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Gli ombretti: quali scegliere e come usarli?

In polvere, liquidi, a matita: scopri qual'è il tipo di ombretto più adatto a te, impara come applicarlo e scopri in cosa si distinguono i prodotti naturali

Gli ombretti: quali scegliere e come usarli?

 

Gli ombretti sono un prodotto indispensabile nella trousse di una donna che si trucca. Aiutano a delineare l'occhio, a dargli luminosità e colore e ad intensificare lo sguardo.

In commercio ne esistono tantissime varietà: in polvere, in crema, liquidi, a matita, etc. Per ognuno di questi esiste un modo diverso e strumenti specifici per applicarlo.

Scopriamo insieme come scegliere l'ombretto più adatto a noi.

 

 

 

 

Il segreto è una buona base

Una cosa che accomuna tutti gli ombretti è il fatto che, per avere una buona tenuta durante la giornata, devono essere applicati sopra ad una base.

Questo è essenziale soprattutto quando si parla di ombretti in polvere, che hanno bisogno di un prodotto cremoso al quale aderire.

Un po' come quando si prepara la tela di un quadro per la pittura oppure un muro per un affresco. Infatti le palpebre tendono ad essere scivolose e se applichiamo un pigmento direttamente al di sopra di esse, nel tempo questo tenderà a cadere.

I primer per ombretto possono essere in polvere, in crema, oppure liquidi.

Gli ombretti in polvere

Sono gli ombretti più diffusi e utilizzati. Possono essere di due tipologie: in polvere compatta e in polvere libera.

Gli ombretti in polvere compatta sono quelli che si trovano sotto forma di cialda. In questo caso i pigmenti sono pressati, in modo da essere più pratici da applicare e da trasportare. Insieme al pigmento, spesso si possono trovare oli ed emollienti che hanno principalmente la funzione di tenere insieme le polveri.

Nei prodotti in polvere libera, invece, i pigmenti non sono pressati e sono quindi più "volatili", per questo motivo occorre fare maggiore attenzione durante l'uso.

Il metodo migliore per applicare entrambi questi ombretti è quello di utilizzare un pennellino a setole piatte, sul quale applicare una piccola quantità di prodotto e pressarla poi sulla palpebra, per ottenere una maggiore scrivenza. Nel caso di un pigmento libero, è prima necessario bagnare le setole del pennello con uno spray fissante (ad esempio Nebbia Fissante di Neve Cosmetics).

Gli ombretti liquidi e in crema

Questi prodotti hanno il vantaggio di unire il pigmento a componenti oleosi, in modo da farlo aderire alla palpebra. Ti consigliamo comunque di utilizzare prima un primer, in modo che il prodotto non si accumuli nelle pieghe dell'occhio.

Gli ombretti liquidi solitamente si stendono con degli applicatori a spugnetta e vanno applicati con molta precisione e poi sfumati molto velocemente, per evitare che si fissino prima di essere riusciti a lavorarli.

Gli ombretti in crema, invece, hanno una consistenza più densa e spesso possono essere applicati anche direttamente con le dita.

Gli ombretti a matita

I matitoni sono un tipo di ombretto molto facile da applicare, adatti anche a chi è alle prime armi con il trucco.

Hanno una consistenza morbida e facilmente sfumabile.

Dopo aver steso una base, si utilizza direttamente la punta della matita sulla palpebra, dando al colore la forma desiderata e poi sfumandolo con le dita oppure con un pennello morbido.

Gli ombretti bio: perché preferirli

La scelta dell'ombretto più adatto non dovrebbe tenere conto soltanto della tipologia, ma anche degli ingredienti che contiene. Leggere e comprendere veramente l'INCI di un prodotto cosmetico è davvero un elemento fondamentale, perché è l'unico modo in cui possiamo sapere davvero cosa applichiamo sulla nostra pelle (se vuoi approfondire l'argomento INCI, clicca qui).

Gli ombretti biologici e naturali contengono ingredienti prevalentemente di origine vegetale e minerale, senza l'utilizzo di conservanti e additivi chimici, rispettando così la salute della pelle e dell'ambiente.

La maggior parte di questi prodotti è certificata secondo degli standard internazionali sul make up biologico (ad esempio NaTrue e BDIH), che spesso attestano anche che non vengono testati sugli animali oppure che non contengono ingredienti di origine animale.

 

Lo Staff di Macrolibrarsi.itTorna su Torna suDisponi gli articoli a grigliaDisponi gli articoli a lista

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