Torna su ▲

Estratto dal libro “Curarsi con acqua e limone”

Leggi un’anteprima del libro “Curarsi con acqua e limone”

Estratto dal libro “Curarsi con acqua e limone”

Quando ci ammaliamo senza sapere il motivo: la “tossiemia”

Un eccesso di tossine nel corpo determina la malattia: questo è un assunto fondamentale della naturopatia, una scienza di recente diffusione ma di origini antiche, per­ché cura esclusivamente con gli elementi della natura.

Secondo la naturopatia, la causa principale di ma­lattia è un eccesso di tossine e scorie che non permette all’organismo di funzionare al meglio, generando così vari disagi. Gli eccessi di tossine nel corpo infatti, se non eliminati, sono causa di affaticamento, perdita di vitalità e malattia. Stanchezza, problemi cutanei, riten­zione idrica, infiammazioni ginecologiche, mal di testa, disturbi digestivi o intestinali, dolori articolari, pancia gonfia e tanti altri ancora sono tutti malesseri che pos­sono dipendere da uno stato di costante intossicazione. Anche i problemi estetici, come le imperfezioni della pelle o la cellulite, sono spesso collegati secondo la na­turopatia all’eccesso di tossine.

Ma andiamo prima a scoprire meglio da dove na­scono le tossine e come vengono prodotte.

Le tossine possono essere di due tipi, e più precisa­mente:

  • tossine esogene, cioè che provengono dall’esterno;
  • tossine endogene, cioè che sono prodotte dall’orga­nismo stesso.

Le scorie che vengono da fuori: le tossine esogene

Le tossine esogene derivano da tutte le scorie che intro­duciamo nell’organismo: un’alimentazione poco sana, ricca per esempio di grassi, zuccheri e cibi troppo raf­finati; le sostanze chimiche usate in agricoltura come i pesticidi o quelle presenti negli alimenti come i conser­vanti o gli additivi; o ancora l’inquinamento ambienta­le quale lo smog atmosferico e i farmaci.

Le scorie che vengono da dentro: le tossine endogene

Le tossine endogene derivano invece dai processi orga­nici. È importante sapere che periodicamente i tessuti del corpo vengono completamente rinnovati. Miliardi di cellule vecchie muoiono per lasciare il posto ad altre giovani. Questo incessante rigenerarsi è benefico, ma è anche fonte di rifiuti. Dobbiamo poi considerare anche i residui metabolici, cioè le sostanze di scarto prodotte durante la normale attività delle cellule. Nutrirsi, respi­rare, muoversi: qualsiasi processo organico che accade nel nostro organismo produce delle scorie.

Dobbiamo eliminare regolarmente le tossine

Tutte queste tossine, esogene ed endogene, non possono restare a lungo nell’organismo. Per questo il nostro cor­po ha in dotazione un sofisticato sistema di depurazione, senza il quale non potremmo sopravvivere. Intestino, fe­gato, reni, polmoni e pelle sono i principali organi di eli­minazione, detti anche organi emuntori, che provvedono incessantemente a liberarci dalla “spazzatura”.

Il problema è che questi organi spesso sono sovraffa­ticati e non svolgono bene i loro compiti, determinan­do un accumulo di tossine. Più a lungo le tossine restano nell’organismo, maggiore è il grado di avvelenamento che ne consegue, cioè di tossiemia. Nel concetto naturopatico, quindi, molte malattie non sono altro che tentativi operati dal corpo per liberarsi dalle sostanze tossiche in eccesso.

L’eccesso di tossine indebolisce gli organi e le funzioni del corpo, e influisce negativamente sia sul livello fisico che su quello psichico. Se invece diamo all’organismo l’opportunità di liberarsi dalle tossine e dalle scorie che lo appesantiscono, ci accorgeremo ben presto che molti disagi migliorano. Il motivo è semplice: il corpo, una volta alleggerito dai sovraccarichi, può funzionare cor­rettamente e ritornare in salute.

 

 

Lo Staff di Macrolibrarsi.itTorna su Torna suDisponi gli articoli a grigliaDisponi gli articoli a lista