Torna su ▲
Avvento 2016
Idee Regalo

Dieta BARF: guida pratica per l’alimentazione -...

Leggi un estratto di "La Dieta BARF per Cani" libro di Swanie Simon

Dieta BARF: guida pratica per l’alimentazione - La Dieta BARF per Cani

Non è possibile preparare un programma alimentare che copra le necessità di ogni singolo soggetto. Poiché ogni cane è diverso, sarete voi a dover osservare con attenzione il vostro animale e, se necessario, adattare la dieta alle sue esigenze. Ci sono cani che non tollerano i cereali o cani che all'inizio digeriscono a fatica la carne cruda e le ossa. Ad altri cani semplicemente non piacciono le interiora o le verdure. Ci sono anche cani che hanno bisogno di avere un’alimentazione almeno parzialmente cotta. In questo libro ci si occupa dell’alimentazione di un cane mediamente sano.

Il concetto di un cibo unico, perfettamente equilibrato, viene dall'industria. La motivazione di una tale idea è un guadagno economico e non un’alimentazione ottimale e salutare per il cane. Non esiste la necessità di somministrare ad ogni pasto tutte le sostanze nutritive di vitale importanza. L’equilibrio si raggiunge nell'arco di tempo di molte settimane, come del resto accade anche in natura. Seguendo un’alimentazione crudista e naturale non è un problema se, per un breve lasso di tempo, si alimenta il cane in maniera monotona. La cosa importante è che, di norma, il cane mangi in maniera variata. Quando andate in vacanza oppure avete poco tempo, potete, ad esempio, dargli da mangiare semplicemente rumine o un paio di ossa polpose.

Non si insisterà mai abbastanza sull'importanza della variazione nella composizione degli alimenti. Tanto più si varia, tanto più si amplia lo spettro delle sostanze nutritive e si può quindi essere sicuri che il cane assuma tutte le sostanze nutritive per lui necessarie. I problemi si vedono più spesso negli animali ai quali viene somministrata un’alimentazione sempre uguale, ad esempio solo carne di pollo oppure le carote come unica fonte vegetale.

La carne dovrebbe essere data, se possibile, in grossi pezzi o attaccata all'osso, poiché la masticazione è importante per la cura dentale. La carne o le ossa non vanno mischiate con i cereali, poiché una tale combinazione può portare a flatulenza e perché la fitina contenuta nei cereali limita l’assimilazione dei minerali e degli oligoelementi e può bloccare gli enzimi digestivi. Ciò significa che, se desiderate dargli cereali, il cane deve mangiare di norma due volte al giorno. Questa soluzione è migliore per due motivi: per prima cosa è opportuno separare determinati ingredienti e poi, suddividendo la razione di cibo in due pasti, si riduce il pericolo della torsione dello stomaco. I cani che assimilano male il cibo dovrebbero comunque fare almeno due pasti al giorno.

Una volta alla settimana bisognerebbe alimentarli senza carne e senza ossa e dovrebbe poi seguire un giorno di digiuno. Riassumendo, quindi: 5 giorni alla settimana i cani possono mangiare carne, un giorno seguono un’alimentazione senza carne e infine fanno un giorno di digiuno. Se il cane tollera male il digiuno, basta rinunciare alla carne una o due volte alla settimana.

Potete dare le verdure da sole come pasto unico oppure aggiungerle alla carne; in genere vanno passate al passaverdura oppure vanno cotte leggermente al vapore, poiché i cani digeriscono a fatica la cellulosa. A me piace aggiungere, una volta alla settimana, verdure grattugiate grossolanamente (soprattutto carote) perché aiutano la flora intestinale. Ci sono cani a cui non piacciono le verdure: in questo caso si possono mischiare con carne tritata o macinata, tonno o sangue oppure si possono frullare insieme al fegato.

Se desiderate far seguire al cane una dieta priva di cereali, le verdure dovrebbero ricoprire il 10-25% della razione totale mentre carne/ interiora/RMB il 75-90%.

La quota di RMB non dovrebbe superare il 30% della razione totale, è sufficiente restare intorno al 10-15%. Se si opta invece per un’alimentazione con cereali, la porzione va adeguata percentualmente a quella delle verdure, in modo tale che la somma dei due ingredienti rappresenti il 25% della quantità totale. In generale i cereali non dovrebbero mai superare il 10% della complessiva dose quotidiana di cibo, meglio ancora se ci si limita al 5%.

Un programma alimentare si può mettere insieme in diversi modi. Potete dare da mangiare al cane una volta al giorno, due volte al giorno o, addirittura, ogni due giorni. In definitiva la modalità dipende dal vostro cane e dalle sue abitudini di vita. Ci sono cani per i quali è meglio fare pasti frequenti e altri che invece hanno l’esigenza di pasti più abbondanti e piuttosto sporadici. Consiglio di iniziare con due pasti al giorno.

Veniamo ora alle quantità: per cani adulti e con una normale attività fisica, i nutrizionisti consigliano che la quantità di cibo quotidiana equivalga al 2% del peso corporeo. In base alla mia esperienza, però, la quantità può variare fortemente a seconda del temperamento, dell’attività, delle condizioni di salute e dell’età del cane. Oltre a ciò, giocano un ruolo importante il fatto che il cane sia castrato oppure no e la temperatura esterna. Per la maggior parte dei cani la dose ideale è di circa il 2-4% del peso corporeo. Di questo 2-4%, il 75-90% deve essere di origine animale (carne, ossa, prodotti caseari ecc.) e il 10- 25% di origine vegetale (verdure, frutta, cereali ecc.)

Digiuno

Il digiuno non è un obbligo nell'alimentazione crudista. Personalmente ho sempre fatto digiunare i miei cani con regolarità, ma dopo anni ho constatato che esistono cani che lo tollerano male. Con il digiuno si cerca di imitare un po’ ciò che accade in natura: i canidi selvatici non abbattono ogni giorno una preda e nel caso riescano a procacciarsela, mangiano finché possono. In teoria si potrebbe dare da mangiare al cane ogni tre giorni e anche solo nelle quantità che riesce effettivamente a consumare. In realtà, però, rischiamo di causare problemi all'animale, perché nell'allevamento non pratichiamo una selezione naturale basata sul concetto secondo cui solo i più forti sopravvivono; quindi la nostra popolazione canina è affetta da debolezze importanti. Questo riguarda la digestione, la masticazione e la struttura corporea. Inoltre, le razze che alleviamo sono talmente limitate (ad esempio la razza brachicefala) che in natura non sarebbero mai in grado di sopravvivere da sole.

Un argomento a favore dei giorni di digiuno, o dei giorni in cui non si consuma carne, è che attraverso il digiuno il tratto gastrointestinale e gli organi digestivi si possono alleggerire e i pasti vegetali ricchi di fibre depurano ulteriormente l’intestino. La maggior parte dei cani tollera senza problemi uno o due giorni di digiuno ogni 7-14 giorni, non così la maggior parte dei proprietari. Semplicemente non riescono a sopportare lo sguardo affamato dei loro prediletti.

In conclusione: non tormentatevi e non tormentate il vostro cane. Se voi o lui soffrite troppo, passate a due giorni di dieta priva di carne. La cosa importante è che l’animale almeno un giorno, meglio se due, alla settimana, non consumi carne.

Il mio cane ha sempre fame

La maggior parte dei cani ha sempre fame, in fondo si tratta di predatori geneticamente programmati per divorare tutto insieme e grandi quantità di cibo. Geneticamente i cani si differenziano pochissimo dai lupi e molti dei loro istinti e modi di comportarsi si possono vedere ancora oggi nei nostri amici a quattro zampe, tra cui la mancanza del senso di sazietà. Quindi, se il cane cerca continuamente altro cibo, è normale, non significa che abbia problemi.

La Dieta BARF per Cani

La Dieta BARF per Cani

È in crescita il numero di proprietari di cani che desidera offrire ai propri animali domestici una dieta equilibrata e naturale. La risposta a questo desiderio è il metodo BARF (Biologically Appropriate Raw Food) che garantisce ai nostri animali un regime nutrizionale fatto di cibi crudi biologicamente appropriati. 

È il metodo più famoso al mondo nel campo dell’alimentazione animale e per di più è facile da seguire: basterà smettere di alimentare i nostri animali aprendo solo scatolette. Dovremo assumerci la responsabilità di dar loro da mangiare in modo casalingo e sano.

“Facile a dirsi”, penserete. Ma con questi manuali pratici e illustrati diventerà anche facile a farsi. Inoltre, all’interno delle guide, troverete consigli alimentari specifici per le diverse malattie. 

Questo manuale offre una ricca varietà di ricette gustose ed equilibrate che vi aiuteranno a fare esperienza con il nuovo metodo in modo facile e veloce. Il cambiamento della dieta porterà incredibili benefici ai vostri animali e per il loro bene non potrete più farne a meno.

Acquista ora

 

Swanie SimonTorna su Torna suDisponi gli articoli a grigliaDisponi gli articoli a lista

Swanie Simon

Swanie Simon vanta più di 25 anni di esperienza nel campo dell’allevamento naturale e educazione dei cani. L’autrice è diventata famosa come autrice e relatrice in Germania e nei paesi tedescofoni grazie a apparizioni in televisione (ad esempio la trasmissione televisiva Plusminus) sul tema alimentazione crudista per cani.

Ha diffuso l’acronimo americano BARF in Germania ed ha creato la definizione “cibo crudo biologicamente appropriato”, che ormai è diventata la definizione usata per la BARF.

 

I vostri commenti - Scrivi un commento!

Nessun commento presente

Scrivi un commento!