristoranti vegani nella Baia di San Francisco, ne aveva di vincenti sul menù. Tuttavia, se erano crudisti non si scioglievano.

In commercio c'erano ovviamente, in numero sempre maggiore, formaggi vegan che più o meno si scioglievano e che negli anni erano diventati di qualità e varietà migliori, ma per le mie papille avevano ancora un certo sapore artificiale e non erano all'altezza del classico "tagliere di formaggi". Cosa fare?

La risposta era chiara. Era ora di mantenere la mia promessa.

Con in programma un evento vegetariano di raccolta fondi a casa mia, ho deciso di trascorrere qualche settimana a fare esperimenti con i formaggi di frutta secca. Il mio obiettivo era mettere assieme un tagliere di formaggi vegan come pezzo forte del buffet, ho pensato che vegetariani e vegani avrebbero appoggiato qualunque tentativo di creare formaggi, cosicché l'evento sarebbe stato l'occasione migliore per iniziare l'avventura. Ho presentato brie, caprino aromatizzato, groviera e qualche altro formaggio. Mi sono poi ritirata in cucina, per vedere come reagiva la gente. Beh, sono andati in estasi. In seguito ho avuto commenti persino da persone che non erano state presenti ma che ne erano venute a conoscenza grazie al passaparola. Era stato un riscontro davvero fantastico, ma alla fin fine si trattava comunque di vegani.

Ho dunque continuato, elaborando altre varietà, e ho cominciato a servirli ai miei amici onnivori, persino a una grossa festa di fine anno. Le reazioni sono state le stesse di quelle ricevute da vegetariani e vegani, con l'unica differenza che gli onnivori spesso mi dicevano di non riuscire a notare la differenza tra i miei formaggi e "quelli veri". Era entusiasmante e mi sono lanciata a capofitto nel mio esperimento con i formaggi.

La mia cucina è diventata un laboratorio, con formaggi sparsi ovunque, che io cercavo di far maturare combattendo nel contempo la muffa. La gente guardava con aria interrogativa le forme rotonde disseminate qua e là in cucina, chiedendosi che cosa fossero.

Dagli iniziali formaggi di frutta secca alle varietà fatte con lo yogurt, fino al giorno in cui finalmente ho scoperto il modo di fare un formaggio vegano che si sciogliesse davvero, avevo sempre in lavorazione un paio di formaggi e incitavo chiunque entrasse in casa a provarne. Alcuni formaggi erano ovviamente meno gustosi e qualcuno è finito nel compostaggio, ma molti hanno ricevuto pareri entusiastici.

È trascorso un anno da quando è cominciato il mio grande esperimento con i formaggi e finalmente ho a disposizione quella raccolta di ricette. Il viaggio però è soltanto all'inizio. La scadenza di questo libro si avvicinava rapidamente, ma io continuavo a escogitare nuovi modi per fare il formaggio e si accendeva un'altra lampadina, dopodiché dovevo ricordare a me stessa che era giunto il momento di tirare le somme e concludere il libro, anziché fare esperimenti in cucina.

Per adesso quindi non ho molti formaggi sui ripiani, ma ben presto tornerò al mio laboratorio per sviluppare altre ricette da aggiungere alla prossima edizione di questo libro. Nel frattempo, mi auguro che i miei formaggi vi conquistino e vi ispirino a servirli non solo ai vegani, ma anche ai vostri amici onnivori.

Chissà, magari questo sarà il vostro anno dei formaggi vegan.

Formaggi Vegan fatti in Casa

Formaggi Vegan fatti in Casa

Formaggi vegan fatti in casa è la guida perfetta per chi è intollerante ai latticini o per chi segue un’alimentazione vegana e desidera comunque gustare un saporito groviera, un dolce Monterey Jack, un tradizionale parmigiano o un raffinato Camembert. È inoltre il manuale ideale per tutti i vegetariani che ancora non sono riusciti a fare il “grande passo” verso il mondo vegan, trattenuti dalla difficoltà di abbandonare i formaggi tradizionali.

Brie, caprino, gouda, emmental, mozzarella, ricotta, cheddar e molti altri: scopriamo passo a passo come produrre in casa formaggi freschi e stagionati, ma anche latte e yogurt privi di derivati animali, usando frutta secca e bevande vegetali. Attraverso la fermentazione e l’invecchiamento potete ottenere formaggi che nulla hanno da invidiare ai loro “cugini” lattierocaseari.

Un invito rivolto ai buongustai, che troveranno accanto alle preparazioni base anche numerose ricette per incorporare le loro creazioni in squisiti e sorprendenti piatti vegani.

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Miyoko Schinner

Vegetariana da oltre quarant’anni e vegana da venti, ristoratrice ed esperta degustatrice, Miyoko Schinner tiene corsi di alimentazione vegana e di cucina. Scrive libri e articoli da più di trent’anni. Già proprietaria di un ristorante vegano e di un’azienda di prodotti naturali, ha anche preparato biscotti vegani per la United Airlines.

 

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