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Estratto dal libro "La Cucina a Sei Zampe" di...

Estratto dal libro "La Cucina a Sei Zampe" di Laura Rangoni

La prima obiezione di molti veterinari: la cucina casalinga è sbilanciata. Torneremo sui fabbisogni dei nostri amici pelosi, ma quando si parla di cucina casalinga, quasi tutti se ne escono con questa frase.

E hanno ragione, probabilmente...

Infatti, è ben bilanciata l'alimentazione umana: troppi caffè, troppo sale, cibi stragrassi, conservanti come se piovesse, prelavorati industriali, cibi OGM, oli di piante esotiche, coloranti, insaporitori, agenti lievitanti sintetici...

Conosco gente che nutre i suoi figli (umani) con merendine, salsiccia e fagioli, formaggini fusi che non si sa di cosa siano fatti, patatine fritte ricoperte di ketchup, hamburger surgelati, risotti disidratati e polverosi, minestre in busta, sughi pronti...

Io questi cibi non li mangio quasi mai. Certo, può capitare che, quando sono di fretta, apra una scatola di carne in gelatina da mettere nell'insalata. In fondo, sono umana anch'io. Ma se posso evito.

La stessa filosofia la adotto per i miei cani.

Ho 50 anni, e una salute di ferro, perché curo la mia alimentazione, regolandomi su due cose: la conoscenza delle necessità alimentari e il buon senso. E applico la stessa regola anche ai miei cani.

La mia è una dieta (quasi completamente) bilanciata. La loro anche.

Dipende da...

L'alimentazione, sia degli umani che degli animali, dipende da molti fattori.

Razza: le esigenze nutrizionali di un Chihuahua sono diverse da quelle di un Alaskan Malamut. Anche quelle di un umano brasiliano sono diverse da quelle di un norvegese...

Taglia: le esigenze nutrizionali di uno Yorkshire sono diverse da quelle di un Alano. Anche quelle di una donna alta un metro e mezzo come me sono diverse da Anche quelle di una donna alta un metro e mezzo come me sono diverse da quelle di un energumeno alto 1.90...

Stato di salute: le esigenze nutrizionali di un cane diabetico sono diverse da quelle di un cane sano. Mia madre aveva il diabete, e mangiava in modo diverso dalle sue coetanee, che si trovavano al bar a bere il tè coi pasticcini alle cinque del pomeriggio.

Età: le esigenze nutrizionali di un cucciolo o un cane giovane e sano sono diverse da quelle di un cane anziano. Anche io a 18 anni potevo mangiare salame e gnocco fritto a mezzanotte poi andare a dormire, mentre ora avrei qualche problema di digestione...

Gestazione e allattamento: le cagne incinte hanno esigenze nutrizionali particolari, e qui vi consiglio caldamente di rivolgervi a un veterinario e di non improvvisare. Quanto al paragone umano, portate pazienza, i miei «figli» sono tutti pelosi, e non ho la più pallida idea di quali possano essere le esigenze di una donna gravida...

Dimmi con chi vivi e ti dirò cosa devi mangiare

Non amo i cani da borsetta, per cui ho sempre avuto cani piuttosto grossi. Cani «raccattati», adorabili bastardoni, mai di razza. E ho sempre pensato che un cane debba fare una vita da cane (molto diversa dalla vita da cani che facciamo noi umani...) quindi, fino a quando ho vissuto in città, ho sempre e solo avuto gatti.

Ora ho un grande giardino, di 2000 metri. Giardino = cani. In tredici anni ho avuto 4 cani, tutti di purissima razza «macedonia». Tre presi da cuccioli, uno trovato per strada. Più altri che sono stati «ospiti» in attesa di una sistemazione definitiva. Cani diversi, con costituzioni diverse, gusti personali diversi, esigenze diverse. E per ognuno di loro è stato fondamentale:

  • consultarmi col veterinario continuamente;
  • osservare con attenzione le reazioni del cane a ogni alimento; 
  • rispettare i gusti personali; 
  • leggere libri sulla fisiologia del cane; 
  • diventare amica di istruttori cinofili e allevatori; 
  • passare le notti sul web cercando informazioni attendibili; 
  • andare per tentativi, cercando di non far danni irreparabili; 
  • superare i sensi di colpa quando qualcosa è andato storto.
La Cucina a Sei Zampe

La Cucina a Sei Zampe

Molti amanti degli animali farebbero di tutto per i propri cani, ma spesso sottovalutano un aspetto importante della loro salute: l’alimentazione.

Questo libro è stato pensato per chi rifiuta di nutrirli con scatolette di dubbia qualità, ma non può permettersi di acquistare i costosi prodotti delle marche più attente ai loro bisogni.

Forse non tutti i giorni, ma in un’occasione speciale possiamo cucinare piatti deliziosi e adatti (con pochissime variazioni) per noi e per loro.

Completano questo divertente volumetto simpatici aneddoti sugli animali che accompagnano la vita dell’autrice e molti consigli sull’alimentazione dei nostri cani.

Perché ci sono molte scuole di pensiero su cosa un cane possa mangiare o meno, ma alla fine chi li ama sa che ognuno è diverso, nell’indole e nella pancia. Proprio come gli umani.

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Laura Rangoni

Laura Rangoni, bolognese, trascorre tutta l’infanzia a Vignola, nella casa dei nonni. Qui impara a cucinare, sotto la guida esperta di nonna Oriele. Laura ha creato un archivio di oltre due milioni di ricette da tutto il mondo, alcune storiche, altre tramandate dalle donne della sua famiglia e dalla memoria delle donne da lei intervistate nel corso degli ultimi vent’anni. Autrice di diversi libri di ricette, attualmente vive in una casa in mezzo a un bosco con tre cani, tredici gatti, una ventina di galline e ottomila libri.

Al suo fianco vi sono pochi ma insostituibili amici, la madre che adora, e un compagno che la stima e la appoggia (e spesso è il fortunato sperimentatore dei suoi esperimenti culinari). Con la Newton Compton ha pubblicato, tra l’altro, il volume Ammazzaciccia. Cinquecento ricette per mangiare con gusto e mantenere la linea e Peccati di gola. La Bibbia del ghiottone.

 

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