Torna su ▲
Avvento 2016
Idee Regalo

Estratto dal libro "Birdgardening - Come...

Estratto dal libro "Birdgardening - Come Realizzare il Giardino degli Uccelli" di Antonio Romagnoli

Cosa aspettarsi e in che tempi

Stiamo cercando di interagire con uccelli selvatici, nati liberi, ma abituati a essere prede e cacciati dall’uomo. Prima di tutto dobbiamo cercare di comprendere il loro modo di ragionare, il loro istinto, metterci “nelle loro penne” e cercare di pensare con la loro testa.

Capire dal loro punto di vista quale potrebbe essere il luogo più sicuro del nostro giardino, quali siano le piante che gli offrono maggiore protezione dagli aspetti climatici e dai predatori.

Dobbiamo rispettare le loro distanze, non pretendere che entrino nel nostro raggio d’azione. Sapere che si avvicineranno a noi soprattutto in inverno perché la natura, a causa della stagione fredda, avrà poco da offrire loro e avranno fame.

Dobbiamo conoscere quale sia il cibo più adatto a loro e dove posizionarlo. Conoscere quali nidi artificiali acquistare e dove poterli installare.

Le piante come naturale punto di partenza

Dovete pensare che la casa di un uccello è l’albero, immaginate quindi una casa con le porte e le finestre aperte, una casa così sarebbe abbastanza insicura per le persone e lo sarebbe pure per gli uccelli.

Un grande albero con grandi rami e spazi molto aperti al suo interno non sarebbe un luogo molto sicuro per un uccello di piccola taglia.

Un arbusto, una siepe, un cespuglio invece, nonostante siano di dimensioni inferiori, garantiscono una protezione decisamente maggiore da predatori, vento, sole, freddo e intemperie. Dentro un cespuglio gli uccelli possono nascondersi anche per fare il nido.

La presenza di piante è importantissima per attirare gli uccelli selvatici nell’angolo di natura che abbiamo creato per loro. In questo libro troverete alla sinistra di ogni pagina, l’immagine, il nome comune e scientifico di un uccello e una pianta del nostro territorio.

Tutte le piante autoctone sono importanti all’interno di un habitat. Se viviamo in campagna o in città, se abbiamo un giardinetto o un parco, un terrazzo o una semplice finestra, dobbiamo scegliere piante che siano adatte per creare il nostro habitat.

Un consiglio: piante alte almeno 150-170 cm ben ramificate, autoctone e sempreverdi sono le più indicate. Al loro interno gli uccelli si possono nascondere e potrete appendere del cibo direttamente ai loro rami o in vicinanza, ad esempio su un palo/polo attrattivo.

Osservare l’ambiente esterno per capire da dove iniziare

Chi ha un giardino parte già molto avvantaggiato, nel senso che solitamente in un giardino c’è già del verde, dell’erba, delle piante magari anche da frutto o con bacche.

Prima di posizionare qualsiasi elemento del vostro habitat ricordate di ragionare con la testa di un “uccellino”.

Mettetevi alla finestra (figura 1) Dal vostro punto di osservazione, dovete capire dove l’uccello si sentirebbe più sicuro per andarsi a nascondere, cibare o nidificare, ed è proprio lì che dovrete iniziare a realizzare il vostro habitat. Punto A non adatto, Punto B adatto!

Se non avete piante, vi consiglio di piantarne qualcuna, possibilmente già abbastanza grande, alta almeno 170 cm. Sulle piante vanno appesi gli alimenti pronti all’uso, le mangiatoie e i dispenser.

Possono essere posizionati più elementi sullo stesso albero, anzi è consigliato per creare un maggiore polo attrattivo. Distanziare sufficientemente gli elementi tra di loro, differenziare l’offerta di cibo, ricordandosi che ci sono uccelli granivori ed altri insettivori, non usare elementi con colori forti, sgargianti o comunque lontani dal contesto naturale.

Da questo momento in poi dovrete considerare la vostra finestra come il vostro osservatorio. Quando vi avvicinate per osservare l’habitat non spostate le tende (figura 2) o se ne accorgeranno e scapperanno; lasciate sempre uno spiraglio di veduta leggermente aperto, in modo tale da poter osservare senza che gli uccelli si spaventino.

Birdgardening - Come Realizzare il Giardino degli Uccelli

Birdgardening - Come Realizzare il Giardino degli Uccelli

La guida più completa per iniziare a realizzare un habitat di successo per gli uccelli selvatici in giardino.

Questo libro è una grande risorsa per avere successo nella realizzazione del tuo Habitat Wildlife. Per potere attirare gli uccelli nel tuo habitat è fondamentale che tu possa ragionare con la loro testa. Comprendere i loro meccanismi di difesa, protezione ed approccio.

NIDI per gli uccelli
Caratteristiche, quando, dove e come posizionarli.

MANGIATOIE per BirdGardening
Dispensers e mangiatoie, quali, come, dove e quando usarle.

IL CIBO PREFERITO dagli uccelli
Gli uccelli sono come le persone, la prima cosa che cercano è il cibo. Ma non tutti gli uccelli mangiano le stesse cose.

CURIOSITÀ sul Birdgardening
Una sezione dedicata alle curiosità e a utilissime informazioni in caso di emergenza.

Una guida realizzata da chi con i nostri piccoli amici ci vive, li osserva, li fotografa, li studia, li protegge, portando questo messaggio ai bambini e alle loro famiglie, dalla punta più a nord a quella più a sud del nostro Paese.

Acquista ora

 

Antonio RomagnoliTorna su Torna suDisponi gli articoli a grigliaDisponi gli articoli a lista

Antonio Romagnoli

Antonio Romagnoli, guida ambientale escursionista, nel 2008 fonda l’Associazione Birdfeeding Italia, contribuendo in modo assai incisivo ad affermare e diffondere la cultura del Birdfeeding/Birdgardening nel nostro paese.

Il magazine “Focus Junior”, il programma televisivo “Geo & Geo” e altre riviste a diffusione nazionale, Tg regionali, testate giornalistiche locali e nazionali, attraverso i loro servizi, iniziano a parlare di questi argomenti portando l’Associazione a divenire una realtà sempre più conosciuta nel nostro Paese.

Oggi da molte scuole provengono richieste per il progetto “Birdfeeding School”, l’esclusivo laboratorio didattico per ragazzi.

 

I vostri commenti - Scrivi un commento!

Nessun commento presente

Scrivi un commento!