Torna su ▲

Fisiologia del diabete - Estratto dal libro "Le...

Leggi un estratto dallo speciale sul diabete del periodico sull'igienismo che segue gli insegnamenti del dr. H. M. Shelton e scopri di più su questa patologia

Fisiologia del diabete - Estratto dal libro "Le bon guide de l'Hygienisme - Speciale n. 5"

I combustibili

Per assicurare il suo buon funzionamento l'organismo ha bisogno, tra l'altro, di combustibili e di materiali. I combustibili forniscono, per esempio, l'energia di cui il cuore ha bisogno, durante 75 anni od oltre, per pompare giorno dopo giorno il sangue nel sistema circolatorio.

I combustibili importanti sono i lipidi (grassi) e gli idrati di carboni (zuccheri) i quali idrati sono trasformati in zuccheri più semplici negli intestini, nel fegato, nei muscoli.

La maggior parte degli organi e tessuti del corpo hanno bisogno delle due specie di combustibili.

II cervello ha un posto particolare, nella misura in cui solo il glucosio può rifornire le cellule cerebrali.

Le sostanze regolatrici dello zucchero nel sangue

Il corpo dispone di meccanismi elaborati per regolare minuziosamente il tenore in glucosio nel sangue, vale a dire il tenore in zucchero o glicemia. Dopo un pasto, grandi quantità di zuccheri - provenienti dalla scissione degli idrati di carbonio - arrivano nel sangue.

Sotto l'azione delle diverse sostanze che l'aumentano (ormone di crescita, glucagone, ormone cortico-surrenale e adrenalina), queste quantità relativamente grandi di zuccheri sono ammassate nel fegato e nei muscoli sotto forma di glicogeno. In seguito, sono ridistribuite, a richiesta, nel sangue.

Nel diabete, l'equilibrio tra tutti i fattori che regolano questi meccanismi è perturbato, nella misura in cui troppo poca, o anche talvolta niente, insulina è formata dalle isolette di Langerhans nel pancreas.

L'insulina è un ormone proteico, formato dalla cellule beta delle isolette del pancreas. Appena è distribuita nel sangue, si incarica dell'utilizzazione del glucosio del sangue da tutte le cellule del corpo. Può essere utilizzato allora come sorgente di energia (combustibile) o essere utilizzato sotto forma di glicogeno.

Quando, per una ragione qualsiasi, il pancreas scarica solamente delle quantità insufficienti di insulina nel sangue, il tenore in zucchero del sangue si alza in proporzioni molto forti (iperglicemia). Ciò comporta numerose conseguenze.

Il glucosio che non può penetrare più nelle cellule, lascia il corpo con l'urina e trascina con sé molto liquido. C'è dunque emissione di urina zuccherata. (Bisogna dire piuttosto che il corpo rigetta lo zucchero inutilizzabile con l'aiuto di molti liquidi, ciò che dà sete e disidratazione. -A. M.).

Una volta, l'esistenza del diabete era stabilita dalla constatazione che l'urina era zuccherata: da qui la denominazione diabete mellito (in latino, mei significa miele). In seguito alla grande perdita di liquido, i malati vanno a bere abbondantemente. In caso di assorbimento insufficiente, può prodursi la disidratazione.

Perché la respirazione diventa difficile e la mancanza di zucchero dà il coma

Dopo un certo tempo, le cellule vanno a mancare di zucchero-combustibile, poiché l'insulina è necessaria all'apporto di glucosio nelle cellule. Queste ultime fanno ricorso ai lipidi come combustibili.

I prodotti della degradazione dei lipidi possono aumentare il grado di acidità del sangue, ciò che accelera e approfondisce la respirazione e peraltro - a causa della carenza di glucosio nel cervello - può condurre alla perdita di coscienza (coma diabetico).

 

N. 5 - Speciale sul Diabete

Le Bon Guide de l'Hygienisme
N. 5 - Speciale sul Diabete

Lo speciale n. 5 della rivista Le bon guide de l'hygienisme è dedicato ad una disfunzione metabolica insidiosa ed estremamente pericolosa, diffusa su una gran parte della popolazione mondiale: il diabete.

Acquista ora

 

Herbert M. SheltonTorna su Torna suDisponi gli articoli a grigliaDisponi gli articoli a lista

Herbert  M. Shelton

Herbert M. Shelton è nato nel 1895 e ha studiato l'Igienistica Naturale fin dagli anni del liceo. Nonostante abbia conseguito una laurea nelle discipline igienistiche, scoprì molto presto gli errori e l'inconsistenza dei sistemi terapeutici e cominciò a studiare per conto proprio le ramificazioni dell'idea che la salute può essere mantenuta solo con un modo di vivere sano. Fu scrittore instancabile.