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Arnold Ehret e l'ehretismo - La Dieta Senza Muco...

Stefano Momentè presenta il libro di Arnold Ehret "La Dieta Senza Muco Oggi" nella traduzione dell'editore L'Età dell'Acquario

Arnold Ehret e l'ehretismo - La Dieta Senza Muco Oggi - Libro di Arnold Ehret

Ehret, molto amato e molto contestato

Chi lo contesta - ed è capitato anche che contestassero me quando ne parlavo - vuole mettere in luce soprattutto l'epoca in cui visse il professore e la mancanza di dati scientifici a supporto.

Vero è, come dice Valdo Vaccaro, che a Ehret mancavano certamente dei riscontri importanti, come le prove di Paul Kouchakoff sulla leucocitosi del sangue, che il ricercatore russo portò alla prima Conferenza Mondiale di Micro­biologia di Parigi del 1930. Gli mancava pure il concetto preciso di enzimi nel cibo, sviluppato da Edward Howell. E gli mancavano le ricerche di Alfred Bovis e André Simoneton sul potere radiante e sulla vibrazione dei cibi. In verità anche quest'ultimo molto contestato dalla medicina tradizionale.

Di tutte queste cose Ehret fu certo anticipatore.

Che cos'è la dieta senza muco?

Molto semplicemente è una dieta a base di cibi che non producono muco.

Non si tratta qui di secrezione nasale o protettiva della membrana intestinale. Il muco per Ehret ha un valore più esteso. Accomuna tutta una serie di sostanze vischiose che possono essere presenti nel nostro organismo.

La causa sono i cibi inadatti, poi il muco si ferma nel colon e da lì penetra negli organi vitali. Con il passare degli anni, la situazione peggiora ed è causa di malattie che prima singolarmente e poi tutte insieme ci colpiscono.

Il Sistema di Guarigione della Dieta Senza Muco inverte il processo.
Cambiando alimentazione il corpo inizia a guarire sé stesso, proprio come intendeva il grande Ippocrate.

È proprio questa la definizione di guarigione per Ehret: il processo naturale con il quale il corpo ripara se stesso. Lo fa rimuovendo gradualmente tutti gli impedimenti, i materiali fermentati, le tossine, i veleni, le sostanze chimiche estranee, il muco e tutto quanto non appartiene alla composizione naturale del corpo. I germi non attecchiscono in un terreno fisiologico pulito, semplicemente transitano e vanno.

Ma la dieta senza muco è anche una dieta per chi è sano e vuole restare tale.
I principi che si apprendono se applicati ci permettono di avere una vita attiva ed energica, libera dagli avvelenamenti a cui tutti siamo oggi soggetti.

La tossiemia

Secondo Ehret e altri illustri esponenti dell'igienismo moderno lo stato di salute di una persona dipende in gran parte dalle tossine presenti nel suo organismo, specialmente nella linfa, nel sangue e nel sistema nervoso.

Viene definito stato di tossiemia quello in cui, per qualsivoglia ragione, si arresta il processo di eliminazione dei detriti, i quali si accumulano progressivamente nel sangue e nella linfa fino a saturazione. In situazione di tossiemia, la funzione delle ghiandole che neutralizzano i detriti viene rallentata, rallentano quindi la secrezione e la digestione che, a sua volta, rallenta la decomposizione del cibo nello stomaco e nell'intestino.

Un corpo appesantito dalle tossine riesce difficilmente e svolgere le sue funzioni e va ad aumentare il livello di tos­siemia, innescando un circolo vizioso che alla lunga porta alla malattia. Quando l'organismo è in uno stato di tossiemia, possiamo dire che ha creato un terreno favorevole all'attacco dei germi.

I germi, di per sé, sono una presenza normale ma non sempre riescono a produrre malattia negli organismi con cui vengono a contatto. O meglio, non vi riescono in un corpo sano, mentre possono produrre malattia in presenza di un terreno adatto, quello del soggetto, di fatto, già malato.

Nell'immaginario comune, i germi sono dei microorgani­smi cattivi, intenzionati a invadere e distruggere il nostro corpo. Nell'igiene quotidiana della persona e dell'ambiente che ci circonda, siamo indirizzati a sterminare il più possibile questi microbi pericolosi. Una visione che dobbiamo alla teoria di Pasteur, secondo il quale è il germe che crea la malattia.

Già il fisiologo ottocentesco francese Claude Bernard criticò tale teoria difendendo l'importanza del terreno per lo sviluppo delle malattie, con la famosa frase: «Le terrain c'est tout».

Ehret e gli altri

Pur avendo molti punti in comune con gli altri igienisti, Arnold Ehret e il suo sistema si differenziavano per molti aspetti.

Dobbiamo anche dire che il professore aveva un carattere troppo forte per misurarsi con altri ricercatori. Come conferma sempre il buon Vaccaro, «Ehret tendeva a essere un solista innamorato delle proprie teorie e delle proprie esperienze». Fatto sta che il salutismo ehretista prese una propria strada indipendente.

Il movimento ehretista

Il movimento nasce ufficialmente in Germania nel 1912, grazie a un articolo di Paul Libemer della rivista «Leben-skunst» (L'Arte di Vivere). Proseguì poi negli Stati Uniti, dove Ehret si trasferì. Tuttavia nelle aree geografiche dove si parla tedesco Ehret non è mai stato dimenticato. Da allora nei paesi di lingua tedesca è normale praticare digiuni e disintossicarsi con l'uva.

Si parla di ehretismo e di movimento ehretista quando ci si riferisce direttamente allo stile di vita elaborato da Ehret, costituito soprattutto da una dieta basata su certi tipi di frutta e verdura (cotta o cruda), quest'ultima non amidacea e principalmente a foglia verde, il tutto coadiuvato da enteroclismi (lavaggi interni dell'intestino) quando ritenuti necessari, e dalla pratica di digiuni brevi sistematici, o più o meno lunghi a seconda dei casi e delle condizioni fisiche del paziente.

La visione olistica di Ehret 

Ehret parla di miglioramento spirituale, fisico e mentale perché ritiene che l'essere umano sia costituito da spirito, mente e corpo, parti strettamente correlate e mutualmente influenzabili. E' l'insieme che deve migliorare se si vuole raggiungere la salute perfetta. Oggi questa visione viene definita olismo.

Ehret ritiene che un corpo perfettamente pulito dal muco e dalle tossine permetta di esprimere appieno tutta la propria essenza spirituale, di cui il corpo è un veicolo con cui noi, esseri spirituali, operiamo in questo aspetto fisico dell'universo.

Con un veicolo in condizioni disastrose non possiamo esprimere la nostra vera essenza se non a un livello di consapevolezza apparentemente inferiore a quello che si ha in realtà. Perché  se siamo intossicati abbiamo funzioni inibite e sensi intorpiditi. Se per di più nel nostro animo albergano odio, risentimento, e pensieri insani, li riverseremo inevitabilmente anche contro noi stessi avvelenando il nostro corpo pur nutrendolo con il cibo migliore.

Le malattie e il muco

Ehret ritiene che gran parte delle malattie dipendano dal muco. Che intasa i condotti e gli organi tanto da alterarne il naturale funzionamento. Tra queste il raffreddore e altre malattie respiratorie, i reumatismi, la gotta, la sordità, la stitichezza. 

L'accumulo di rifiuti, soprattutto sulle pareti intestinali, avviene fin dai primi anni di vita. Il fatto che una persona abbia lo svuotamento intestinale ogni giorno non significa che sia libera dai prodotti di rifiuto che si aggrappano sulle pareti dell'intestino. I villi intestinali sono così fitti e sottili che possono comunque trattenere le sostanze collose con cui entrano in contatto. In questo caso le sostanze nutritive, prima di raggiungere il sangue, devono passare attraverso lo strato di rifiuti che agisce come un filtro, che tende a degradare anche un cibo di ottima qualità.

Talvolta anche una fame continua, e mai soddisfatta, potrebbe essere ricondotta a quanto descritto, perché molti valori nutritivi vengono persi. Inoltre, la dieta di molti è basata su cibi lenti da digerire, come la carne e i grassi, che possono provocare putrefazione e l'insorgere di batteri nocivi che impediscono l'assorbimento delle sostanze nutritive attraverso la parete intestinale.

Il comune raffreddore è un classico esempio di accumulo di muco nelle vie respiratorie e il muco crea il terreno ideale per la moltiplicazione dei microbi. Ogni specie vivente necessita di terreno adatto e il muco è quanto di meglio possiamo offrire per ospitare in noi i micro organismi apportatori di malattie.

Il digiuno erhetista

Il digiuno ehretista, a base di acqua distillata e succo di limone, serve a sciogliere il muco. Grande alcalinizzante, il limone si contrappone al muco, che è invece acido.

Il corpo umano è come una spugna e, mentre si disintossica, emette muco, contenente spesso pus e tossine, da tempo depositate negli interstizi e negli anfratti più reconditi del corpo. Muco e tossine che devono ripassare in circolazione in fase eliminativa, fino a quando non si dissolvono completamente.

Cominciamo a ridurre il muco

Alcuni consigli secondo l'erhetismo:

  • Iniziare la giornata con un bicchiere di acqua tiepida a cui sia stato aggiunto il succo di mezzo limone. Aspettare 10 minuti prima di iniziare la colazione.
  • Evitare i cibi che creano il muco (farina bianca e derivati, riso brillato, uova, formaggi, carne, pesce, salumi e insaccati)
  • Utilizzare cibi che sciolgono il muco: agrumi, fichi freschi o secchi, uva passa, verdura e frutta cruda in genere.
  • Usare frutta e verdura cruda possibilmente di stagione e assumerla o per colazione o lontana dai pasti.

Può capitare che chi assume il succo degli agrumi o le fragole con il limone verifichi l'insorgenza del malesseri o dolore alla testa: i disturbi riscontrati altro non sono che l'effetto risultante dal muco sciolto che viene riassorbito nell'ultimo tratto dell'intestino immettendo nel sangue una notevole quantità di tossine.

Non è una buona ragione per farsi spaventare, anzi è un segnale inequivocabile che bisogna procedere consumando per qualche tempo cibi che sciolgono il muco.

La Dieta Senza Muco Oggi

La Dieta Senza Muco Oggi

In cosa consiste la vera natura dei cibi, e come e perché possono essere causa di malattie o fonte di guarigione? Quali sono gli errori più comuni che commettiamo a danno della nostra salute? Come possiamo conseguire un benessere fisico a livelli mai raggiunti prima?

A tutte queste domande – e a molto altro – risponde Arnold Ehret, lo studioso antesignano di uno stile di vita fondato su una dieta fruttariana che esclude il consumo di prodotti di origine animale e industriale.

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Arnold Ehret

Arnold Ehret è il famoso inventore del sistema di guarigione detto della Dieta senza Muco. Nacque in Germania nella seconda metà dell'800. Già da giovine dimostrò sensibilità verso la medicina e la missione umanitaria soffrendo di un male dichiarato non curabile dai medici dell'epoca.

Il modo risoluto con cui si curò da solo ottenne un successo incredibili, tanto che fu costretto a dover curare tante persone che soffrivano del suo stesso male. Proprio l'affrontare questi casi nella sua clinica, la maggior parte delle volte, anch'essi, definiti incurabili, gli donò una vasta conoscenza sulla salute.

Arnold Ehret fu animalista e vegano e autore di numerosi scritti riguardo diete, alimentazione fruttariana, disintossicazione e digiuno.

 

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Stefano Momentè

Stefano Momentè è giornalista, scrittore ed esperto di alimentazione vegetariana. Nel 2001 ha fondato Vegan Italia, Ha lanciato e promuove il circuito Ristoranti Verdi ed è membro della Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana. Veganitalia Cooking School è la sua scuola di cucina itinerante per la diffusione della cultura vegan e crudista.

 

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