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Domande frequenti - Estratto da "Ricette per la...

Domande frequenti - Estratto da "Ricette per la gioia" di Sharon Gannon

DA DOVE PRENDO LE PROTEINE?

La carne non è l'unica fonte di proteine. Potete ottenere tutte le proteine di cui avete bisogno da una dieta varia e basata sui vegetali; le proteine si trovano nelle verdure a foglia verde, nei legumi, nei cereali, nelle noci, nei semi, negli avocado e così via. E non c'è alcun bisogno di consumare questi cibi in una combinazione particolare.

Secondo la RDA (dose giornaliera raccomandata) abbiamo bisogno di 50 - 75 grammi di proteine al giorno.

In realtà, molti ricercatori ritengono che queste quantità siano troppo elevate. Guardatevi attorno: forse gli americani soffrono di malnutrizione? No, al contrario stiamo affrontando un'epidemia di obesità. In media, la maggior parte delle persone consumano circa 100 - 120 grammi di proteine al giorno. Non solo la cosa è poco sana, ma anche estremamente pericolosa, poiché la maggior parte di queste proteine è di origine animale.

Per capire quale sia il vostro fabbisogno proteico, prendete il vostro peso (in pounds - NdT 1 pound = 0,453592 kg) e dividetelo per tre. Se siete interessati alla scomposizione di proteine e alle tabelle, vi consiglio "Diventare Vegani" di Brenda Davis e Vesanto Melina.

Ma state tranquilli che una dieta varia vegetale a base di ingredienti integrali vi darà tutte le proteine di cui avete bisogno.

E IL FERRO?

Secondo il Dottor Neal Barnard, fondatore della Physicians Committee for Responsible Medicine (PCRM) le fonti più salutari di ferro sono le verdure a foglia verde e i legumi. Questi cibi contengono anche calcio e altri importanti sali minerali.

Infatti, studi scientifici dimostrano che i vegetariani e i vegani tendono ad assumere più ferro dei carnivori, e la vitamina C proveniente dalla frutta e dalla verdura aumenta l'assorbimento di ferro.

Al contrario, i latticini riducono significativamente l'assorbimento di ferro.

NON HO FORSE BISOGNO DI BERE LATTE PER OTTENERE ABBASTANZA CALCIO?

No. In effetti, bere latte e mangiare prodotti caseari può privare il vostro corpo di calcio e contribuire all'insorgere di osteoporosi. I paesi che più consumano più latticini hanno i più alti tassi di fratture dell'anca e osteoporosi.

Se mangiate verdure a foglia verde scuro come il cavolo riccio, il cavolo e la senape indiana, potete assumere abbastanza calcio da una dieta vegana. I legumi, il tofu, il cavolo, i semi di sesamo, le alghe e i broccoli sono fonti addizionali di calcio.

Il calcio di origine vegetale viene assorbito più facilmente dal corpo umano rispetto a quello che proviene dai latticini.

È importante capire che il calcio non dipende solamente da ciò che mangiate, ma anche da quello che trattenete. I prodotti di origine animale acidificanti privano il nostro corpo dei sali minerali come il potassio, il magnesio e il calcio.

Se dubitate di non essere conformi ai 1000 milligrammi della RDA, aggiungete cibi arricchiti di calcio, come succhi di frutta, cereali o bevande di soia o di cereali, oppure assumete degli integratori. Inoltre le posizioni di sostegno del peso nelle Asana dello Yoga contribuiscono alla salute e alla densità ossea.

La luce del sole è essenziale per mantenere l'abilità del corpo di assorbire il calcio da quello che mangiate; inoltre vi consente di ricevere una quantità adeguata di vitamina D ogni giorno. Per la maggior parte di noi circa quindici o venti minuti di esposizione al sole del viso e delle mani sono di solito sufficienti.

Leggete il libro "Calcium!" di David e Rachelle Bronfman per maggiori informazioni.

SI PUÒ BERE LATTE BIOLOGICO?

Le mucche a cui viene dato mangime biologico sono comunque tenute in schiavitù nelle fattorie, a prescindere che siano grandi stabilimenti o piccoli allevamenti famigliari. Inoltre, ogni mucca da latte, a prescindere da quello che mangia, vede i suoi cuccioli portati via poco dopo la nascita, cuccioli che inevitabilmente finiranno al macello.

Il latte è per i cuccioli. Gli esseri umani sono la sola specie che beve latte durante l'età adulta e preferisce bere il latte di altre specie (mucche e capre in schiavitù) e siamo arrivati a considerarlo normale, quando in realtà è una forma piuttosto perversa di abuso sessuale!

Dopotutto, le mucche possono produrre latte solo quando sono state gravide e hanno partorito, il che, in un allevamento, può essere ottenuto solo attraverso l'inseminazione artificiale. Questo necessita che un toro venga masturbato e che il suo seme venga iniettato nella vagina di una mucca: questo è un processo interamente svolto da umani.

POSSO ASSUMERE LA VITAMINA B12 SEGUENDO UNA DIETA VEGANA?

Un vegano deve basare il suo fabbisogno di vitamina B12 sugli integratori e su cibi addizionati con questa vitamina.

Se non fossimo così spaventati dalla sporcizia, otterremmo sufficienti quantità di vitamina B12 dal terreno, dall'aria, dall'acqua e dai batteri, ma oggi laviamo e peliamo meticolosamente le verdure, e per buoni motivi, dato che non possiamo essere sicuri che il terreno non sia contaminato da pesticidi e diserbanti.

I cibi "stagionati" di oggi, come i crauti, il miso e il tempeh sono fatti fermentare in vasche di acciaio inossidabile sterilizzate per garantire certi standard di igiene e in questo modo non siamo più sicuri che essi ci forniranno la B12 di cui abbiamo bisogno.

I vegani non dovrebbero prendere sottogamba la questione. Per assicurarci di assorbire la microscopica quantità (2,5 microgrammi) del fabbisogno giornaliero, assumete un integratore o bevete latte di soia o di riso arricchiti.

Leggete il libro "Diventare Vegani!" di Brenda Davis e Vesanto Melina per maggiori informazioni.

SE OGNI FORMA DI VITA È SACRA, ALLORA CHE DIFFERENZA FA MANGIARE UNA CAROTA O UN POLLO?

Questa è una domanda che spesso mi viene posta quando le persone iniziano a considerare la dubbia moralità dell'imprigionare, torturare, macellare e alla fine mangiare gli animali.

Sì, ogni forma di vita è sacra, incluse le piante; e sì, ci sono ricerche che dimostrano che le piante provano sentimenti: percepiscono quando le loro foglie o il loro stelo vengono strappati. Ci sono anche prove scientifiche che mostrano che, sebbene le piante non abbiano cervello e sistema nervoso come gli animali, lavorano attivamente per assicurare la loro sopravvivenza. Vogliono vivere, crescere, riprodursi ed evolversi.

Se fosse possibile vivere senza provocare danno a nessun essere vivente, allora potremmo scegliere di non mangiare carote o altre verdure. Ma ciò non è possibile: semplicemente vivendo danneggiamo necessariamente molti, molti esseri. Li calpestiamo inavvertitamente, li respiriamo senza accorgercene, li uccidiamo quando ci laviamo i denti o il corpo.

Il meglio che possiamo fare è sforzarci di minimizzare il danno che causiamo vivendo.

Dobbiamo mangiare per vivere, e non c'è codice morale o etico che imponga che dobbiamo astenerci dal mangiare e lasciarci morire per un fine superiore.

Ma come esseri umani, possiamo scegliere cosa mangiare e quando scegliamo di mangiare una pianta, mangiamo (e quindi danneggiamo) solo quella pianta, oltre che indirettamente tutti i nutrienti che la pianta ha consumato nel corso della sua esistenza (e danneggiamo inoltre qualsiasi essere vivesse su quella pianta o che è stato ferito o ucciso nel processo di raccolta).

Quando mangiamo un animale, non stiamo mangiando solo lui, ma anche indirettamente tutte le piante e gli altri esseri che quell'animale ha mangiato nel corso della sua vita, quelle piante sono divenute la carne di cui ci nutriamo. Servono circa dai cinque ai dieci chili di cereali (più 45 chili di pesce) per produrre solo mezzo chilo di carne: questo è un danno enorme per solo mezzo chilo di cibo.

E in più, mangiare verdure, frutta e cereali raramente causa una distruzione totale della pianta o dell'albero su cui il cibo è cresciuto: dopo il raccolto, rimangono i semi per essere piantati nuovamente la stagione successiva. Questo di certo non capita quando un animale viene macellato: la morte è definitiva e quell'animale non si riprodurrà mai più!

Lo squilibrio in termine di danno tra una dieta vegetale e una dieta carnivora si spinge ancora oltre.

La maggior parte delle colture nel mondo moderno vengono date sotto forma di mangime al bestiame destinato al macello, ed infine alla nostra tavola, e la maggior parte dell'acqua utilizzata è usata per irrigare queste coltivazioni.

E' stato stimato che a causa della straordinaria quantità di cereali che serve ad allevare gli animali da macello, riducendo il consumo di carne del 10%, si renderebbero disponibili abbastanza cereali per nutrire tutti gli umani affamati del mondo. Per cui quando scegliamo di mangiare carne anziché verdure, scegliamo di portare via il cibo agli affamati.

Inoltre, produrre mangime per nutrire gli animali destinati al consumo umano, richiede tantissima terra. Servono otto o nove mucche all'anno per sfamare un solo carnivoro medio e ogni mucca mangia mezzo ettaro di erba, soia e mais all'anno, quindi servono 4-4,5 ettari di vegetali all'anno per nutrire un carnivoro, rispetto a solamente 1/4 di ettaro per nutrire un vegetariano.

Inoltre, la maggior parte delle piante coltivate come mangime per gli animali da macello sono molto sature di pesticidi e diserbanti e sono state geneticamente modificate, il che contribuisce all'inquinamento e alla distruzione del nostro ambiente, il che ci danneggia tutti. La coltivazione intensiva dei terreni per ottenere mangime, così come il disboscamento di antiche foreste per fare spazio a pascoli per animali da macello sta trasformando rapidamente gli equilibri così delicati per molti animali selvatici, per gli alberi e la vegetazione.

Per tutti questi motivi, se vogliamo considerare la sacralità della vita nel decidere cosa mangiare, la scelta è chiara.

GLI UMANI NON SONO FORSE BIOLOGICAMENTE PROGETTATI PER ESSERE CARNIVORI O ALMENO ONNIVORI?

I fatti anatomici e fisiologici suggeriscono il contrario.

Abbiamo bocche piccole e piatte con denti piccoli. Non abbiamo canini lunghi e affilati per strappare la carne. Davanti abbiamo gli incisivi per mordere e ai lati i molari per masticare e tritare frutta e verdure. I nostri denti non sono abbastanza forti per ridurre in poltiglia e frantumare cose dure come le ossa, mentre i carnivori possono farlo.

Abbiamo una mandibola articolata, in grado di fare movimenti rotatori da lato a lato, altra caratteristica utile per triturare le piante. I carnivori e gli onnivori hanno mandibole a cardine che si aprono e si chiudono, muovendosi su un unico asse. Normalmente non masticano bene il cibo prima di inghiottire e non ne hanno bisogno.

Diversamente da noi, non hanno abbondanti quantità dell'enzima ptialina nella saliva, che scompone i carboidrati complessi che si trovano solo nelle piante. Una volta masticato e ingoiato il cibo, questo viaggia attraverso un tratto digestivo molto lungo, anche se non lungo come quello dei nostri amici erbivori, mucche, cavalli e pecore. Le specie carnivore hanno tratti intestinali molto corti al confronto, il che permette loro di evitare che la carne in decomposizione rimanga ferma e provochi malattie.

Dato che non abbiamo artigli affilati, non siamo veloci a piedi e non proprio dotati di riflessi fulminei, sarebbe difficile per noi, se non impossibile, correre dietro un animale, catturarlo a mani nude e strappare pelo e pelle per mangiarcelo. Biologicamente, siamo fatti per essere erbivori frugivori che mangiano prevalentemente frutta, semi, radici e foglie.

Gli esseri umani non hanno bisogno di mangiare la carne degli altri animali per sopravvivere, mentre invece alcuni animali, come leoni e tigri, sono carnivori e non possono sopravvivere mangiando solo verdura.

Gli umani mangiano carne solo per scelta: siamo stati condizionati, educati e costretti da fattori culturali (genitori, nonni, , pubblicitari, critici culinari, ecc..) a mangiare carne e bere latte di altri animali. A causa di questo condizionamento, ripetuto per un lungo periodo di tempo (migliaia di anni), abbiamo sviluppato abitudini alimentari che causano dipendenza e che ci hanno accecati rispetto alle esigenze e alla realtà del nostro sistema biologico.

Sono stati condotti in laboratorio molti studi scientifici macabri nei quali hanno costretto
cani e gatti a mangiare cibo ricco di colesterolo e i risultati sono sempre stati gli stessi: non importa quanto il cibo fosse pieno di grassi saturi di origine animale, la cosa non aveva effetto sulle loro arterie, non c'era accumulo di colesterolo, per cui i ricercatori non sono stati in grado di provocare negli animali disturbi cardiaci nutrendoli con una dieta ad alto contenuto di proteine e grassi di origine animale.

Questo dimostra che gli animali come i cani e i gatti sono veri onnivori e possono mangiare una vasta gamma di alimenti sia di origine animale sia vegetale.

D'altro canto, il numero di morti umane dovute all'irrigidimento delle arterie e altri disturbi simili suggerisce che gli esseri umani non sono fatti per mangiare animali; i nostri corpi sono incapaci di digerire i grassi animali in maniera efficace. Il che porta gli stessi a venir immagazzinati nei nostri vasi sanguigni, per non parlare del nostro punto vita, chiappe e cosce!

Spesso le persone discutono sul veganesimo e portano gli Eschimesi come esempio, dicendo: "E gli Eschimesi? Devono mangiare carne per sopravvivere, non possono certo coltivare verdura sugli iceberg." È vero, gli Eschimesi dell'Artico non hanno altra scelta se non consumare enormi quantità di carne e grasso animale. Ma guardiamo bene ai fatti: secondo l'American Journal of Clinical Nutrition, gli Eschimesi hanno anche la più alta incidenza di malattie cardiache e osteoporosi nel mondo e, secondo Geoff Bond nel suo "Deadly Harvest", in generale hanno vita breve.

Forse questa è una cosa da prendere in considerazione quando ci troviamo di fronte la scelta di cosa mangiare per cena: diversamente dagli Eschimesi, la maggior parte di noi può scegliere.

Infatti, sapremmo di non essere carnivori, né avremmo permesso di farci condizionare così in primo luogo se gli effetti del consumo di carne fossero avvertiti subito. Ma dato che le patologie cardiache, il cancro, il diabete e l'osteoporosi solitamente impiegano molti anni per svilupparsi, siamo riusciti a separarli dalla loro causa, o quantomeno dai fattori di sviluppo, e ad andare felicemente avanti con una dieta carnivora. Siamo stati abituati a considerare queste malattie come se accadessero normalmente mano a mano che invecchiamo o accumuliamo peso o seguiamo una dieta sbagliata (es. una dieta contenente troppi prodotti di origine animale) e ci rassegniamo a queste malattie e ai regimi farmaceutici costosi e pieni di effetti collaterali che abbiamo sviluppato per affrontarle: praticamente ognuno di questi richiede orrende e sadiche torture perpetrate contro animali in laboratorio.

Schiavizziamo, torturiamo e poi macelliamo gli animali per mangiarli e quando alla fine ci ammaliamo per questo, ne schiavizziamo, torturiamo e uccidiamo ancora di più in laboratorio, nella speranza di creare farmaci che ci permettano di continuare con questo stile di vita che abusa degli animali!

Pochi di noi (es. i nostri genitori e nonni) guardano al futuro e riescono a vedere gli effetti di uno stile di vita onnivoro e scelgono di non seguirla, prima che ci ammali.

NON È NATURALE MANGIARE CARNE? ANCHE GLI ANIMALI MANGIANO ALTRI ANIMALI. NON DOVREMMO CERCARE DI VIVERE UNA VITA PIÙ NATURALE?

Alcuni carnivori difendono il loro stile di vita sostenendo che sia naturale, in natura, gli animali si mangiano l'un l'altro.

Tuttavia, quelli che finiscono sul nostro piatto a colazione, pranzo e cena non sono quelli che normalmente mangiano altri animali. Gli animali che sfruttiamo per ottenere cibo non sono i leoni, le tigri e gli orsi. La maggior parte delle volte mangiamo gentili animali vegani. Nelle fattorie di oggi, tuttavia, li obblighiamo a diventare carnivori, fornendogli da mangiare mangimi contenenti i resti di altri animali, che non avrebbero mai mangiato in natura.

I leoni e gli altri animali carnivori mangiano carne, ma questo non vuol dire che dovremmo fare lo stesso. Vivono anche in ambienti aperti a prescindere dal clima, non indossano vestiti, non guidano macchine e non fanno la spesa dal fruttivendolo o al mercato.

Perché citare solo una delle molte cose che fanno e sostenere che dovremmo imitarli? Non ha molto senso. I leoni morirebbero senza carne, gli esseri umani, al contrario, scelgono di mangiarla: non è una necessità fisiologica. Infatti, come accennato prima, siamo stati creati anatomicamente per essere vegetariani.

GLI ESSERI UMANI MANGIANO CARNE DA SEMPRE. PERCHÉ DOVREMMO CAMBIARE ORA?

Ci sono molte attività che gli esseri umani fanno da "sempre". Potremmo sostenere da questa prospettiva che dovremmo poter continuare a mangiare carne.

Gli uomini violentano le donne da migliaia di anni. Significa forse che sia normale e che dovrebbe continuare ad avvenire? Gli esseri umani conducono guerre e distruggono l'ambiente da tanto tempo. Solo perché succede da tanto tempo ed è diventata un'abitudine incontestata, vuol forse dire che dovrebbe poter continuare?

Stupri, guerre, massacri e lo sfruttamento di altri animali non sono radicati in noi, sono comportamenti appresi e significa che possono essere dimenticati.

E questa è una buona notizia!
Per cui prendiamo in mano forchette e bacchette e lasciamo che abbia inizio la rivoluzione pacifica!

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L'insegnante yoga dei vip di Hollywood

Sharon Gannon

Sharon Gannon, studia yoga dal 1976, e ha avuto molti maestri in tutto il mondo, i più importanti dei quli sono Shri Brahmananda Sarasvati, Swami Nikhilananda e Shri K. Pattabli Jois. Ha inoltre studiato balletto, danza moderna e classica, musica, filosofia orientale e si è laureata in danza all'Università di Washington nel !979. Negli anni Ottanta è stata vocalist della band jazz/rock Audio Letter, ma in seguito ha abbandonato le scene per dedicarsi all'inseguimento dello yoga. Attivisti dei diritti degli animali e sincera sostenitrice del vegetarianismo etico, è autrice di Cats and Dogs Are People too.