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Leggi un estratto di "Le Origini Occulte della Musica - Vol.3" libro di Enrica Perucchietti

Antefatto di "Le Origini Occulte della Musica - Vol.3" libro di Enrica Perucchietti

Anche la modernità ha le sue Sirene. Dietro lo sguardo da vergine, la pelle di porcellana, il sorriso accogliente e i lunghi capelli, si nasconde la seduzione del canto.

Le pop-star di oggi hanno invaso l'immaginario collettivo, sgusciando dalla radio e dalla televisione e addentrandosi nei sogni e nei desideri dei comuni mortali. Uomini e donne le desiderano o desiderano essere come loro. I videoclip rendono globale l'ultima cantante salita alla ribalta "per caso", offrendo l'illusione che il successo e la realizzazione del sogno americano sia alla portata di tutti.

Se la seduzione della musica e il sesso avevano infarcito la musica con incarnazioni di novelli Pan negli anni Cinquanta, Sessanta e Settanta tra alcol, droghe, pantaloni di pelle e movimenti pelvici, gli anni Ottanta avevano visto le prime icone glam, gli anni Novanta hanno suggellato l'epoca delle donne. Le star sono ossigenate, eccessive, trasgressive, suadenti.

L'icona per eccellenza oggi è una cinquantenne che sapendosi reinventare nel corso degli anni ha resistito all'assalto della concorrenza: Madonna. Ha un esercito di cloni che cercano di imitare le movenze, il sound, ma sopra ogni cosa il gusto kitsch per l'eccesso. Così le giovani principesse del pop non possono che copiare la regina madre, nella speranza di poter sopravvivere alle sabbie mobili dello show business. In mezzo a una squadriglia di Sirene troviamo anche giovani efebi che irretiscono le adolescenti di ogni nazione, dalle boyband anni Novanta agli One Direction o Justin Bieber di oggi.

Negli ultimi anni il modello della star si è massificato: da ex corista di chiesa, bimba prodigio della Disney o ambiziosa ragazza della media borghesia, l'aspirante pop-star viene scoperta da un talent scout che decide di investire su di lei. Subisce un primo restyling, quindi si presenta come la ragazza acqua e sapone della porta accanto (è il caso di Britney Spears, Aguilera, Miley Cyrus, Avril Lavigne, Rihanna, Katy Perry, Lana Del Rey, Demi Lovato, ecc.); poi nel giro di un paio di album la nuova stella passa sotto i bisturi del chirurgo e offre un'immagine più aggressiva e sessualmente disinibita. Da questo momento si assiste a un crescendo di video hard, simbolismo occulto, dichiarazioni o episodi imbarazzanti, che fanno della pop-star in questione un oggetto del desiderio più che una professionista musicale.

Taylor Momsen, ex stellina della serie TV Gossip Girl, dopo aver deciso di dedicarsi alla musica ha iniziato a girare in pubblico in calze a rete o con la T-Shirt di Aleister Crowley, scimmiottando la condotta di Lindsay Lohan, più celebre per il numero di arresti che per i film o le canzoni realizzate, mentre l'idolo delle teenager, l'ex Hanna Montana Miley Cyrus, dopo aver adottato un look ambiguo e ribelle ha fatto del sesso esplicito il suo cavallo di battaglia, divenendo persino l'icona dei movimenti LGBT.

Nulla di nuovo, però. La bad girl di oggi è solo un riflesso dell'immortale Madonna. Solo che la regina del pop non ha mai abusato di alcol e droghe e, nonostante l'immagine perversa e blasfema, ha adottato una disciplina ferrea nel mantenere il controllo sulla sua carriera.

Le star di oggi, invece, sono giovani, bellissime, sessualmente disinibite, ma eccessive in tutto. E tragicamente fragili. Troppo giovani per reggere il peso dei riflettori, finiscono presto schiacciate o subiscono almeno un violento tracollo psichico. Hanno un al­ter ego a cui relegano la parte oscura e trasgressiva di sé, creando dei personaggi virtuali che calamitano l'attenzione e il desiderio del pubblico.

Sono delle Sirene contemporanee.
E resistere al potere del loro canto è praticamente impossibile.
Ispirano mode e tendenze, dettano legge, nascono e muoiono professionalmente nell'arco di pochi anni.

La leggenda voleva che le Sirene vivessero fino a quando la loro seduzione avesse fatto sconvolgere il cuore e le menti dei viandanti. Per Isidoro di Siviglia esse vivevano tra i flutti che avevano dato la luce a Venere; le ali e gli artigli servivano loro perché «l'amore vola e ferisce». Come l'amore dei fan che presto si disaffeziona e trova una sirena più fresca e bella da adorare.

Esse vivono anche e soprattutto dell'amore e della devozione del pubblico e quando questi iniziano a consumarsi, sopraggiunge, inevitabile, la fine. Le giovani stelle arrivano a risplendere talmente velocemente da bruciarsi; il pubblico chiede artisti sempre nuovi e la popolarità scema travolgendo i cuori delle creature più fragili. Alle volte si scordano che per sopravvivere devono ispirare con il loro canto, ammaliare e sedurre. Altrimenti sfioriscono e muoiono.

Anche il mondo delle Sirene può essere tragico.

Le Origini Occulte della Musica - Vol.3

Le Origini Occulte della Musica - Vol.3

In questo capitolo finale l’autrice si focalizza sulle figure femminili del music business, dalla regina incontrastata del Pop, Madonna, arrivando ai nuovi idoli delle masse: Lady Gaga, Beyoncé, Nicki Minaj, Britney Spears, Christina Aguilera, Jennifer Lopez, Ariana Grande, Ke$ha, Rihanna, Miley Cyrus, e altre.

Partendo dalle singole biografie delle star, si analizzeranno i simboli sempre più oscuri e inquietanti dei videoclip e delle esibizioni live, i testi allusivi delle canzoni, le ossessioni dei musicisti per le nuove religioni e la magia.

E ancora, i Muse che hanno fatto della controinformazione il loro cavallo di battaglia; Robbie Williams e la sua passione per la magia e gli UFO; Eminem e il nuovo ordine mondiale.

L’ipersessualizzazione delle giovani star e il controllo mentale; le morti misteriose nel mondo del Rap e le ombre dietro la scomparsa di star del calibro di Amy Winehouse e Whitney Houston.

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Enrica Perucchietti

Enrica Perucchietti, laureata con lode in Filosofia con una tesi in Storia delle religioni, vive e lavora a Torino come giornalista, scrittrice ed editor. Oltre a numerose pubblicazioni su riviste digitali e cartacee, collabora con la trasmissione televisiva «Mistero».