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7 week end speciali alle terme

Terme naturali ed eco-termalismo per soggiorni relax all’insegna della magia dell’acqua

7 week end speciali alle terme

L’inverno avanza silenziosamente e l’aria diventa più pungente. Per tutti coloro che sono già alla ricerca di idee per soggiorni relax all’insegna del benessere, ecco i nostri suggerimenti per delle SPA a cielo aperto e ad accesso gratuito, immerse in cornici naturali di strabiliante bellezza.

E per chi ama farsi coccolare, ci sono strutture termali classiche a basso impatto ambientale o che effettuano cure 100% naturali.


 

Bagni di San Filippo, Castiglione d’Orcia (Siena)

Nel cuore del Parco della Val d’Orcia, alle pendici del Monte Amiata, troviamo questo gioiello termale che assomiglia a un ghiacciaio di montagna, a cui si accede attraverso un sentiero immerso nel bosco. Da qui sgorgano candide cascatelle di acqua con temperature che variano dai 30 °C ai 40 °C, classificate come sulfureesolfate- bicarbonate ipertermali.

La bellezza incantata di queste terme naturali ricorda quella di un bosco elfico e il sito è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Le rocce sono costituite da depositi di carbonio di calcio e sono proprio loro a donare quell’aspetto lattiginoso alle terme.

Formazioni calcaree dalle forme suggestive, stalattiti e stalagmiti si allungano verso i laghetti fumanti, in un contesto sorprendentemente suggestivo, riempiendo di bianco lo sguardo dei bagnanti.

La cascata del Fosso Bianco sovrasta le vasche e si tuffa con una regale e spumosa colonna di acqua luminosa, rischiarando la penombra che protegge questo angolo nella natura.

Baia di Sorgeto e spiagge Fumarole, Ischia

L’isola di Ischia è famosa per i suoi centri benessere che fanno uso di acque ipertermali di origine vulcanica, ma non tutti sono a conoscenza dell’esistenza di sorgenti termali gratuite, che gli isolani custodiscono gelosamente. Nel comune di Forio d’Ischia c’è la baia di Sorgeto, incastonata fra le alte rocce a picco sul mare che creano un’insenatura di un’attraente bellezza.

Le acque termali sorgono dal fondale marino e sono utilizzate dai centri termali per la talassoterapia, che fa appunto uso di una miscela di sorgenti di tipo vulcanico e acqua marina. Le temperature dell’acqua raggiungono i 90 °C e non è raro vedere gli isolani cuocervi uova o patate. È inoltre possibile sgretolare alcune pietre e utilizzare il fango per delle maschere depurative da applicare sul corpo.

Ci sono poi le spiagge Fumarole, le cui faglie vulcaniche sprigionano emissioni di vapore acqueo. Qui è possibile effettuare delle sabbiature benefiche gratuite, grazie al calore che viene sprigionato dalla sabbia.

Cascate del Mulino, Saturnia

Vasche a gradoni degradanti, in cui l’acqua del Gorello fluisce dolcemente verso il basso, creando così delle piccole cascate e colmando l’ambiente di una bellezza surreale.

Le piscine naturali sono costituite da roccia bianca, che negli anni si è levigata a causa del passaggio dell’acqua.

Le acque sulfuree (con una temperatura di 37,5 °C) contengono il placton termale, un elemento dai numerosi effetti benefici e sono le stesse di cui fanno uso i centri termali di Saturnia. La zona è dotata di parcheggi, ma priva di illuminazione notturna.

 

Terme di Viterbo

Il territorio di Viterbo vanta una ricca presenza di aree termali gratuite, dovuta all’attività residua sotterranea di antichi vulcani alle falde dei Monti Cimini. Fra queste, le più famose sono senz’altro quelle del Bullicame. Due vasche molto frequentate da turisti provenienti dalle zone limitrofe.

Ricordiamo anche la sorgente termale delle piscine Carletti. L’acqua termale, con una temperatura di 58 °C, alimenta diverse vasche.

Infine, le terme di Bagnaccio, costituite da cinque vasche di acque ipertermali (65 °C) e ipotermali (23-29 °C). Tutte queste sorgenti termali si trovano in aperta campagna, annessi ci sono piccoli parcheggi liberi non custoditi e le aree sono prive di servizi e illuminazione.

Ci sono poi le Masse di San Sisto, due vasche termali, una con acqua termale calda, l’altra tiepida. L’ingresso è gratuito, pagando in loco una tessera di iscrizione all’associazione che gestisce l’area e che consentirà l’accesso alle terme per un intero anno solare. Le Masse possiedono un prato per pic-nic, cabine per cambiarsi, un chioschetto per bevande, servizi igienici, docce e un ampio parcheggio.

Terme di Vulcano

Nell’arcipelago delle Eolie troviamo le Terme di Vulcano, costituite da pozze di acqua calda termale che fluisce dolcemente verso il mare, dove è possibile fare talassoterapia gratuitamente.

Queste vasche sono incastonate fra colline di zolfo, da cui si sollevano pigramente colonne di fumo.

L’area è gestita da una società che chiede un piccolo contribuito con lo scopo di mantenere pulita la zona.

Terme di Sirmione

In Italia alcune strutture hanno sviluppato il concetto di ecotermalismo, creando così un ottimo connubio fra benessere ed ecologia.

È il caso delle terme di Sirmione che, grazie a una collaborazione con l’Università di Ingegneria di Bologna, hanno unito alla loro tradizione termale un sistema di gestione che quantifica l’impatto ambientale delle loro strutture.

Sono stati installati 76 m2 di pannelli fotovoltaici e 1.000 lampade sono state sostituite con quelle a basso consumo energetico. Grazie a ciò è stato registrato un risparmio energetico in termini di CO2 di circa 3.000 kg/anno.

La struttura, inoltre, si è adoperata per la raccolta differenziata e il riciclo di carta.

Terme di Garniga

Se siete alla ricerca di un soggiorno termale al 100% naturale, vi consigliamo anche le terme di Garniga, in Trentino Alto Adige.

Questo centro è specializzato in cure e trattamenti naturali, senza far uso di sostanze chimiche.

Molto rinomata è la fitobalneoterapia, ovvero rigeneranti bagni nell’erba di montagna in fermentazione.

Articolo tratto da Vivi Consapevole n. 43

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Eliana Lazzareschi BelloniTorna su Torna suDisponi gli articoli a grigliaDisponi gli articoli a lista

ELIANA LAZZARESCHI BELLONI è web content writer per portali di viaggio e contributor writer per il sito di ViviConsapevole. Ha vissuto un anno in Cina e l'ha attraversata viaggiando in maniera eco-sostenibile. S'interessa in particolare di eco-turismo, di ricerca spirituale interiore e di ecologia. A luglio 2015 ha aperto il suo blog di eco-viaggi, Geotravels.