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Estratto dal libro "Succhi & Salute" di Giuseppe...

Leggi un'anteprima del libro di Giuseppe Cocca "Succhi & Salute"

Estratto dal libro "Succhi & Salute" di Giuseppe Cocca

Tutti sappiamo che un corretto apporto di liquidi è fondamentale per il buon funzionamento dell'organismo umano.

Per molti autori dediti alla medicina non convenzionale, quasi tutte le reazioni dell'organismo all'ambiente (sia esterno che interno al corpo), e che normalmente chiamiamo malattie, dipendono:

1. dallo stato di idratazione dell'organismo;
2. dalla composizione chimica dei nostri liquidi interni.

Invece la maggior parte delle persone fatica ancora a rendersi conto che molti sintomi, che leghiamo alle cosiddette malattie, potrebbero dipendere da "disidratazione inapparente cronica", e dal fatto che il nostro liquido extracellulare (il nostro mare interno) ha una composizione chimica non in sintonia con i fabbisogni cellulari.

Tantissimi disturbi che "curiamo" con farmaci spesso "magicamente" si dissolvono reidratando l'organismo e aumentando con intelligenza il consumo di acqua (quantità di acqua che si beve, cibi ricchi di acqua ecc.); introducendo con cura succhi (estratti/centrifugati) e smoothie (frullati) oltre che un appropriato consumo di frutta e verdure; con un "digiuno igienista", utilizzato principalmente per pulire il liquido extracellulare da scorie metaboliche e conseguentemente migliorare l'idratazione dell'organismo.

Spiegare che spesso si è disidratati nonostante si bevano grandi quantità di liquidi non è semplice, come non è semplice spiegare che la composizione chimica dei nostri liquidi interni è in stretta relazione con il nostro stile di vita, con quello che pensiamo, con le nostre rappresentazioni mentali, obiettivi, preoccupazioni, paure, abitudini.

Oltre a questi fattori, è fondamentale tenere in considerazione cosa, quanto e come mangiamo, ovvero la qualità del cibo che portiamo in tavola, la sequenza con cui consumiamo gli alimenti e gli intervalli tra i pasti, la nostra postura in relazione al grado di movimento/rilassamento, che trasmette come uno specchio l'immagine che abbiamo di noi stessi.

In questo libro impareremo come reidratarci e come utilizzare i "succhi" nella vita di tutti i giorni in abbinamento alla nostra alimentazione abituale e in modo ciclico per migliorare la composizione chimica del sangue.

Come scegliere gli ingredienti di succhi e smoothie

  • Leggere le ricette del libro e farsi guidare dalla vista, dal desiderio e dall'immaginazione per scegliere quale preparare.
  • Ricordarsi che non si bevono come acqua, sono cibo, per questo prima di mandare giù occorre insalivare bene. L'insalivazione serve a dare informazioni al sistema nervoso sui costituenti dei succhi.
  • Quando il sistema nervoso inizia ad apprendere, collega il sapore al contenuto di micronutrienti: quando abbiamo bisogno di un determinato micronutriente, scatta in noi la voglia di un determinato sapore e alimento collegato a quel sapore.
  • Provare anche succhi in purezza: potremmo scoprire molto sul vero sapore del cibo e appassionarci dei piacere istintuale.
  • Quando saremo pronti, utilizzando il libro come punto di riferimento base, inventeremo ricette in sintonia con le nostre esigenze Interne e scopriremo sempre più cibi bevuti in purezza.
  • Possibilmente frutta e verdura di stagione da coltivazioni che almeno si avvicinino al biologico.
  • Privilegiare, quando è possibile e in sintonia con le nostre esigenze, verdure/ortaggi alla frutta.

Dieci motivi per usare succhi e smoothie

1. Migliorare lo stato di salute

Le motivazioni salutistiche sono in genere le più importanti e frequenti nelle persone che intraprendono questa pratica.

La salute delle cellule, essendo in relazione con la qualità del liquido extracellulare, è influenzata dall'uso dei succhi, perché l'organismo, grazie a essi, arricchisce di micronutrienti il liquido extracellulare e recupera le energie per liberarlo meglio dalle scorie metaboliche.

2. Possiamo invertire il processo di invecchiamento

La nostra età biologica è strettamente correlata all'età biologica delle nostre cellule. La cura dei succhi, come il digiuno, può essere utilizzata per migliorare la qualità del liquido extracellulare, perciò proprio come con il digiuno, le cellule possono ringiovanire anche con le cure di succhi.

3. Dimagrire, recuperare il peso forma

La cura dei succhi può essere considerata uno degli strumenti per tornare in forma facilmente e velocemente (se lo desidera anche l'inconscio).

Tornare in forma grazie ai succhi non è legato assolutamente alla diminuzione della quantità di "calorie" contenute nei cibi che utilizziamo giornalmente. Il "dimagrimento", o meglio il recupero della forma, in questo caso è solo l'effetto secondario della disintossicazione, non della restrizione alimentare.

4. Acuire i sensi

Iniziando a consumare più succhi, migliorano in modo eccezionale la vista, l'udito, il tatto, l'odorato e il gusto... scoperte piacevoli che sorprendono giorno per giorno.
La sensibilità generale aumenta, si inizia a percepire un organismo più vivo e vitale. L'organismo inizia a gestire meglio sia contusioni che punture di insetti.

5. Miglioramento delle funzioni digestive

Una cura di succhi ben condotta dà la possibilità all'apparato digerente di mettersi quasi a riposo, rigenerarsi e migliorare nel tempo la capacità digestiva.

6. Processi mentali più veloci e lucidi

Grazie al sangue più pulito, al minor impegno digestivo e alla minore quantità di energie per la disintossicazione, il sistema nervoso ha più energie per "pensare".

I ragionamenti, le intuizioni, l'attenzione migliorano in modo più che significativo, come se le capacità intellettuali, emotive e istintive si rigenerassero.

7. Miglioramento nelle relazioni e nella vita sessuale

Sentendosi meglio, più giovani e sani, possono migliorare le relazioni e anche il desiderio e la potenza sessuale.

8. Risparmio di tempo e denaro

Fare un pasto con uno smoothie o un estratto/centrifugato ci fa risparmiare molto tempo, e il costo è abbastanza relativo, specialmente se ci organizziamo bene per gli acquisti.

9. Il sonno

Quando l'organismo è più sano, il sonno diventa più ristoratore.

10. Facilità ad abbandonare abitudini "anti-fisiologiche" (come alcol e fumo)

Più ci si disintossica, più percepiamo energie, e meno abbiamo bisogno di dissiparle con comportamenti anti-fisiologici.

A questi dieci motivi, fa da corollario una condizione che si viene a creare grazie alla disintossicazione con i succhi: impariamo a riconnetterci con il nostro organismo. Iniziamo a scoprire che l'organismo risponde ai nostri comportamenti, al nostro modo di nutriteci, al nostro stile di vita.

I succhi come risorsa terapeutica

L'impiego dei succhi non è assolutamente una novità nel campo delle medicine/terapie naturali o non convenzionali o alternative anche e soprattutto nel trattamento di malattie cronico-degenerative.

Tra le metodiche più importanti ricordiamo la Terapia Gerson, la cura dell'uva di Johanna Brandt, la cura dei succhi di Breuss, le cure di frutta della Natural Hygiene.

A) Terapia Gerson

Questa è una delle cure a base di succhi più conosciuta e più utilizzata nelle malattie cronico-degenerative.

La terapia Gerson è considerata una terapia metabolica, si parte dal presupposto che le malattie cronico-degenerative siano dovute a una ritenzione nel sangue di scarti metabolici (tossine) e inquinanti ambientali.

I conservanti, aromatizzanti, concimi, gli insetticidi, gli erbicidi e altre sostanze chimiche contaminano gli alimenti, e in seguito il nostro organismo.

La lavorazione del cibo da parte dell'industria e la cottura degli alimenti hanno come risultato anche una maggiore concentrazione di sodio che "squilibra" il metabolismo delle cellule, predisponendo al cancro.

Per Gerson, il cancro si sviluppa quando nelle cellule c'è un'eccessiva presenza di sodio e poco potassio.
La cura di frutta e verdura viene utilizzata per correggere questo squilibrio e serve per rivitalizzare il fegato.

I clisteri di caffè, molto utilizzati e spesso citati per schernire il metodo, sono impiegati per la disintossicazione specialmente epatica, e si rivelano utili anche per la gestione del dolore.

Oltre ai succhi, si usano anche estratto di fegato, enzimi pancreatici, ormoni, vitamine e integratori vari.
La terapia Gerson è basata su una dieta iposodica prevalentemente vegetariana ricca di frutta e verdura cruda e biologica, e un basso contenuto di grassi.

Viene raccomandato il consumo di succhi di frutta e verdura fresca ogni giorno, pressati a freddo, un bicchiere fino a 13 volte al dì.

B) Cura dell'uva di Johanna Brandt

L'uva è un frutto conosciuto e apprezzato sin dall'antichità, anche a fini "terapeutici". La usavano come "cura" molte popolazioni del passato, Arabi, antichi Romani e Greci.

Ovviamente l'uva non ha proprietà, ma contiene moltissimi e preziosissimi micronutrienti che l'organismo può utilizzare per il processo di disintossicazione e conseguente "guarigione".

La cura dura da un minimo di 3 giorni a un massimo di 21, con uva possibilmente nera e da vino (no uva da tavola); come quantità si consiglia un chilo/ un chilo e mezzo al giorno; si possono organizzare dai 2 ai 5 pasti al giorno, e bere anche acqua, seguendo la sete.

Si può usare sia come succo che mangiandone gli acini; molti preferiscono alternare pasti con succo e altri con acini.

C) Cura dei succhi di Rudolf Breuss

Con questo metodo si parte dal presupposto che il digiuno idrico e le cure con ortaggi crudi, in persone con ancora riserve "vitali", possano far recuperare la salute; per i fautori del metodo agisce sia agevolando la disintossicazione sia la dis-infiammazione.

R. Breuss è un sostenitore del digiuno e ne propone una versione innovativa, integrando i succhi di ortaggi con erbe "terapeutiche" e portando la durata del periodo di cura dai canonici 21 giorni a 42.

R. Breuss: "Le cellule del tumore possono essere divorate solo affamando l'organismo con la cura dei succhi. L'esperienza ci insegna che con il 'digiuno' l'organismo elimina tutto ciò che è estraneo."

La mistura dei succhi è composta principalmente da: rape rosse, patate, carote, sedano e rafano; poi abbiamo decotti di salvia, di equiseto, ortica, iperico, fatti con particolari procedure e abbinati ai succhi a seconda della "patologia" da trattare.

D) Cure dei succhi nella Natural Hygiene

Anche nella Natural Hygiene spesso i succhi sia di frutta sia di verdura sono utilizzati nei vari programmi di "disintossicazione".

Ho notato che molti addetti ai lavori si riferiscono a queste pratiche definendole "semi-digiuni", volendo con questo termine attenuare l'idea di digiuno e privazione. Tuttavia questa terminologia può indurre confusione, sia rispetto all'uso del digiuno che rispetto all'uso dei vari succhi.

Come spero si sia compreso, l'uso delle parole è importante, essendo utilizzate dal nostro "inconscio" come "programmi" che condizionano i nostri comportamenti e quindi i nostri risultati.

Innanzitutto va precisato che il digiuno è solo uno strumento: attraverso il digiuno ci asteniamo volontariamente dall'assunzione di cibo per un periodo di tempo stabilito. Prerequisiti sono il trovarsi in uno stato di tranquillità, avere tutte le informazioni utili e necessarie per seguirlo in modo consapevole e sicuro, avere il giusto atteggiamento mentale. Se tutti questi prerequisiti vengono soddisfatti, allora portiamo energia agli organi della disintossicazione e agevoliamo la pulizia del sistema e del liquido extracellulare.

Penso che sia facile comprendere che l'obiettivo di tutte queste cure di succhi, a prescindere dalle metodiche e presupposti motivazionali, portino a un unico risultato: la pulizia (disintossicazione) del liquido extracellulare, cellule più "sane", apparato digerente "rivitalizzato", più energie alla mente per realizzare i nostri veri "programmi di vita".

Succhi & Salute

Succhi & Salute

Migliora la tua salute imparando a conoscere i benefici degli smoothie e dei succhi, spiegati dal dottor Giuseppe Cocca. Come dice infatti lo stesso Cocca: "L'obiettivo dei succhi è la disintossicazione del liquido extracellulare. Cellule più sane e apparato digerente rivitalizzato significano più energie a disposizione della mente per realizzare i nostri veri programmi di vita."

Oltre 150 ricette di bevande salutari, energetiche e depurative (smoothie e succhi verde) suddivise in base alla stagionalità, formulate con ingredienti freschi, naturali e ricchi di sapore. Nel libro trovi anche tutte le informazioni che ti servono per preparare queste deliziose bevande verdi piene di vitamine, minerali e sostanze nutritive vive.

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Giuseppe Cocca

Medico Chirurgo, diplomato in Omeopatia e Agopuntura, esponente della Natural Hygiene, organizza dal 1990 seminari e gruppi di disintossicazione utilizzando il crudismo, il semidigiuno o il digiuno terapeutico, il tutto associato a tecniche di PNL e Psicologia Energetica.

Laurea in Medicina e Chirurgia, Diploma Medicina Tradizionale Cinese, Diploma in Agopuntura e Omeopatia. Tiene conferenze in tutta Italia di Alimentazione Naturale e Raw-Food, Digiuno Consapevole, Nuova Igiene Naturale. È anche Trainer di PNL: nel 2008 partendo dall'EFT di Gary Craig elabora l'EFT-Evolutivo ©. Co-fondatore di VIVOCRUDO ® nel 2007.

In seguito ai suoi studi e alla sua esperienza pratica, nel 2001, elabora la Dieta Sequenziale. Nel 1984 sperimenta un digiuno di 30 giorni autogestito, che cambia letteralmente il modo di vedere e vivere il mondo e la medicina. Ha studiato Natural Hygiene con il dr. Kaki Siidwa allievo diretto di H.M. Shelton e con Desirè Merien, uno dei massimi esponenti dell'Igienismo Francese.

 

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Cucina Bio Evolutiva®

Nasciamo in rete nel gennaio 2013 come azienda di divulgazione di ricette etiche e salutiste. La cucina che proponiamo, dunque, esclude gli ingredienti animali e di origine animale, i cibi industriali contenenti conservanti e additivi chimici e utilizza solo alimenti coerenti con una scelta di vita non violenta e principi salutistici.

Ci siamo fatti conoscere grazie a preparazioni d'avanguardia nel campo del rawfood, come la prima "pasta" corta crudista, il "riso" crudista, la cioccolateria fruttariana, le sfoglie fruttariane per dolci ecc.

La cucina alla quale ci dedichiamo percorre gli ultimi tre step della scala evolutiva alimentare (veganesimo, crudismo, fruttarianismo), proponendo passaggi graduali dall'uno all'altro sistema alimentare, sulla scorta delle nostre esperienze personali e avvalendoci della collaborazione di medici naturopati, specialisti in nutrizionismo igienista, crudismo e fruttarianismo. L'obiettivo finale è quello di offrire una via facilitata alla migliore alimentazione adatta all'essere umano: la dieta vegan crudista-fruttariana igienista.

Il nostro team è costituito da tre persone: la Creator of a New Raw Cooking Art (Elisa Averna) ormai instradata verso il crudismo, il grafico, ora tendente al fruttarianismo e un collaboratore esterno, fruttariano radicato ormai in Thailandia.

La "bio-evoluzione alimentare" ha coinvolto e continua a coinvolgere ognuno di noi che l'ha vissuta e la vive ogni giorno sul proprio corpo e nella propria mente, condividendo l'idea che l'esperienza diretta sia superiore a ogni ipotesi e teoria. Non siamo legati a nessun condizionamento religioso e a nessuna ideologia new age, non siamo satelliti di nessuna azienda, non facciamo parte di nessun gruppo o setta, ma siamo semplicemente persone libere e autonome, unite tra di noi da una visione del mondo non antroppocentrica e da un solo punto fermo nelle nostre scelte: la non violenza.