Torna su ▲

3 Esercizi di respirazione per principianti

Scopri 3 tecniche per migliorare la tua respirazione, semplici da mettere in pratica e adatte ad essere messe in pratica in qualsiasi momento e luogo

3 Esercizi di respirazione per principianti

Attraverso la mia esperienza da naturopata mi sono resa conto che la respirazione è qualcosa di molto personale e spesso è estremamente limitata rispetto alle sue potenzialità. La maggior parte delle persone che arrivano in studio sono soggetti particolarmente stressati, tesi, pieni di pensieri ed emozioni attorcigliate nel corpo.

Nel momento in cui vado a scrutare il corpo, attraverso iridologia, kinesiologia o terapia vibrazionale, trovo che una delle cause fondamentali dei loro problemi è proprio una carenza di respiro, non nel senso stretto del termine.

Ciascuno di noi infatti respira in maniera autonoma senza pensarci. Spesso però il respiro è breve, superficiale, affannato e questo nella maggior parte dei casi è dovuto da blocchi diaframmatici, stress e poca consapevolezza. Se nasce prima l’uovo della gallina è una domanda a cui potete rispondere osservando la vostra situazione, ma sicuramente sono sempre presenti concause.

In questi soggetti, ma non solo, propongo sempre delle tecniche di respirazione da fare quotidianamente, perché è solo attraverso la pratica costante e continua, fatta per gradi, naturalmente, che si possono ottenere degli ottimi risultati. La mente sarà più lucida e calma, le sensazioni di pesantezza nel plesso solare si scioglieranno come neve al sole, la calma e il relax saranno immediati.

A chi non ci crede chiedo solo di provare almeno per una settimana. Il respiro è un mezzo per aumentare la consapevolezza in noi stessi.

Qual’ è il momento adatto per questi esercizi? In realtà non esiste: ogni momento è perfetto per portare consapevolezza al respiro, dal comfort del vostro letto oppure seduti alla vostra scrivania, oppure in qualsiasi altro luogo in cui la vostra mente entra in uno stato negativo. Queste tecniche di respirazione istantaneamente aiuteranno a mantenere la calma e a riportare la pace.

Fase 1: La respirazione addominale / Ocean Wave / Sohum meditazione

Questa tecnica di respirazione è il primo test che faccio fare ai neofiti del respiro. Anche se può sembrare un po' difficile all'inizio controllare il respiro, questa tecnica è di facile realizzazione per tutti. Con un po’ di pazienza il corpo e la mente ne gioveranno per tutto il giorno.

Con una mano sul petto e l'altra sulla pancia, prendete un respiro profondo attraverso il naso, assicurandovi che il diaframma (non il petto) si gonfi di aria sufficiente a riempire quasi completamente sia la parte bassa dei polmoni (respirazione diaframmatica), sia in seguito la parte alta (respirazione toracica).

Durante l'espirazione, fate in modo di abbassare prima la mano che è sul petto (espirazione toracica) e poi la mano sulla pancia (espirazione diaframmatica).

Fate una pausa di 2-3 secondi dopo inspirazione ed espirazione e poi ricominciate.

Un giro di 8-10 respiri profondi e lenti al giorno per una durata di 5 minuti porterà ad un abbassamento della pressione sanguigna e all'allentamento significativo delle tensioni.

Questa tecnica di respirazione è anche molto utile per aumentare la capacità polmonare e migliorare la digestione. Aiuta anche a regolare il ritmo naturale del vostro cuore

Fase 2: Sama Vritti - È tutta questione di equilibrio

Sama significa uguali. Vritti significa lo stato di essere. Purtroppo invece i nostri corpi sono abituati alla pratica della respirazione superficiale. 

Per iniziare samavritti, inspirate contando fino a 4. Poi espirate per lo stesso tempo.

Ricordatevi di respirare attraverso il naso: questo aggiunge una naturale resistenza al respiro ed è alla base della respirazione pranayama.

Come si può migliorare? L’ obiettivo è arrivare a fare respiri che durino 6-8 secondi.

Questa tecnica può calmare il sistema nervoso, aumentare la messa a fuoco e ridurre lo stress e l'ansia.

SamaVritti può essere fatto in qualsiasi momento e ovunque. Si tratta di una tecnica che è particolarmente efficace quando sentite che la vostra mente crea pensieri senza sosta. In altre parole, questo respiro può aiutare a rallentare la mente e ridurre i pensieri che si rincorrono e vi aiuterà a portare la vostra attenzione e concentrazione alla situazione attuale, al presente.

Un respiro lungo 10 secondi sarebbe un ottimo modo per fermare la frenesia della vostra giornata e ripartire.

Fase 3: NadiShodhana "Respirazione a narici alterne"

Questa tecnica di respirazione viene utilizzata per bilanciare e unire gli emisferi destro e sinistro del cervello.

Mettetevi seduti comodamente, tenete il pollice destro sopra la narice destra e inspirate profondamente attraverso la narice sinistra. Al culmine dell’inalazione, aprite la narice destra e chiudete la narice sinistra con mignolo e anulare (sempre della mano destra), poi espirate attraverso la narice destra.

Poi inalate di nuovo con la destra, chiudete con il pollice, aprite la sinistra ed espirate. Sembra complicato ma in realtà non lo è!

Rallentare il ritmo del respiro è la chiave per ottimizzare i risultati di questa tecnica di respirazione.

NadiShodhana funziona benissimo durante un momento di crisi o in qualsiasi momento sia difficile mettere a fuoco, come ad esempio prima di riunioni importanti. Nadishodhana pulisce le nadi cioè i canali energetici del nostro corpo.

Questa pratica è ottimale per un principiante in quanto induce a concentrarsi molto sul respiro. Inoltre è consentita per tutta la gravidanza e può essere molto utile per rilassante e purificante. Aiuta anche a migliorare la circolazione sanguigna.

Durante questa tecnica di respirazione, cercate di mantenere il respiro tranquillo. Inoltre potete concentrarvi sulla temperatura dell’aria nelle narici; il freddo dell’inspirazione e il calore dell’espirazione.

Buon Respiro!

Scopri i nostri libri sulle TECNICHE DI RESPIRO >

 

Margherita GradassiTorna su Torna suDisponi gli articoli a grigliaDisponi gli articoli a lista

Margherita Gradassi

Margherita Gradassi si laurea in ISF università di Farmacia, Diploma in Naturopatia presso Istituto Rudy Lanza con specializzazione in Iridologia Naturopatica e psicosomatica, Floriterapia di Bach e Australiana e Tecniche di massaggio Orientali.

Formazione in bio-feedback “Life-System” col Dott. Baldari, Formazione in MRT col Dott. Bodo Khooler.