Torna su ▲
Avvento 2016
Idee Regalo

Energia e risorse per Visione 2040

Scopriamo insieme i punti discussi durante la tavola rotonda organizzata da Italia Che Cambia sulla situazione energetica italiana e le ipotesi di miglioramento

Energia e risorse per Visione 2040

Dopo aver presentato i risultati della tavola rotonda sull'informazione e la comunicazione, oggi parliamo di un altro degli argomenti che al centro del progetto Visione 2040 promosso dall'associazione Italia Che Cambia: quello legato all'energia.

Com'è oggi la situazione energetica italiana? Come sarà la situazione nel 2040 e quali sono le azioni concrete da attuare per rendere il nostro futuro energeticamente sostenibile?

Vediamo insieme quali sono stati i punti di riflessione e gli obiettivi verso cui tendere per cambiare le cose.

Lo sfruttamento energetico oggi

Dalle prime indagini sulla situazione energetica mondiale in questo periodo storico è risultato un quadro davvero tutt'altro che rassicurante: quasi il 90% dell'energia utilizzata deriva da fonti non rinnovabili e altamente inquinanti (petrolio, carbone, gas, etc), mentre il rinnovabile è ancora una fonte molto poco diffusa e su cui non si investe quasi nulla, se non in pochi rari casi (come ad esempio nei paesi scandinavi).

Inoltre gli incentivi alle risorse non rinnovabili ammontano a migliaia di miliardi di dollari, mentre quelli per le energie green sono soltanto poco più di un centinaio di miliardi.

Il pianeta consuma ogni anno molta più energia di quella che è in grado di produrre e di questo passo le risorse che attualmente utilizziamo non ci sosterranno se non ancora per poche decine di anni.In aggiunta, lo stile di vita moderno richiede sempre un maggiore consumo di energia per potersi mantenere e le emissioni di gas serra e smog che produciamo sono altissime.

Questo vale anche per quanto riguarda la produzione del cibo, soprattutto della carne: i grandi allevamenti sono una delle fonti che consumano di più a livello energetico, senza contare il taglio di boschi e foreste per fare spazio alle grandi monocolture di foraggio e mangime per gli animali.

Ogni anno l'Earth Overshoot Day, il giorno in cui raggiungiamo il limite massimo di risorse rinnovabili che possiamo utilizzare, arriva sempre prima. Da quel momento in poi andiamo a sottrarre risorse agli anni futuri.

Alcune misure sono state intraprese dalle nazioni per cambiare rotta, ma purtroppo per modificare lo stato attuale delle cose prima che sia tardi occorrono misure più importanti e "aggressive".

La situazione italiana

Purtroppo l'Italia non è tra i paesi che brillano per senso ecologista e per innovazione nel campo energetico. Dipendiamo quasi completamente da petrolio e gas che non abbiamo a sufficienza per il nostro fabbisogno e che siamo costretti a importare, con un conseguente aumento dei costi.

La rete elettrica poi, realizzata tra gli anni '30 e gli anni '50, risulta antiquata e poco efficiente, con un dispendio notevole di energia durante i processi di trasferimento dalle centrali alle abitazioni.

Un altro fattore problematico sono proprio le abitazioni, nella maggior parte dei casi di vecchia costruzione e di classe energetica molto dispendiosa (il 90% delle case italiane sono di classe G).

Questo comporta un enorme consumo di energia, con conseguenze non solo ambientali, ma anche nel livello di comfort delle case stesse (più difficili da scaldare o da refrigerare) e nelle tasche dei cittadini (un maggiore consumo significa anche bollette più alte).

Anche nel settore dei trasporti siamo piuttosto indietro, con la maggior parte del traffico diffuso su strada e con automobili prevalentemente a carburanti fossili e a gas, mentre l'elettrico è ancora molto poco diffuso.

Gli obiettivi: Rinnovabili, Risparmio ed Efficienza

Questo quadro piuttosto desolante però si può cambiare e rendere l'Italia un paese energeticamente all'avanguardia è possibile e anche realizzabile nel concreto.

L'obiettivo principale da cominciare subito a perseguire per il 2040 è la sovranità energetica, ossia riuscire a produrre da soli come paese il 100% dell'energia che consumiamo, senza essere costretti a importarla dall'estero, con un maggiore risparmio economico e un minore inquinamento. La produzione dovrebbe essere completamente o quasi da energie rinnovabili.

Questa trasformazione dovrebbe essere seguita anche da un cambiamento importante nel nostro stile di vita: arrivare a consumare il 50% in meno di energia rispetto ad ora. Minore richiesta di energia significa maggiore risparmio energetico e questo aiuterebbe anche ad abbattere le emissioni in atmosfera, che dovrebbero calare del 90%.

Come è possibile fare ciò?

Innanzitutto le tecnologie per passare al 100% di energie rinnovabili (eolico, solare, idrico, geotermico, biomasse) esistono già. Bisognerebbe quindi investire in ricerca e innovazione per renderle del tutto sostenibili a livello ambientale e migliorare il modo con cui viene immagazzinata l'energia stessa.

I trasporti dovrebbero basarsi sempre più su fonti rinnovabili e questo dovrebbe anche andare di pari passo con un calo dei mezzi presenti su strada.

Modernizzare la rete elettrica per renderla più efficiente e più adatta alle energie rinnovabili è un passo indispensabile, che ripagherebbe nel giro di pochi anni tutti i costi di realizzazione. Anche le abitazioni andrebbero completamente modificate non solo per ridurre il loro impatto energetico e ambientale, ma per renderle esse stesse delle vere e proprie centrali energetiche a livello locale.

Perché tutto questo avvenga, è necessario che nel cambiamento vengano coinvolti anche i cittadini e le realtà locali, rendendoli consapevoli dei passi da fare e della posta in gioco e andando a sviluppare una vera e propria cultura green che vede l'ambiente come un bene prezioso e un valore da preservare, non soltanto come una risorsa da sfruttare.

Tutti possiamo aiutare il cambiamento

Non soltanto lo Stato può introdurre norme e fare investimenti per modificare questa situazione, ma ciascuno di noi nel suo piccolo può contribuire al cambiamento.

Non occorre una formazione specialistica per poter agire, basta avere una maggiore consapevolezza sul tipo di energia che utilizziamo e su come la utilizziamo.

Se vuoi leggere nel dettaglio tutti i punti della Visione 2040 sull'energia e scoprire come puoi attivarti concretamente, ecco dove puoi trovare il documento redatto durante la tavola rotonda: http://www.italiachecambia.org/wp-content/uploads/2016/01/Energia.pdf

 

Lo Staff di Macrolibrarsi.itTorna su Torna suDisponi gli articoli a grigliaDisponi gli articoli a lista

I vostri commenti - Scrivi un commento!

Nessun commento presente

Scrivi un commento!