Torna su ▲

Come funziona il digiuno basico?

Leggi un estratto dal libro di Margot Hellmiß "Il Weekend Acido-Base"

Come funziona il digiuno basico?

Il bello del digiuno basico è che si può mangiare, ovviamente scegliendo cibi giusti e nelle corrette quantità.

C'è davvero l'imbarazzo della scelta: frutta, verdura, insalata, funghi, erbe fresche, germogli, zigolo dolce (conosciuto anche come mandorla di terra), castagne, tutti cibi sani che, anche se assunti in grandi quantità, non alterano il bilancio calorico del nostro organismo. Siate coraggiosi e sfruttate l'amplissima varietà di prodotti offerti ogni giorno dai mercati verdi 0 dal reparto ortofrutta del vostro negozio di fiducia.

Un menù completamente basico

Intraprendere una sessione di digiuno basico significa modificare provvisoriamente la propria dieta, inserendovi soltanto cibi alcalini o dall'effetto alcalinizzante.

Attenzione però. Il digiuno basico non va inteso come un cambiamento a lungo termine delle proprie abitudini alimentari, bensì come un approccio curativo limitato nel tempo che vi permetterà di contrastare, almeno in parte, la grande quantità di acidi che normalmente si forma all'interno dell'organismo.

Nei giorni prestabiliti per il digiuno affidatevi al mondo vegetale e alle sue infinite e colorate varietà di frutta e verdura per elaborare le ricette che più preferite. Così facendo, il vostro corpo sarà letteralmente invaso da una scarica benefica di minerali alcalini e farà il pieno di vitamine, enzimi, flavonoidi e altri preziosi composti bioattivi. Tutto ciò vi aiuterà a prevenire i fenomeni legati all'invecchiamento, a perdere peso, a rafforzare le difese immunitarie e, perché no, a migliorare il vostro aspetto fisico. Insomma, una vera e propria cura di ringiovanimento per le cellule e i tessuti!

Fate spazio anche agli alimenti neutri come il burro, la panna o gli oli vegetali e cercate di eliminare i cibi acidificanti come la carne, il pesce, le uova, il pollame, i prodotti ittici, latte e latticini, i piatti pronti, i prodotti a base di frumento o integrali, i dolci e i dolciumi. Per quanto riguarda invece le bevande dovrete necessariamente rinunciare al caffè, al tè nero, alle bibite zuccherate e agli alcolici.

Seguendo queste semplici regole, il vostro organismo "tirerà un sospiro di sollievo" e avrà la possibilità di eliminare gli acidi in eccesso, beneficiando allo stesso tempo di una ridotta assunzione di calorie e di una maggiore efficienza degli organi emuntori.

Prodotti maturi da agricoltura biologica

La frutta e la verdura mature sono una delle migliori fonti di minerali alcalini e non dovranno perciò mai mancare nel vostro carrello.

Orientatevi se possibile sui prodotti biologici che, oltre ad avere un sapore migliore, sono più ricchi di sostanze vitali rispetto ai prodotti coltivati in maniera convenzionale e soprattutto non vengono trattati con pesticidi o altri prodotti chimici che ne stimolano la crescita.

Evitate la frutta e la verdura poco mature, che risultano più difficili da digerire e potrebbero affaticare l'intestino.

Frutta dalla A alla Z

Per la vostra sessione di digiuno, via libera a tutte le varietà di frutta (mele, albicocche, avocado, limone, frutti di bosco) che andranno consumate preferibilmente crude. In alternativa concedetevi un buon succo di frutta fatto in casa. Particolarmente alcalinizzanti sono anche tutti i tipi di puree e composte, conosciute per i loro effetti benefici sull'organismo.

Perché non utilizzare la frutta anche per dare un tocco in più ai vostri piatti? Provate dell'insalatina di campo con pezzi d'arancia e scaglie di mandorle di terra o un tegame di finocchio e carote con mele rosolate.

Verdure promosse

Il motto dell'alimentazione basica? Alla riscoperta delle radici e dei tuberi. Proprio così, perché le carote, le radici di prezzemolo, la barbabietola rossa, il sedano, le patate e in generale tutte le radici e i tuberi sono preziosissime fonti di minerali alcalini, ideali per un consumo giornaliero, in modo particolare le patate che, oltre a saziare, si prestano per qualsiasi tipo di preparazione e sono oltretutto ricche di potassio.

Promosse anche quasi tutte le altre varietà di verdura: melanzane, cavolo nero, cavolo cappuccio, finocchi, zucchine, taccole e cipolle. Un discorso diverso va fatto invece per gli spinaci. Assicuratevi sempre che siano piuttosto giovani e consumateli preferibilmente crudi in insalata. Lo spinacio adulto ha infatti un alto contenuto di acido ossalico (più di 550 mg per 100 g), sostanza che, se ingerita, limita l'assorbimento degli altri minerali da parte dell'organismo. Attenzione anche ai legumi in quanto contengono grandi quantità di purine.

No ai legumi

Da un punto di vista nutrizionale, i legumi secchi (piselli, ceci, lenticchie e fagioli di soia) sono molto apprezzati in quanto ottima fonte di proteine vegetali. Per la teoria acido-base sono invece catalogati come cibi estremamente acidificanti. Essi contengono infatti grandi quantità di purine, sostanze che, una volta catabolizzate, danno origine a diversi prodotti di scarto tra cui l'acido urico. 100 g di piselli o lenticchie contengono per esempio 150 mg di equivalenti dell'acido urico, addirittura più della carne di manzo con i suoi 130 mg per 100 g di prodotto.

Nei soggetti geneticamente predisposti, un consumo eccessivo di legumi e carne potrebbe innalzare i valori di acido urico nel sangue e favorire l'insorgenza della gotta. Bandite perciò i legumi dal vostro weekend di digiuno basico.

Con i funghi c'è più gusto

Funghi a volontà nel vostro weekend di benessere! Finferli, orecchie di Giuda, champignon, morchelle, funghi Mu-Ehr, tartufi. Con poco sforzo riuscirete a creare piatti basici sfiziosi e salutari che stupiranno anche i palati più esigenti. Provate i finferli con sugo di pomodoro piccante: il successo è garantito. Per preparare una deliziosa salsa ai funghi utilizzate in alternativa i funghi secchi, che sono oltretutto ricchissimi di potassio (100 g di galletti secchi ne contengono ben 5.370 mg).

Insalate, germogli, erbe fresche

Per quanto riguarda le insalate, date libero sfogo alla vostra fantasia e scegliete ciò che più vi piace: lattuga foglia di quercia, insalata riccia, lattuga Lollo Bionda o raperonzolo.

Se amate i germogli, in inverno potrete coltivarli direttamente sul davanzale di casa utilizzando tutte le varietà di semi presenti in commercio (finocchio, semi di lino, semi di girasole, chicchi di grano, miglio, ceci, rafano), reperibili in qualsiasi negozio di prodotti biologici o su internet. I germogli di broccoli costituiscono tra l'altro un'importante arma di prevenzione contro i tumori.

Non dimenticate di arricchire i vostri piatti con erbe aromatiche fresche (crescione, aneto, prezzemolo, levistico, maggiorana e origano).

Spezie, che passione!

Peperoncino, rafano rusticano, capperi e zafferano sono solo alcune delle spezie alcaline che renderanno speciale ogni vostro piatto. Fatene però un uso moderato, così da preservare il gusto autentico di funghi e verdure.

Tra i condimenti salati più alcalinizzanti figurano il sale aromatizzato alle erbe dietetico, il sale di sesamo (gomasio) e la crema di sesamo (tahina), acquistabili in erboristeria o presso qualsiasi negozio di prodotti biologici. Provate anche il lievito alimentare in scaglie, un condimento ricco di elementi vitali ma povero di sale, ottimo anche per legare zuppe, salse e insalate.

In alternativa insaporite le vostre pietanze con pepe e cumino dei prati, cumino, zenzero, curcuma, noce moscata, cannella e vaniglia, facendo sempre attenzione a non eccedere con le dosi.

Spuntini sfiziosi

In questo fine settimana all'insegna del benessere concedetevi dei buoni snack alcalini, come per esempio le olive nere mature o la frutta essiccata che, oltre a essere un delizioso spuntino, è anche ricchissima di potassio.

Se intendete acquistare banane, albicocche, fichi, datteri o uva passa essiccati, controllate che nella confezione sia presente la dicitura "non solforato". Lo zolfo è infatti un minerale acidificante per l'organismo. Per trovare frutta essiccata di qualità recatevi in un negozio biologico specializzato oppure affidatevi ai numerosi siti online.

Ottimi snack basici sono anche le mandorle, le mandorle di terra e i marroni.

Attenzione alla qualità degli oli

In cucina abbiate sempre cura di scegliere oli di qualità, poiché sono solo gli oli di qualità a essere buoni e allo stesso tempo a fornire all'organismo i costituenti lipidici e le vitamine di cui ha bisogno. Gli oli "buoni" spremuti a freddo vengono metabolizzati in maniera neutra e trovano ampio utilizzo nella cucina basica. Scegliete quindi gli oli vegetali che più vi piacciono: olio di Argan torrefatto, olio di semi di zucca, olio d'oliva, olio di noce. Fate però attenzione a non eccedere mai con le quantità dato il loro elevato contenuto calorico.

Dolcificare naturalmente

Dolcificare senza produrre acido si può. Come? Sfruttando il potere dolcificante dei frutti maturi (banane, uva), delle mandorle o della frutta essiccata non trattata (datteri, fichi, uva passa).

I classici zucchero, miele e sciroppo d'acero aumentano infatti le probabilità di fermentazione intestinale e hanno un effetto acidificante sull'organismo. Ricordate che anche il cioccolato, i dolci e quasi tutti i tipi di dolciumi sono classificati come cibi acidi a causa della loro composizione chimica e del loro potenziale di produzione di acido urico e che sono perciò da escludere dal weekend di digiuno basico.

Acque alcaline

Il caposaldo di una dieta alcalina resta in ogni caso l'acqua. Acque termali, acque minerali e acque di sorgente non dovranno mai mancare nella vostra sessione di digiuno basico poiché stimolano la naturale espulsione degli acidi da parte delle cellule e dei tessuti.

Concedetevi di tanto in tanto della buona acqua termale, che vanta oltretutto una maggiore percentuale di minerali basici (calcio, potassio e magnesio) rispetto alle tradizionali acque minerali. Non dimenticate però che le acque termali sono da sempre utilizzate come rimedi medicinali in caso di malattie dello stomaco o dell'intestino, problemi alla vescica o ai reni, bruciore di stomaco e calcolosi e che si prestano perciò a un uso esclusivamente terapeutico e limitato nel tempo.

Evitate le acque minerali gassate, preferendo invece le varianti contenenti meno anidride carbonica e dunque meno acidificanti. Le acque di sorgente sono ugualmente adatte allo scopo, anche se più povere di minerali rispetto alle acque minerali e alle acque termali.

Un consiglio: cercate di bere almeno due litri di liquidi basici al giorno sotto forma di acqua o tisane.

Il Weekend Acido-Base

Il Weekend Acido-Base

Hai voglia di un fine settimana all’insegna del relax e della depurazione? Non c’è bisogno di andare lontano a cercare costose spa, perché puoi trovare il tuo benessere tra le pareti di casa, facendo un pieno di salute con Il weekend acido-base!

Un piacevolissimo weekend fatto di alimenti sani, freschi, gustosi e nutrienti, che ti aiuta a deacidificarti e a “fare un po’ di pulizia” nel corpo, migliorando la tua salute e il tuo aspetto, tornando in forma fisicamente ed emotivamente.

Acquista ora

 

Margot HellmißTorna su Torna suDisponi gli articoli a grigliaDisponi gli articoli a lista

Margot Hellmiß esperta in cosmetica naturale e dietologa, collabora da molti anni con diverse riviste di settore. E' autrice di numerosi libri ed è apprezzata in ambito internazionale grazie al suo impegno nella promozione della medicina alternativa.