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Cosa può curare l'autoipnosi?

Leggi un'estratto dal libro "Autoipnosi" di Valerie Austin

Cosa può curare l'autoipnosi?

L'ipnosi è indicata per svariati disturbi e problemi, di ordine psicologico e fisico.

È comunemente risaputo che l'ipnosi è utile per perdere peso, smettere di fumare o migliorare l'autostima, ma i suoi benefici sono evidenti anche nel caso di molte malattie fisiche, perché l'ipnosi e l'autoipnosi permettono alla mente e al corpo di rilassarsi immediatamente, fornendo un surplus di energia per riposare e guarire. Inoltre, è possibile formulare suggestioni indirizzate a sintomi precisi o per gestire il dolore.

In molti casi, l'ipnosi può essere usata anche come terapia alternativa o complementare ai farmaci tradizionali, in quanto riduce la probabilità della comparsa degli inevitabili effetti collaterali dei farmaci moderni.

Caso di studio

Una partecipante a un corso di ipnosi medica soffriva di allergie; inoltre, dovendosi sottoporre a un'operazione, ella temeva che l'anestesia chimica sarebbe stata troppo aggressiva e causa di complicazioni.

Lavorò in coppia con un altro studente, sotto la supervisione di mio marito James Pool che teneva il corso. Il risultato è stato che la studentessa si è sottoposta a due operazioni con esito positivo, utilizzando l'ipnosi al posto degli anestetici, senza percepire alcun dolore.

L'autoipnosi può inoltre aiutare a mantenere il peso corretto e uno stile di vita sano, favorendo la prevenzione di malattie come il diabete di tipo 2 e le cardiopatie. È possibile risolvere anche altri disturbi fisici minori, per esempio le verruche, perché come in altre condizioni fisiche, come il rossore o perfino la sindrome dell'intestino irritabile, può esservi una componente psicologica.

L'ipnoterapia però deve probabilmente la sua fama soprattutto ai successi ottenuti nei trattamenti contro il vizio del fumo. Uno studio apparso sul «New Scientist» nel 1992 classifica l'ipnosi come il metodo più efficace per smettere di fumare, mentre il ricercatore e ipnoterapeuta Von Dedenroth ha pubblicato un articolo sull'«American Journal of Clinical Hypnosis» nel 1968, indicando una percentuale di successo del 94 per cento. Il metodo che personalmente ho messo a punto, Smettere di fumare in un'ora, utilizza tecniche simili con una percentuale di successo del 95 per cento.

È stato inoltre clinicamente dimostrato che l'ipnosi aiuta a modificare determinati comportamenti, favorendo in particolare la perdita di peso, facilitando l'apprendimento e la gestione dello stress, alleviando il dolore acuto ed eliminando le fobie.

Caso di studio

Questo caso potrebbe spiegare perché, quando si tratta di fobie, le apparenze possono ingannare. Molto spesso una paura o una fobia non può essere identificata attraverso il ragionamento cosciente né i ricordi. L'unico modo per individuare la "radice" del problema è l'ipnosi.

Un collega, per esempio, ha aiutato una ragazza a superare il terrore dei gatti. La sua paura era tale che se si trovava in una stanza con un gatto ella andava in escandescenze e veniva colta da un attacco di panico. In ipnosi, la ragazza scoprì che la prima volta che si era spaventata per un gatto dormiva ancora nella carrozzina. Accadde che il rombo di un tuono la svegliò e contemporaneamente un gatto, altrettanto spaventato, balzò sulla carrozzina. Lo spavento fu causato sia dal fragore del tuono che dalla vista del gatto e nella sua mente le due cause si erano fuse in un'unica immagine.

Di conseguenza, quando la bambina si ritrovò di fronte a un gatto, rivisse anche la paura del tuono, che peggiorava ogni volta che vedeva un gatto. Alcune tecniche semplici in ipnosi hanno permesso alla paziente di modificare il suo comportamento, ponendo fine alla fobia.

Ciò dimostra in che modo la mente crea nuovi comportamenti, perché è molto precisa. Le paure e le fobie possono essere risolte anche con l'autoipnosi e senza l'intervento di un ipnoterapeuta professionale, utilizzando script di suggestioni formulati adeguatamente.

Dalle mie vaste ricerche, ho scoperto non solo che l'autoipnosi è una soluzione terapeutica a sé stante, ma è anche un'ottima integrazione per tutte le forme di terapia. Molti studi hanno dimostrato che l'uso dell'autoipnosi tra le sedute di psicoterapia o counseling consolida il lavoro svolto in studio.

Nei primi anni Novanta del '900, quando collaboravo come ipnoterapeuta con una famosa clinica privata. The Priory, a cui a volte si rivolgevano personalità tra le più ricche e famose, ho lavorato a fianco di psichiatri e psicologi usando l'ipnosi per superare gravi dipendenze e disturbi, per esempio il disturbo ossessivo-compulsivo, ed essi stessi ne constatarono gli enormi benefici.

Ma l'autoipnosi può essere usata anche per facilitare cambiamenti di vita positivi, per esempio aumentare la fiducia in se stessi, accelerare l'apprendimento, migliorare le prestazioni sportive o altre abilità, favorire la concentrazione e perfino sviluppare le relazioni interpersonali. Nel capitolo 9 troverete una selezione di script già collaudati da utilizzare nella vostra pratica.

Imparerete anche a formulare le vostre semplici suggestioni per qualsiasi problema, seguendo alcune semplici indicazioni, come descritto nel capitolo 6.

Caso di studio

Mike Garside mi contattò prima di partire per la Whitbread Race, una regata in solitario intorno al mondo. Il suo timore principale era affrontare le cattive condizioni meteorologiche dovendo rimanere "di guardia" per giorni, fino allo sfinimento, rischiando poi di dormire così profondamente da non svegliarsi in caso di pericolo. Sapeva che se ciò fosse accaduto, la sua piccola barca sarebbe affondata e lui sarebbe morto.

Egli aveva già letto il mio libro Free Yourself From Fear e aveva praticato l'autoipnosi, ma desiderava imparare ad approfondire lo stato ipnotico.

Il problema era che prima della gara potevamo fissare un'unica sessione di un'ora. Egli trascorse quell'ora inducendo più volte lo stato ipnotico, finché non raggiunse la profondità desiderata. Formulai per lui suggestioni specifiche e tutto funzionò a meraviglia.

Non solo Mike non ebbe paura, ma durante la regata fu in grado di aiutare un altro velista via radio. Egli si classificò al terzo posto ed è stato un privilegio acclamarlo al suo arrivo a Charleston, sulla costa americana.

Autoipnosi

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Questo libro vi fornirà gli strumenti utili per imparare a raggiungere uno stato di trance ipnotico, liberandovi da pensieri e comportamenti negativi e migliorando qualsiasi aspetto della vostra vita che desiderate cambiare.

Scoprirete:

  • semplici tecniche di autoipnosi da seguire passo per passo
  • esercizi pratici per raggiungere uno stato di trance più profondo
  • come servirsi dell’autoipnosi per smettere di fumare, superare le fobie, dimagrire, migliorare il sonno, migliorare i rapporti interpersonali, sfruttare al meglio il proprio potenziale
  • come usare l’autoipnosi in caso di malattie più importanti.
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Valerie Austin

Valerie Austin è un’autrice di successo, giornalista e terapeuta di fama internazionale.

Ha lavorato al Priory Hospital di Londra specializzandosi nell’uso dell’ipnosi per il trattamento della dipendenza da cibo e dell’abuso di alcool. La sua famosa tecnica di Harley Street per smettere di fumare è utilizzata dagli ipnoterapeuti di tutto il mondo.

Ha portato l’ipnosi nei corsi aziendali per aiutare i manager a sfruttare al massimo il proprio potenziale.