Torna su ▲
Avvento 2016
Idee Regalo

Aspetto fisico sia dell'attacco sia della difesa...

Leggi un estratto dal libro di Dion Fortune "Come Difendersi dagli Influssi Negativi"

Aspetto fisico sia dell'attacco sia della difesa psichica

Abbiamo già distinto i vari tipi di attacco psichico, abbiamo descritto i metodi che possono essere utilizzati nel portarli avanti ed abbiamo notato anche le varie forme di allucinazione, frode ed autosuggestione che possono complicare la situazione. Ci troviamo adesso nella posizione ideale per discutere il problema della diagnosi. Consideriamo tutta la questione da un punto di vista abbastanza pratico. Supponendo che un estraneo venga a raccontarci di subire un attacco psichico, come dovremmo comportarci?

Prima di tutto dobbiamo tenere in mente che bisogna essere cauti prima di dichiarare che ci si trova di fronte ad un vero attacco psichico. Gli attacchi psichici sono fenomeni relativamente rari. Non dobbiamo essere certi di trovarci di fronte ad uno di essi fino a quando non avremo escluso tutte le altre possibili spiegazioni.

Non molto tempo fa mi si è presentato un caso di presunta ossessione che si rivelò in realtà prodotto da una stitichezza trascurata, e che venne esorcizzata efficacemente con un buon purgante.

Se esiste un qualche sintomo fisico, anche se si tratta solo di un brutto colorito o di alito cattivo, dovrebbe essere interpellato un medico, in quanto anche se il problema presenta un elemento psichico, la sua origine può essere strettamente fisica.

I focolai di infezione sono centri effettivi di decomposizione e come tali aprono la porta a forme inferiori di vita elementale la cui funzione è quella di aiutare il ritorno della polvere in polvere. Le impurità presenti nel sangue possono avvelenare il cervello, nuove escrescenze o ascessi possono alterare le sue funzioni. Questi fenomeni possono essere riconosciuti solo da chi conosce bene il corpo umano e ha una lunga esperienza. Il solo luogo in cui si può imparare a fare delle diagnosi è l'ospedale. Inoltre, se le cose dovessero cominciare ad andare male, la sola persona in grado di risolvere la situazione è colui la cui firma verrà accettata dalle autorità su un certificato medico.

Supponiamo che si scopra che il paziente è affetto da qualche squilibrio mentale, cosa potrà fare nei suoi confronti il praticante non qualificato? Una percentuale notevole di presunti attacchi psichici si rivela frutto di isteria e squilibri mentali. Gli squilibri incipienti sono difficilissimi da diagnosticare e l'isteria è subdola; un medico che si trovi a contatto con la natura umana a livello professionale praticamente ogni giorno, riconoscerà condizioni di questo tipo molto più rapidamente del dilettante che non le ha mai incontrate prima. 

Mi si può obiettare che è estremamente difficile trovare un medico che abbia un atteggiamento aperto nei confronti dell'occultismo. Sostenere questa proposizione significa fraintendere la situazione. Al medico non viene chiesto di collaborare con una qualsiasi operazione occulta, ma solo di esaminare il paziente per scoprire la presenza di una qualche malattia fisica, ed eventualmente di curarla. Non deve partecipare alle misure occulte che vengono prese a beneficio del suo paziente più di quanto non si senta membro della comunità religiosa cui il paziente appartiene.

Se il medico non riscontra alcuna malattia organica, né disturbi che possano avere alcun effetto sulle condizioni psichiche del paziente, si può dire che il caso abbia superato la prima prova e possiamo pensare che valga la pena di passare a ulteriori ricerche.

Se si tratta di un caso difficile, o se il problema sussiste da molto tempo, il medico probabilmente scoprirà un indebolimento generale del paziente, anche se non c'è nulla di patologico, e comincerà a curare tale debolezza. Tutto questo a fin di bene, poiché migliori sono le condizioni fisiche del paziente, maggiore sarà il suo controllo mentale e la sua robustezza. I sonniferi e i barbiturici, però, dovrebbero nei limiti del possibile essere evitati, e se proprio la loro somministrazione si rivela indispensabile, allora, mentre dorme, il paziente deve essere tenuto sotto controllo da qualcuno che sappia come effettuare una difesa occulta, e la stanza in cui dorme deve se non altro essere purificata e sigillata.

In condizioni normali, se un individuo che si trovi in astrale si scontra con un attacco occulto, torna rapidamente nel suo corpo come un coniglio nella sua tana e si risveglia da quello che considera un incubo; ma se il sonno viene reso innaturalmente profondo da un sonnifero, non riuscirà a svegliarsi e rimarrà praticamente prigioniero dell'astrale, che è l'ultima cosa che si può desiderare nel caso di un attacco psichico. Se un sonnifero è davvero indispensabile, poiché è impossibile continuare indefinitamente a non dormire, l'individuo che tiene sotto controllo il dormiente dovrebbe osservare con la massima attenzione qualsiasi segno che indichi che il sonno è disturbato dai sogni, e se osserva qualche irrigidimento o mormorio, deve immediatamente effettuare i necessari rituali e sussurrare nelle orecchie del dormiente suggestioni rilassanti e tranquillizzanti come raccomanda di fare quando si tratta di bambini.

Una delle conseguenze più stressanti di un attacco psichico è il fatto che la vittima ha paura di dormire perché sente che nel sonno sarà indifesa. Quelli che hanno letto la terribile storia di Kipling La fine del passaggio possono ricordare che la vittima dell'attacco occulto in essa descritta andò a letto con gli speroni così da pungersi e svegliarsi come se avesse dovuto lottare con il suo nemico invisibile durante il sonno.

Sul piano fisico può essere fatto moltissimo per aiutare la persona che soffre di un attacco occulto e possiamo ben considerare queste terapie mentre stiamo parlando di ciò che può fare un medico che debba trattare il caso in questione. La luce del sole è estremamente positiva perché rinforza l'aura e la rende molto più resistente.

Per questo motivo si ripete spesso il consiglio di recarsi in campagna, ma per la vittima di un attacco occulto addentrarsi in zone di aperta campagna può non essere la soluzione più saggia, perché le forze elementali sono molto più potenti nelle aree distanti dalle città, e se la minaccia implica il risveglio di forze ataviche, è molto meglio cercare la compagnia di altri esseri umani. Anche il mare è una forza elementale che è meglio fuggire, in quanto l'acqua è un elemento associato intimamente con lo psichismo. Grandi masse d'acqua ed alte montagne dovrebbero essere evitate dalle persone che soffrono di problemi psichici. Il posto migliore è una zona tranquilla dell'entroterra.

Giochi, esercizi fisici, massaggi, tutto quanto migliora in genere le condizioni del corpo va benissimo, mentre lunghe passeggiate solitarie sono particolarmente da evitare perché si corre spesso il rischio di suicidarsi. Chi è vittima di un attacco occulto deve a tutti i costi rifuggire la solitudine.

C'è un'altra misura molto semplice che dà un immenso sollievo nel caso di interferenze psichiche. E' evidente che l'attacco viene lanciato attraverso i centri psichici, perciò qualsiasi cosa possa isolare questi centri renderà la vittima relativamente immune. È risaputo che un individuo gretto e materialista riesce a vivere impunemente in case infestate che spingono il sensitivo alla follia e al suicidio.

È anche noto che il lavoro psichico non può essere effettuato se il soggetto ha lo stomaco pieno; i migliori risultati si ottengono sempre prima dei pasti. Il corollario evidente di queste considerazioni è che, se vogliamo tenere ben chiusi i centri psichici, non dobbiamo mai lasciare che lo stomaco si svuoti del tutto. L'individuo che deve affrontare un attacco psichico non dovrebbe mai stare più di due ore senza mettere qualcosa sotto i denti.

Certi importanti centri psichici si trovano nella testa. Uno dei sistemi più semplici per controllarne l'attività è ridurre l'afflusso del sangue alla testa. Ciò può essere realizzato praticamente per mezzo di un bagno caldo, o tenendo i piedi nell'acqua calda.

Un altro centro importante è il plesso solare; durante un attacco psichico si sente spesso in sua corrispondenza un fastidio ed una tensione. Una grossa bottiglia di acqua calda, ben piena in modo da essere pesante oltre che calda, appoggiata sul plesso solare, ossia la zona tra la bocca dello stomaco e le costole, allevierà efficacemente la tensione in quel punto. In effetti, la pressione senza calore può dare un certo sollievo ed io ho conosciuto alcuni casi in cui una pressione continua e costante mantenuta sulla zona ha dato molto conforto.

E' importante che l'intestino sia tenuto sempre libero durante un attacco psichico, perché non c'è niente che metta un individuo in netto svantaggio quanto un'accumulazione di materia in putrefazione all'interno del corpo.

Tutti questi semplici rimedi fisici sono di facile realizzazione. Non forniranno una cura per le patologie psicologiche, né una difesa completa da un attacco psichico, ma possono fornire un grande sollievo all'angoscia; permettono alla vittima di costruirsi una difesa molto più efficace ed alleviando la tensione accrescono la resistenza. In molti casi di attacco psichico, chi la dura la vince; gli attacchi psichici sferrati da esseri umani non sono operazioni che possano essere effettuate indefinitamente perché richiedono troppe energie. 

C'è un vecchio adagio che dice: «Non usare mai una grossa spada se può bastarti una spada piccola». I metodi fisici di difesa richiedono un dispendio di energia molto minore di quelli psichici, perciò è economico dal punto di vista psichico farne il maggior uso possibile. Perché crearsi il problema di esorcizzare gli elementi della terra con un rituale se si può ottenere lo stesso risultato con una pillola?

Il problema della dieta deve essere a sua volta considerato sotto questo aspetto. La propaganda estremamente capillare della Società Teosofica ha fatto sì che il vegetarianesimo sia diventato il sine qua non dell'addestramento occulto. Le cose però non stanno proprio così. La Tradizione Esoterica Occidentale non comprende il vegetarianesimo, ma insegna che un uomo dovrebbe partecipare, con parsimonia e in maniera temperata, soprattutto dei cibi che si trovano nella zona in cui vive. Personalmente sono portata a pensare che occultismo e vegetarianesimo possano creare una miscela poco omogenea per un europeo, in quanto il risultato è un'ipersensibilità che rende la vita molto difficile nella nostra civiltà abbastanza brutale.

Il vegetarianesimo deve essere complessivamente compreso ed applicato in modo corretto se si vogliono ottenere risultati positivi, ed anche in quel caso, esiste una buona percentuale di persone che sono incapaci di digerire proteine vegetali, non facilmente assimilabili come le sostanze animali. Niente come la sperimentazione può dimostrare se una dieta vegetariana si adatti ad una determinata persona.

L'indigestione non è la sola indicazione che non tutto va bene. Perdita di appetito, perdita di energie, perdita di peso o un malessere generico sono tutti sintomi del fatto che qualcosa non va, qualcosa che se non viene affrontato per tempo può facilmente degenerare in malattia cronica. Sulle prime il vegetarianesimo può avere sugli individui un impatto molto favorevole, ma dopo un periodo abbastanza lungo, magari anche anni, chi vi si dedica può accorgersi che sta diventando soggetto a nefriti, nevralgie, sciatiche o a un qualunque dolore di origine nervosa. Questa è un'indicazione sicura del fatto che una dieta vegetariana sta fornendo un nutrimento insufficiente, non perché non contenga le unità alimentari necessarie, ma perché i processi digestivi non riescono ad assimilarle, e quindi le trasmettono al corpo non trattate.

Se ci si trova di fronte ad un caso di dolori nevralgici che complicano un caso di disturbi psichici, sarei incline a sospettare una malnutrizione cronica come causa di uno psichismo ipertrofico. In casi del genere si scoprirà probabilmente che un ritorno graduale ad una dieta alimentare mista comporterà una riduzione dell'ipersensitività, i contatti indesiderabili che si sono formati decadranno e le condizioni ritorneranno alla normalità. Il cambiamento della dieta, però, dovrebbe sempre essere introdotto gradualmente per non peggiorare la situazione.

Chiunque abbia qualche problema causato da disturbi psichici deve immediatamente abbandonare tutte le pratiche psichiche e cambiare le sue meditazioni abituali con le preghiere dell'infanzia, o con i metodi della Nuova Psicologia. La sola cosa da fare in tali casi è quella di tornare al piano fisico e fermarsi lì decisamente.

Una foto di un vecchio numero di Punch secondo il mio modo di pensare esprime esattamente l'atteggiamento corretto che deve tenere l'individuo che soffra di problemi psichici. Di fronte ad un vecchio letto a baldacchino c'è una donna inferocita armata di un mattarello, e da un angolo spunta la testa del suo sposo che dice: «Puoi colpirmi, certo puoi ferirmi, ma non puoi spezzare il mio spirito perché non mi piegherò».

Se la vittima di un attacco occulto si concentra su realtà mondane diventa un ostacolo durissimo per qualsiasi stregone. Cosa può fare il mago se nel momento in cui sta mettendo in funzione le sue arti nere, la sua vittima è nel cinema locale e sta ridendo davanti ad un film di Charlot? C'è un vecchio detto secondo cui chiodo scaccia chiodo. Se temete un pericolo invisibile, dedicatevi ad uno sport che comporti un qualche elemento di rischio.

Come Difendersi dagli Influssi Negativi

Come Difendersi dagli Influssi Negativi

In questo libro Dion Fortune spiega come imparare a identificare le forze del male per difendersi dagli attacchi psichici distinguendoli da quelli che possono essere disturbi psichici soggettivi inflitti da chi può condizionare la nostra esistenza esercitando le arti dell’occultismo.

Dopo aver esaminato le caratteristiche tipiche dell attacco psichico, distinguendolo da eventuali stati alterati di coscienza o da disturbi psichici soggettivi, l'autrice illustra una serie di metodologie per sferrarlo unitamente alle cause che inducono a muoverlo.

Ovviamente le tecniche di difesa sono subordinate alla tipologia e alla natura della manifestazione fisica dell'attacco stesso e fungono da efficaci antidoti contro tutte le influenze malefiche, consentendo alle vittime del Maligno di liberarsi dagli influssi negativi e di riacquistare il dominio di sé e il controllo della propria vita.

Acquista ora

 

Dion FortuneTorna su Torna suDisponi gli articoli a grigliaDisponi gli articoli a lista

Dion Fortune

Dion Fortune (Violet Mary Firth, 1891-1946), psicanalista freudiana ed esperta di magia, appartenne per qualche anno all’ordine cabbalistico della Golden Dawn per poi fondare il suo gruppo di studi occulti,“The Fraternity of the Inner Light”. Fu forse la prima scrittrice di magia cerimoniale e di ermetismo che attinse a piene mani alle opere di Freud e più tardi di Jung.

Lo scopo principale che Dion Fortune voleva raggiungere attraverso i suoi romanzi era di allargare al vasto pubblico le sue conoscenze di magia e di occultismo, improntate al ritorno a una libertà individuale naturale in cui l’energia femminile e lunare si innalza a intermediario con il divino.

Dion Fortune nacque come Violet Mary Firth a Llandudno (Galles) nel 1890 da una famiglia di albergatori. Alcuni suoi biografi narrano che già a quattro anni avesse visioni di Atlantide che la indirizzarono più tardi verso la magia, ritenendosi la reincarnazione di una grande sacerdotessa del tempio. Durante l’adolescenza, la sua famiglia si trasferì a Londra dove iniziò un percorso di conoscenza attraverso la Christian Science (alla quale aveva aderito la madre), la psicologia freudiana, le società teosofiche, l’ordine cabalistico della Golden Dawn, il tutto condito dagli studi occulti con il professore anglo-irlandese T.W.C. Moriarty.

Fu proprio quest’ultimo che la salvò dagli influssi nefasti e protratti negli anni di attacchi psichici, subiti durante la sua permanenza in collegio, e che lei prese a modello per il Dr. Taverner, personaggio principale di uno dei suoi romanzi più famosi, "The Secrets of Dr. Taverner". Il tema di questo libro è comune a quello di altri suoi romanzi, quali ad esempio "Il Dio dal piede caprino", dove una persona caduta in disgrazia con il mondo, per insuccessi personali, azioni di nemici o motivi di salute, e vicina al crollo psicologico viene salvata da una sacerdotessa potente, o da un mago, e reintegrata socialmente e psichicamente. Prima dello scoppiare della I Guerra Mondiale, quando era poco più che ventenne, studiò psicologia e lavorò per qualche anno come psicanalista, non essendo la professione ancora regolamentata dagli ordini medici.

Dion Fortune fu forse la prima scrittrice di magia cerimoniale e di ermetismo che attinse a piene mani alle opere di Freud e più tardi di Jung. Dopo la morte di Moriarty, diresse la "Christian Mystic Lodge" della Società Teosofica. Nel 1926, sposò Thomas Penry Evans, un dottore gallese che lavorava a Londra, detto Merlino dagli amici per i suoi interessi magici. Il loro rapporto si basò sulle attività magiche comuni incentrate sulla zona di Glastonbury, vicino a Stonehenge, piuttosto che su un’autentica relazione di coppia.

Quando nel 1939 Evans la lasciò per un’altra donna, Dion Fortune tenne comunque aperto sia il centro di Londra che quello di Glastonbury che aveva fondato per il loro gruppo, "The Fraternity of the Inner Light". Morì di leucemia a Londra nel 1946.

 

I vostri commenti - Scrivi un commento!

Nessun commento presente

Scrivi un commento!