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Anteprima La Luce Divina non Viene Mai Meno LIBRO...

Il maestro Saint Germain, Nesara e la grande trasformazione, segue un estratto direttamente dal libro.

Anteprima La Luce Divina non Viene Mai Meno LIBRO di Saint Germain

Il Maestro Saint Germain e la Grande Trasformazione

Quando nel 1963 mi trasferii a Flensburg, nella città più settentrionale della Germania, vicinissima al confine con la Danimarca, non avevo ancora idea che, proprio nelle immediate vicinanze di questo amato paesaggio di fiordi, aveva lasciato le sue orme un grande personaggio della Gerarchia Spirituale terrestre. a nemmeno quaranta chilometri a sud, presso Schleswig an der Schlei, esiste la tenuta di Louisenlund, oggi sede di una scuola privata. Nel territorio si trovano le rovine di un edificio che viene chiamato la “Torre degli alchimisti”.

Qui, come è annotato negli annali, il conte di Saint Germain praticò i suoi studi alchemici dal 1779 al 1784, insieme al suo allievo, il langravio carl von Hessen. venti chilometri più avanti, a eckernförde, sul mar Baltico, si scopre una traccia ulteriore. Qui, nella chiesa di San nicola, si trova una pietra tombale dedicata al defunto conte di Saint Germain.

Sul sito web ufficiale della città si trovano le seguenti righe: «Un misterioso personaggio nella storia della nostra città è il conte di Saint Germain che, insieme al governatore danese, il langravio Carl von Hessen, condusse esperimenti nella Torre degli alchimisti di Louisenlund.

Egli produsse un metallo simile all’oro e lavorò allo sviluppo di colori che però non raggiunsero la capacità di conservazione desiderata. Per questa produzione il langravio acquistò le fabbriche abbandonate Otteschen e le mise a disposizione del conte. Si tramanda anche la ricetta di una tisana per la salute di sua produzione.

Il conte di Saint Germain morì il 27 febbraio del 1784 a Eckernförde e la sua salma fu traslata nella tomba numero 1 nella chiesa di San Nicola». Si può a ragione dubitare della dipartita del conte perché, da una serie incredibile di documenti lasciati dai suoi contemporanei, risulta che il conte fece erigere una tomba finta a eckenförde, ma che visse effettivamente ancora a lungo in perfetta salute.

Si dice di lui che nacque nel 1696 a Siebenbürgen, dal principe ungherese Franz ii Rakoczy. Tuttavia, testimoni del tempo lo descrivono già nel 1710 come un’uomo maturo di circa 45 anni. Prese parte ininterrottamente agli avvenimenti dell’europa per più di 110 anni in tutto. Nel 1820, come riferì la sua confidente francese madame adhémar, comparve per l’ultima volta in pubblico. nei suoi viaggi e nelle sue missioni attraverso tutta l’europa nascose la sua identità dietro un numero incredibile di pseudonimi e soltanto in pochi sapevano che dietro tutte quelle maschere agiva sempre l’immutabile conte di Saint Germain. ecco un elenco incompleto dei nomi utilizzati dal conte: Rakoczy, abate Galiani, abate Guasco, Gua de malva, Friderico Gualdo, Gugomos, d’adhémar, aymar, Belmar, Tzarogy, de Solar, Lefort, Sankt Patern, Rivarol, Parcieux, Père Hoop, dutens. come barone chef de Bien partecipò al congresso massonico a Wilhelmsbad nel 1782 e a Parigi nel 1785. a Lipsia e a milano lo si conobbe come Welldone, a venezia come conte Bellamare e Friderico Gualdo, a Pisa come cavalier Schöning.

Montesquieu scrisse al conte in una lettera del 28 settembre del 1753: «I Vostri titoli aumentano a tal punto che non riesco più a tenerli a mente: conte di Clavières, canonico di Dornik, cavaliere di una Croce Imperiale, membro dell’Académie des Inscriptions, quello di Londra, di Berlino e così molti altri fino a quello di Bordeaux. Meritate sicuramente tutti questi onori e certamente molti altri ancora». Tra gli allievi, gli amici e i confidenti del conte sono annoverati Luigi Xv e Luigi Xvi in Francia, Federico ii in Prussia, caterina ii in Russia, maria Teresa in austria, Giorgio III in Inghilterra, i filosofi francesi voltaire, diderot, d’alembert, Rousseau e molti altri.

Saint Germain si occupò in modo rilevante dell’educazione della “ragazza del popolo” Jeanne Lenormand-Poisson, fino a quando questa giovane ebbe raggiunto quella cultura, quella abilità nel conversare e quella fiducia in se stessa che poté impiegare come madame Pompadour alla corte di Luigi XV, diventando progressivamente first lady, sempre consigliata dietro le quinte dal conte di Saint Germain. il conte prestò magistralmente la sua opera nella diplomazia segreta, operando come agente segreto sia per la Francia sia per la Prussia, sempre cercando di creare le condizioni per la pace. L.a.

Langeveld scrive nel suo libro Il conte di Saint Germain: «Entrambi i re avevano così i loro diplomatici segreti, il cui compito era quello di preparare la pace. Saint Germain fu pronto a questa mistificazione: un giorno parlava per Luigi, l’indomani per Federico e alla fine gli riuscì di avvicinare l’uno all’altro. Essi gli sono stati grati per il resto della vita, così come gli altri partecipanti alla guerra». il libero pensatore voltaire confermò questo singolare ruolo del conte. egli scrisse a Federico ii il 5 aprile del 1760: «Si dice che il segreto della pace sia conosciuto soltanto da un certo signor di Saint Germain, che un tempo cenò con i padri del concilio.

Un uomo che non muore mai e che sa tutto». con il nome di odart e di dodart il conte preparò la caduta dello zar Pietro iii, inetto e reazionario, e nel 1762 aiutò la libera pensatrice caterina ii a salire al trono. in seguito operò per la nuova zarina come dottor Samuel Rogerson a San Pietroburgo, in qualità di medico personale e agente segreto. Il conte ebbe un forte influsso sui rosacrociani e sulla massoneria, dove unì il suo atteggiamento spirituale di fondo alle idee rivoluzionarie repubblicane. Scrive L.a. Langeveld: «Già in precedenza si è visto come, grazie alla guida energica di Saint Germain, la Société des Rose-Croix (la società segreta dei rosacrociani) si ponesse come obiettivo la lotta contro le potenze delle tenebre.

L’educazione dei principi era in questo senso un requisito indispensabile, cosa di cui egli convinse Caterina II, Federico II ed Ernst-Ludwig di Sachsen-Gotha». Si vide raramente il conte mangiare in pubblico e così alcuni si possono essere chiesti di che cosa si nutrisse. Godfré Ray King risponde a questa domanda nel suo libro Presente magico, in cui sono descritti più volte inviti a pranzo da parte del maestro. «Posso ordinare da mangiare per tutti? Voi non potete vedere la mia cucina, ma per me è accessibile e reale». improvvisamente davanti a ogni invitato si materializzava un bicchiere di cristallo, pieno di una bevanda spumeggiante, dorata: «Quando bevemmo questo nettare meraviglioso, tutti percepimmo l’energia euforizzante di questo elisir di vita scorrere attraverso il corpo. Quindi apparve qualcosa di simile a un pane con un pezzo di dolce al miele.

Seguì una macedonia, almeno così pareva a noi. Saint Germain spiegò che aveva un alto valore nutrizionale. Come dessert mangiammo una specie di gelato, rinfrescante ma non gelido, con una specie di pane degli angeli straordinariamente buono. Infine apparvero bicchieri di cristallo pieni di un liquido simile a panna e quando lo bevemmo una forza attraversò il nostro corpo simile a luce viva. Dopo ogni portata le stoviglie usate semplicemente sparivano». diverse testimonianze del tempo descrivono il conte, negli anni tra il 1710 e il 1820, come un uomo “senza età”, tra i 45 e i 50 anni.

Padroneggiava brillantemente tutte le lingue europee, era un gentiluomo sempre brillante e cortese che, con la sua cultura straordinaria e con la sua irresistibile energia, furoreggiava nelle riunioni in società, a corte, tra i nobili, tra gli scienziati, gli scrittori e gli artisti. il conte Karl cobenzl scrisse da Bruxelles al cancelliere conte Wenzel anton Kaunitz, in una lettera dell’8 aprile del 1763: «Circa tre mesi fa è capitato qui l’uomo più straordinario che abbia mai incontrato in vita mia.

Un talento naturale in tutte le arti e le scienze, è poeta, musicista, letterato, medico, fisico, chimico, meccanico e conoscitore di quadri. Possiede una cultura universale, cosa rara, parla molto bene in tutte le lingue europee, italiano, francese e inglese soprattutto, ha viaggiato in tutto il mondo». il maestro asceso djwal Khul comunicò attraverso alice Bailey, all’inizio degli anni venti del secolo scorso: «Il Maestro che si occupa prevalentemente dell’evoluzione futura delle possibilità umane in Europa e del risveglio spirituale in America e in Australia, è il Maestro Rakoczy. Era ancora più famoso sotto il nome di conte di Saint Germain, in precedenti forme di esistenza. Nella loggia (intesa come gerarchia spirituale) è chiamato correntemente “il conte”.

In America e in Europa opera attivamente come guida superiore degli organi esecutivi dei piani e del comitato esecutivo della loggia» (Iniziazione umana e solare). Sono note molte incarnazioni precedenti del conte di Saint Germain. circa 70.000 anni fa rivestì la carica di re di una civiltà spirituale nella regione dell’odierno Sahara. ai tempi di atlantide, più di 12.500 anni fa, servì come alto sacerdote in un tempio della Luce e della Purezza, che dipendeva già allora dall’arcangelo Zadkiel.

Sotto le spoglie di Gilgamesh, re sumero della prima dinastia di Uruk (2896-2770 a.c.), fu l’eroe di una delle più grandi epopee della civiltà sumerica. nella sua incarnazione come Achtos I (2139-2063 a.C.) guidò il regno egizio in rovina a superare il trauma della “prima età di mezzo”. Nelle vesti di Euclide (365-275 a.C.) si fece un nome come il più grande matematico della Grecia classica. Fu il profeta Samuele, descritto nell’antico Testamento, e Giuseppe d’arimatea, che cercò un rifugio per Gesù e maria sua madre. intorno al 300 visse come Sant’albano nell’Herfordshire, in Inghilterra, e come maestro di Proclo (410-485) fondò ad atene un’accademia platonica, dove insegnò filosofia, astronomia, matematica e grammatica.

Alla fine del V secolo operò sotto il nome di merlino, come educatore e consigliere di re artù, dietro il quale si nascondeva niente di meno che il successivo maestro el morya. nella sua incarnazione sotto il nome di Roger Bacon (1214-1294) si occupò di fisica, chimica e matematica e fondò, intorno al 1250, con il nome di christian Rosenkreutz, l’ordine dei Rosacroce. come cristoforo colombo (1451-1506) “scoprì” l’America su incarico dei reali di Spagna. e fu sempre lui, nella sua incarnazione come Francis Bacon (1561-1626), sotto lo pseudonimo di Shakespeare, a creare drammi immortali utilizzando un linguaggio insuperabile. il maestro Saint Germain è un maestro altamente evoluto. come membro della Gerarchia Spirituale divina del nostro pianeta Saint Germain è chohan Reggente del Settimo Raggio. il Settimo Raggio è noto come il raggio Violetto, il raggio della purificazione e della trasformazione. Lady amethyst, la fiamma gemella dell’arcangelo Zadkiel, spiega nel libro L’energia di trasformazione della radiazione violetta: «Il fuoco violetto può purificare lo spirito, far camminare i paralitici, far vedere i ciechi e dà la possibilità a chi evoca questo fuoco di trasformare le innumerevoli imperfezioni dell’umanità su questo pianeta in perfezione».

nell’era contemporanea il raggio violetto è il raggio principale. Questo significa che la qualità divina della trasformazione e della purificazione trasportata sul Settimo Raggio, nell’era appena iniziata svolge il ruolo principale. collaborano con il maestro Saint Germain arcangeli e altri maestri alla guida del Raggio violetto nell’umanità. L’arcangelo Zadkiel e la sua fiamma gemella amethyst governano quell’antichissimo tempio atlantico della trasformazione che ora si trova nel regno eterico al di sopra dell’isola di cuba. Lady Amethyst sottolinea il particolare significato del Raggio violetto nella nostra era: «Questa opportunità, cari amici, è unica nella storia del pianeta Terra.

La conoscenza della forza purificatrice del fuoco violetto non ha mai avuto una cerchia di allievi così numerosa. Sono sempre stati soltanto in pochi a ricevere questo sapere nei luoghi della luce e nei ritiri dei maestri» (L’energia di trasformazione della radiazione violetta). altre guide del Raggio violetto sono il maestro Kamakura, Lady Kwan Yin e il Grande elohim arkturus. il maestro Kamakura governa il Tempio della Trasformazione e della Saggezza nel regno eterico sul monte Fujiama, Lady Kwan Yin governa il Tempio della Grazia e della misericordia nel regno eterico sopra Pechino ed elohim arkturus governa un Tempio della Luce nell’europa centrale, nelle regioni eteriche sopra Berlino.

Nell’autunno del 1930 Saint Germain spiegò al suo allievo Godfré Ray King quali sono le caratteristiche di un maestro asceso: «Il Maestro Asceso è un individuo che, tramite il suo sforzo consapevole, ha raggiunto dentro di sé un livello sufficiente di amore e di energia da poter spezzare le catene di tutte le limitazioni umane.

Perciò è libero e ottiene che gli siano affidate energie che vanno molto al di là degli ambiti dell’esperienza umana e che può utilizzare. Egli sente l’Essere UNO della divinità presente in tutte le cose della VITA. Tutte le cose e tutte le forze ubbidiscono volontariamente al suo comando, perché egli appartiene alla coscienza caratteristica e al libero volere che domina ogni cosa attraverso l’azione della “Luce” nella propria interiorità» (King, Segreti rivelati).

Il maestro ha elargito all’umanità un dono particolarmente prezioso sotto forma dei trentatré discorsi “io Sono”. Questi discorsi sono stati donati dal maestro Saint Germain al suo allievo Godfré Ray King nei mesi autunnali del 1932 e mi sono pervenuti sotto forma di manoscritto privato, impossibile da rintracciare nelle librerie. Fu pubblicata anche un’edizione manomessa presso le edizioni St. Germain-Starczweski. Questi testi di recente possono essere scaricati da internet al sito www.violette-flamme.de. Tutti coloro che anelano seriamente a rielaborare a fondo questi scritti e ad accoglierli come filo conduttore per la loro evoluzione spirituale, percepiranno prima o poi la potente presenza divina dell’io Sono che abita in noi e inizieranno a trasformare in modo durevole il proprio Sé personale.

In questo senso i discorsi io Sono possono essere considerati una delle chiavi più importanti per la trasformazione della coscienza di ogni persona. Godfré Ray King, che ha trasmesso i discorsi io Sono, si chiamava in realtà Guy Ballard, nacque nel 1878 e lasciò questo mondo nel 1939. incontrò il maestro per la prima volta nell’autunno del 1930, quando la sua professione di ingegnere minerario lo condusse nella regione del mount Shasta e del Royal Teton nelle Rocky mountains. Questi incontri con il maestro Saint Germain sono illustrati da King nei suoi libri Segreti rivelati e Presente magico. con sua moglie edna King fondò il movimento americano i am, con sede principale a chicago.

 

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Conte di Saint Germain

Saint Germain è un Maestro Asceso, ossia è una di quelle persone che dopo una o più esperienze terrene, realizzano in sé la fusione tra materia e spirito ottenendo un "corpo di gloria" non più soggetto alle leggi di gravità e di morte. Nonostante la mancanza dei mass media, a partire dal 1750 fece ben presto il giro d'Europa il nome Conte di Saint-Germain, a tutti gli effetti l’uomo del mistero.

Scritture che parlano di lui lo descrivono come un “Maestro” che aveva una cultura sbalorditiva, che spaziava in svariati campi del sapere: non esisteva, pare, lingua, antica o moderna, al di fuori della sua conoscenza; la storia sembrava non avesse segreti per lui e, in effetti, uno dei punti di forza del suo personaggio era l'affermazione di sapersi muovere a piacimento nel tempo essendo testimone "interattivo", diremmo oggi, degli eventi e degli uomini che vissero in secoli diversi.

È storicamente provato che Saint Germain fosse compositore di musica ed eccellente violinista. Fu anche abile pittore, seppur privo di originalità artistica, ed ingegnoso chimico avendo elaborato centinaia di procedimenti industriali, per la tintura delle sete, per il cuoio, per la preparazione di oli ed essenze, oltre che per la cosmetica, arte in cui era considerato autore di ricette miracolose. Infine Saint Germain aveva conoscenze alchemiche, compresa la conoscenza della formula della pietra filosofale, della formula e dei riti per far resuscitare gli avvelenati dai funghi, della formula per far "aumentare di volume" le perle, per eliminare i difetti dei diamanti.

Ma un aspetto, in particolare, dei presunti poteri del Conte di Saint-Germain colpì i suoi contemporanei: la capacità di non invecchiare. In quanto Essere Asceso aveva scoperto il segreto dell'eterna giovinezza per il semplice fatto che non era più un corpo soggetto al tempo.

 

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