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Estratto dal libro “Il magnesio”

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Estratto dal libro “Il magnesio”

Il magnesio scrosta calcificazioni inappropriate

I tessuti carenti di magnesio sono il terreno dove inesorabilmente appariranno e cresce­ranno calcificazioni inappropriate, siano essi in muscoli, articolazioni, reni, cuore, polmoni, milza. Numerosi scienziati hanno dimostrato che il grado di de-magnesizzazione dei tessuti molli è proporzionale alla deposizione di cristal­li di calcio pirofosfato. Inoltre vengono docu­mentate con la magnesioterapia guarigioni dalla formazione di cristalli di calcio a carico di ginoc­chia, polsi, spalle o di quelle nelle poliartralgie [Hisakawa 1998, Smilde 1994; N.d.A.].

Il dottor Roberto Sansone, omeopata di Roma, spiega che una bella fetta dei suoi pazienti ha una costituzione carbonica, cioè essi hanno la forte tendenza ad accumulare carbonato di calcio; questo rende i tessuti rigidi (soggetti a calcifica­zioni), con una tendenza alla sclerosi che diventa sempre più forte con il passare degli anni. L’ef­fetto di questo eccesso di calcio nell’organismo, è una forte perdita di magnesio, dato che i due elementi sono antagonisti. Una supplementazio­ne di magnesio sarà quindi sempre utile all’indi­viduo carbonico, proprio per evitare un eccesso di calcio e un suo deposito nei tessuti molli.

Le calcificazioni sui tessuti molli possono causare centinaia di malattie. Quando deposi­ti di calcio si formano nei legamenti parliamo di artrite; quando si formano a carico dei tes­suti molli adiacenti a ginocchia, polsi, spalle, parliamo di condrocalcinosi, quando a carico dei vasi sanguigni il risultato sarà indurimen­to delle arterie (ipertensione); quando a carico del cuore abbiamo la malattia cardiovascolare; e quando l’obiettivo è il cervello avremo senilità. Il processo di calcificazione avviene lentamen­te, anche lungo un arco di venti, trenta o più anni, e in vari casi inizia da giovani. Non c’è tessuto molle nel vostro organismo che possa essere pensato immune da questo processo de­generativo: le varie ghiandole, i tessuti vascolari e ovviamente i muscoli.

La capacità del magnesio di correggere le calcificazioni inappropriate di vario genere vale anche per gli animali: a segnalare nume­rose guarigioni di cavalli con il magnesio sono Pat Coleby, nel best-seller per la cura del caval­lo Natural Horse Care, e la dottoressa Eleanor Kellon, editrice di «The Horse Journal». An­che questi due autori sottolineano che aven­do provato a dare calcio insieme al magnesio sono in grado di sconsigliarlo, infatti il calcio accentua i sintomi, il problema in questi casi è semplicemente ed esclusivamente la carenza di magnesio.

 

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Lorenzo Acerra

Lorenzo Acerra, laureato in chimica industriale, attivista per quasi dieci anni nell'ambito delle intossicazioni da mercurio, relatore ai seminari della Società italiana di medicina funzionale (SIMF), è stato uno dei soci fondatori dell'Associazione per la difesa dalle otturazioni di mercurio (ADOM). Ha pubblicato vari libri di medicina naturale tra cui i best-seller Denti tossici e Magnesio (Macro Edizioni).

 

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