Torna su ▲
Avvento 2016
Idee Regalo

Gli alimenti benefici per il gruppo A della dieta...

Scopri l'elenco degli ingredienti pensati dal dottor Mozzi per imparare a mangiare in modo sano e più adatto al tuo tipo di gruppo sanguigno

Gli alimenti benefici per il gruppo A della dieta del dottor Mozzi

Le persone non sono tutte fatte allo stesso modo e anche l'alimentazione deve tenerne conto nel modo opportuno. La dieta dei gruppi sanguigni del dottor Mozzi si occupa proprio di questo aspetto: fornire a tutti gli alimenti per i quali si è più predisposti.

Ogni gruppo sanguigno, infatti, si è sviluppato in un determinato periodo storico, corrispondente a cambiamenti importanti nel modo di mangiare degli esseri umani. 

In questo articolo si parla nello specifico del gruppo A, che è comparso nel momento di passaggio davvero cruciale nella storia dell'uomo: quello da uno stile di vita nomade o semi-nomade legato a caccia e raccolta ad uno di tipo sedentario, legato più all'agricoltura.

Gli alimenti qui presenti sono quelli indicati come benefici o neutri nel libro La Dieta del Dottor Mozzi.

Una precisazione occorre fare: ogni individuo è diverso dagli altri, anche se presenta lo stesso gruppo sanguigno. Anche se si è predisposti a mangiare un determinato alimento, è opportuno fare delle prove individuali, per capire se lo si tollera bene oppure no.

Per approfondire:

> Il dottor Mozzi e la dieta dei gruppi sanguigni

> Gli alimenti benefici per il gruppo 0 della dieta del dottor Mozzi

> Gli alimenti benefici per il gruppo B della dieta del dottor Mozzi

> Gli alimenti benefici per il gruppo AB della dieta del dottor Mozzi

Carne, pesce e uova

Per quanto riguarda il gruppo A, è consigliato soprattutto il consumo di pesce. Ecco un elenco di quelli consigliati e di quelli neutri:

  • carpa, cernia, coregone, lumache di terra, merluzzo, persico dorato, salmone non affumicato, sardine, sgombro, trota iridea.
  • luccio, palombo, pesce spada, ricciola, spigola, branzino, storione, tonno, trota salmonata.

Non vi sono per il gruppo A delle tipologie di carne benefiche, ma solo alcune neutre (che non apportano danni, ma neanche benefici) e diverse sconsigliate. Ecco alcuni esempi di alimenti neutri:

  • pollo, struzzo, tacchino, faraona, cappone.

Per quanto riguarda le uova, invece, si consigli di non mangiarle mai fritte, soprattutto nel burro.

 

Latticini

Le persone con gruppo sanguigno A hanno molte difficoltà a digerire correttamente il latte e i suoi derivati. Per questo motivo, vi sono soltanto pochi alimenti neutri di questo tipo, come la feta greca, il formaggio di capra, la mozzarella magra, la ricotta vaccina e di capra e lo yogurt di capra.

 

Soia e derivati

 

Oli e grassi

 

Cereali e farinacei

Cereali in chicchi e farine

Prodotti lavorati

 

Semi e frutta secca

 

Legumi

 

Erbe aromatiche, spezie e germogli

 

Frutta e verdura

Il consigli per quanto riguarda ortaggi e frutta è quello di consumarli freschi e di stagione.

Ecco un elenco delle verdure benefiche e di quelle neutre:

  • bietole, broccoli, carciofi, carote, cicoria, cipolle, indivia scarola, porro, rape, spinaci, topinambur, tarassaco, verza, zucca.
  • alghe marine, asparagi, barbabietole rosse, cavolfiore, cavolini di Bruxelles, cerfoglio, cetrioli, daikon, finocchi, funghi porcini, funghi cantarelli, funghi coltivati, indivia riccia, olive verdi, radicchio rosso, ravanelli, rucola, scalogno, sedano, tartufo nero e bianco, zucchine.

Per quanto riguarda la frutta, invece, è possibile consumarla anche secca, a patto che non siano aggiunti zuccheri o additivi. Ecco un elenco dei frutti più adatti al gruppo A (benefici e neutri):

  • albicocche, ananas, ciliegie, fichi, limoni, mirtilli, more, pompelmo, prugne, uvetta sultanina.
  • anguria, avocado, cachi, carruba, cedro, datteri, fichi d'India, fragole, kiwi, lamponi, melograno, mele, melone giallo, pere, pesche, ribes nero e rosso, sambuco, uva bianca e rossa, uvaspina.

 

Succhi di frutta

 

Bevande, the, dolci e dolcificanti

 

Infusi e erbe

 

Lo Staff di Macrolibrarsi.itTorna su Torna suDisponi gli articoli a grigliaDisponi gli articoli a lista

Piero MozziTorna su Torna suDisponi gli articoli a grigliaDisponi gli articoli a lista

Piero Mozzi

Piero Mozzi, nato nel 1950 e laureato in medicina nel 1977, vive a Mogliazze nel comune di Bobbio.

Sono nato a Bobbio, in provincia di Piacenza, dove ho vissuto una bella infanzia molto libera, trascorsa all'aria aperta. Tutto l'anno facevamo interminabili partite a pallone sulle piazze; d'inverno stavamo sotto i portici di Bobbio a giocare a "figurini" e a palle di neve per le strade; d'estate passavamo il tempo sul fiume Trebbia, le cui acque erano così pulite da poter essere bevute e consentivano a parecchi pescatori professionisti di vivere di ciò che ricavavano dalla vendita del pesce pescato. A Bobbio c'era tutto il necessario e poco del superfluo. Ho ricevuto un'educazione severa e spartana e sono grato a mio padre, da cui ho appreso l'essenzialità nei bisogni e con cui ho in comune il tratto del carattere che ci spinge ad anteporre l'aiuto del prossimo al soddisfacimento delle nostre necessità.
Ho frequentato a Bobbio le scuole elementari e medie, a Piacenza il liceo classico e a Parma la Facoltà di Medicina. Alla fine del 1974, mentre frequentavo l'università, ho scoperto Mogliazze, un borgo in stato di abbandono composto da alcune case in pietra e posto sulle pendici dell'Appennino, otto chilometri sopra il comune di Bobbio. Nel gennaio 1978 è stata fondata la cooperativa Mogliazze, dal nome del borgo. Dopo varie peripezie, molta pazienza e volontà, la maggior parte delle case e dei terreni circostanti sono stati acquistati dalla cooperativa Mogliazze. Il villaggio è stato pian piano restaurato e i terreni intorno recuperati. Tuttora vivo in questo piccolo borgo con la mia famiglia. A Mogliazze ho vissuto a strettissimo contatto con la natura e ciò ha dato l'impronta risolutiva alla mia visione del mondo e della medicina e mi ha insegnato molto di quello che so. La domanda che mi faccio spesso, come uomo oltre che come medico, è che cosa lasceremo in eredità alle generazioni future. Più che il denaro sarebbe importante consegnare loro il pianeta in buono stato, cioè con il minor tasso d'inquinamento possibile.

In medicina è difficile che esistano verità assolute, proprio per il fatto che ogni essere vivente ha un patrimonio genetico unico e diverso dagli altri. Il dubbio in medicina deve essere sempre presente; deve guidare tutti noi e anche l'orientamento del medico, permettendoci di capire se siamo sulla strada giusta oppure no.
- Dottor Piero Mozzi

 

I vostri commenti - Scrivi un commento!

Nessun commento presente

Scrivi un commento!