Macrolibrarsi.it
800 089 433 / 0547 346 317
Assistenza Clienti — Lun/ven 9:00-18:00

L'Attivazione della Connessione con la Nuova Terra

Workshop con Irina Bergo

Irina Bergo


Sabato 20 Marzo 2010 dalle 09:00 alle 12:30
Hotel "Le Conchiglie" - RICCIONE

Prezzo: € 120,00

Possiamo aiutarti?

I nostri operatori sono a tua disposizione per assisterti.

Contattaci
assistenza clienti

SPEDIZIONE GRATUITA

per ordini superiori ai 29 € in tutta l'Italia

CONTRASSEGNO GRATUITO

Puoi pagare comodamente in contanti

RESO GRATUITO

Hai 15 giorni di tempo per rendere l'articolo

IL WORKSHOP

Il lavoro che verrà sviluppato durante il workshop che seguirà la conferenza “2012, L’Evento” non sarà altro che l’applicazione delle capacità e dell’approccio di Irina a questa specifica tematica ed in particolare alla connessione con la Nuova Terra.

Per comprendere appieno in cosa consisterà il workshop, è quindi necessario approfondire la conoscenza di Irina e del suo approccio.


Avvertenza importantissima!

Prima di tutto un’avvertenza, importantissima, ai lettori: qualcuno potrebbe provare a comprendere quello che segue come un qualcosa di razionale e quindi vedere il lavoro di Irina come un lavoro mentale, informativo, persino educativo, una specie di bellissima teoria con lo scopo di spiegare e catalogare tutto una volta per tutte.

Ebbene, chi lo facesse non potrebbe essere più fuori strada: al di là delle informazioni razionali, diciamo pure rivolte alla mente, e che hanno comunque una loro notevolissima (e innegabilissima) validità e funzione, ma sempre transitoria ed in continua evoluzione, bisogna invece ricordare sempre che la vera sostanza del lavoro di Irina è energetica, agisce a livelli che oltrepassano quelli della mente, della razionalità e della razionalizzazione delle cause e degli eventi.

Queste razionalizzazioni sono solo il substrato al quale è possibile (e anche comodo) agganciare l’azione energetica, ma è l’azione energetica quella che conta e che attua, aiuta e permette il cambiamento.

L’essenza del lavoro di Irina, a prescindere dal contesto specifico, è quella del cambiamento, quella del supporto all’evoluzione delle strutture, siano queste quelle delle persone fisicamente presenti, che delle loro parti spirituali o di entità dell’Universo. L’evoluzione quindi deve sempre essere vista, al di là appunto delle razionalizzazioni contingenti (e per questo sempre variabili), come interazione energetica delle strutture, come libero e consapevole scambio di energie tra “sorgenti” diverse che porta appunto all’avanzamento sul proprio cammino di tutte le parti coinvolte.

 

Il Prologo

Innanzi tutto è opportuno diventare consapevoli di due elementi che riguardano Irina:

• La sua unicità, il fatto che ciò che fa e, prima ancora, ciò che è, è diverso da tutto il resto

• Il suo linguaggio e la sua impostazione, che derivano dalla sua unicità e sono pertanto altrettanto unici.

E per comprendere la sua unicità, il suo linguaggio e la sua impostazione bisogna partire dall’inizio della storia, anzi dal suo prologo.

Il prologo è una “casuale” chiacchierata nel gennaio del 1995 con un uomo che propone di farle conoscere la propria moglie, famosa sensitiva e guaritrice russa. La cosa sarebbe potuta finire lì, se non fosse che altrettanto “casualmente” questa notizia viene riportata ad un altro uomo, allora amico, poi marito di Irina, che si dimostra immediatamente entusiasta dell’idea e quindi l’incontro avviene davvero e scocca la scintilla, energie si trovano e ritrovano ed inizia un percorso spirituale di ricerca sotto la guida della famosa sensitiva.

Sempre lo stesso allora amico e poi marito, dopo pochi mesi sente in modo fortissimo che è necessario far fare un salto di qualità al processo ed insiste in modo talmente convincente che nell’agosto 1995 i due si trovano per un mese nei boschi russi a seguire un “corso” personale sulle tecniche di percezione extrasensoriale.

 

L’inizio della storia

Ed è qui che inizia la storia vera e propria: perché durante quelle lunghe sedute di meditazione tra gli splendidi boschi di una campagna sterminata, Irina, “lanciata nello spazio” dal suo partner, dal suo desiderio di sapere, di capire e da molto altro di cui allora non era assolutamente consapevole, entra in contatto con degli spazi energetici molto particolari (e del tutto sconosciuti alla “maestra” sensitiva, che però li approva incondizionatamente).

Questi spazi “centrati” dalla richiesta di capire le ragioni profonde dell’esistenza del partner, erano particolari perché molto “alti”, cioè molto lontani (in termini di frequenze) dallo spazio della Terra, molto “puliti”, cioè del tutto liberi dalle distorsioni egoiche, dalle contaminazioni terrestri, dalle strutture mentali ed energetiche della Terra e anche molto orientati sul globale, sui meccanismi universali di causa-effetto, sulle forze universali che determinano gli eventi, piuttosto che sui dettagli personali, sui fatti concreti, sulla previsione del futuro personale a breve termine.

Insomma, non andavano certamente bene per ricevere i numeri del lotto!!!

A quell’epoca tutto questo non poteva ancora essere ben capito ed apprezzato, ma la risposta ricevuta corrispondeva esattamente alla domanda posta.

Ed il tipo, la forma e la consistenza di qualunque domanda sono sempre determinate non solo dalle aspettative consapevoli di chi la pone, ma anche dalle sue caratteristiche profonde, sue e della sua struttura.

 

Le caratteristiche di Irina

Ma tutto questo non sarebbe stato comunque sufficiente a garantire il verificarsi di un cammino spirituale tanto particolare, se a ricevere le risposte non ci fosse stata un’altra struttura dalle caratteristiche più uniche che rare, non solo capace di “interpretare” e tradurre in linguaggio umano ciò che si presentava sotto forma di vibrazioni informative, ma, grazie alle caratteristiche profonde della sua struttura, di farlo senza introdurre alcuna distorsione mentale, senza cioè applicare gli inevitabili (per praticamente tutti gli altri esseri umani sulla Terra) filtri dell’interesse personale, delle conoscenze precostituite, dei modelli mentali prefissati, dei condizionamenti sociali, culturali, religiosi, etc. etc..

 

L’unicità

Il cammino spirituale che si è quindi venuto a sviluppare e che evidentemente continua tutt’ora, avviene secondo modalità piuttosto uniche per diversi motivi.

Intanto, è stato, ed ancora è per moltissimi versi, anche se con modalità che si sono ampiamente evolute con gli anni, un lavoro di coppia, con due ruoli totalmente separati ed indipendenti: da una parte il “trasmettitore delle domande” e dall’altra la “ricevente delle risposte”. Da una parte una struttura radicatissima sulla Terra, molto densa, molto integra, molto concentrata sull’azione, sulla realizzazione pratica, sui perché e percome pratici, dall’altra una struttura eterea, quasi assente sulla Terra, quasi totalmente disinteressata all’azione e realizzazione pratica e materiale, ma capace di “volare” senza limiti per tutto l’Universo, di sintonizzarsi su virtualmente qualunque frequenza, se necessario.

Poi il tipo di contatto: non si è mai trattato, né si tratta adesso in alcun modo, di una canalizzazione.

Non c’è un “personaggio” che “prende il controllo” di Irina e parla al mondo tramite la sua voce. È Irina che letteralmente traduce, interpreta, ciò che “sente” a livello vibrazionale, a livello dei concetti puri e delle pure energie, in parole umane e lo fa consapevolmente, coscientemente, secondo la sua sensibilità, usando la sua capacità di sintonizzazione finissima sulla frequenza della sorgente con la quale entra in contatto in un dato momento.

Ed è il caso di sottolineare quella che è un’altra differenza di non poco conto, già anticipata poco sopra: di solito chi canalizza o interagisce con le energie, ha a che fare con un solo riferimento o con alcuni (generalmente pochi) riferimenti fissi. Angeli, arcangeli, entità ben precise e che raramente cambiano negli anni per una determinata persona.

Anche se per molti anni Irina è entrata in contatto prevalentemente con un certo spazio informativo, ciò non le ha impedito (anzi si può ben dire che è stata spinta a farlo fin dall’inizio) di entrare in contatto con altri spazi, altre entità, altre energie, molto diverse tra loro, molto distanti tra loro, con scopi, approcci, visibilità assolutamente diverse e certe volte quasi incompatibili tra loro.

Questa caratteristica del suo modo di lavorare è importantissima perché le permette di entrare sempre in contatto con la “fonte” più adatta al tipo di domanda posta, alle caratteristiche e esigenze di chi la pone e alle necessità superiori correnti. Perché nell’Universo le cose funzionano così: la risposta ricevuta dipende sempre dal contesto ed il contesto è fatto da un insieme di cose, alcune esplicite, alcune implicite, alcune visbili, altre invisibili, alcune note anche se invisibili ed implicite, altre ignote...

Facciamo un altro passo per meglio comprendere l’unicità dell’approccio e quindi dei suoi frutti.

 

Il rapporto con le altre scuole spirituali

Al termine del corso pratico di percezione extrasensoriale, la “maestra” sensitiva disse ai suoi due allievi: “Ora ricercate la vostra interpretazione teorica di questa vostra capacità e dei suoi scopi e di ciò che ci dovete o volete fare, a modo vostro, facendo le letture e gli studi che riterrete più opportuni. Io non voglio suggerirvi nulla, non voglio imporvi la mia interpretazione, la mia visione, siete voi che dovrete sentire quella più giusta per voi”.

E qui c’è un altro snodo fondamentale che spiega l’unicità dell’approccio e del linguaggio: entrambi gli allievi, dopo aver provato a leggere alcuni libri che possiamo per semplicità definire “spirituali” sia pure diversi per ciascuno, hanno sentito insieme e contemporaneamente, ma anche innegabilmente, che per loro quelle conoscenze, per quanto validissime ed importanti, erano un materiale di “seconda mano” se paragonato al flusso informativo a cui potevano avere accesso autonomamente.

Il cammino da quel momento in poi si è sempre sviluppato da assoluti “autodidatti” rispetto a tutte le “scuole” della Terra, ma sarebbe meglio dire da “studenti” di una scuola sterminata, in pratica senza confini prefissati, ma dedicata a loro e che dava informazioni solo su loro richiesta.

 

Una scuola attiva e aperta

Un corso “attivo” e aperto, in cui si andava avanti sentendo e comprendendo (altre volte comprendendo e sentendo) un certo passo, quindi cambiando se stessi per mantenere o riprendere l’equilibrio e poi facendo un’altra domanda e quindi un altro passo e quindi un altro cambiamento.

Ricordate quello che si diceva all’inizio sulla questione energetica?

I due all’epoca non erano del tutto consapevoli della cosa, ma in realtà le “informazioni”, se vogliamo usare questo termine comodo, ma che le banalizza, erano gli “scalini energetici” di una scala sterminata che stanno ancora salendo adesso... e ad ogni scalino corrispondeva e corrisponde un cambiamento o, se volete, per salire uno scalino, bisogna cambiare, non semplicemente sapere... bisogna vivere la salita dello scalino con tutto se stessi...

Le risposte ricevute erano (e lo sono, adesso, anche per tutti coloro che consultano o ascoltano Irina) sempre aperte, richiedevano sempre che venissero completate dagli “studenti”, secondo il loro sempre assolutissimamente libero arbitrio. Spesso le domande causavano delle risposte che erano in realtà delle richieste di accettare delle trasformazioni energetiche, che richiedevano di lasciar andare dei pezzi di sé, delle proprie convinzioni, della propria struttura: ma sempre il prezzo da pagare era messo bene in evidenza, i vantaggi pure e la libertà assoluta, non solo sui tempi e modi dell’eventuale accettazione, ma anche di accettare o meno, garantita.

 

Il linguaggio

Il cammino si è quindi sviluppato secondo un linguaggio ed un approccio del tutto avulsi da altri contesti spirituali esistenti, ed ecco perché i termini usati ed il modo di usarli sono appunto unici e “diversi”: è come se fossero stati concepiti su un’isola separata dal resto del mondo, ma allo stesso tempo avendo a che fare esattamente con quel mondo, con i suoi problemi, con la sua struttura. Solo il modo di “guardare” e di “vedere” quel mondo erano diversi, liberi dai condizionamenti di altri modi di vedere, ma assistiti da strumenti non solo dotati di una visibilità molto ampia (in pratica limitata solo dalle esigenze superiori) ma anche imparziali e distaccati.

 

L’emersione

Per alcuni anni, si è trattato di un lavoro ad uso esclusivamente personale, a esclusivo (almeno è questo il modo in cui i due vedevano la cosa a quel tempo!) supporto del cammino spirituale dei due “studenti”. Poi, in modo naturale e spontaneo, è iniziata la fase di interazione con l’esterno, dapprima con conoscenti che chiedevano un aiuto, una chiarezza, poi realizzando un primo sito internet in lingua russa (con centinaia di pagine di materiale) ed interagendo e aiutando persone di lingua russa sparse un po’ ovunque sulla Terra, poi realizzando il blog in tre lingue (italiano, russo ed inglese) con relativo forum allargando quindi il numero delle interazioni ed infine “uscendo in pubblico” con sedute di connessione su temi diversi, anche sul 2012!!!

Un modo di vedere la cosa è che dopo un po’ Irina ha cominciato a fare da ricevente non solo per il suo partner, ma anche per altri interlocutori.

Quello che era un impiego a tempo fisso per un solo datore di lavoro si è trasformato in un lavoro di consulenza aperto a tutti.

La presenza della sua controparte continua ad essere importantissima, ma da tempo entrambi hanno compreso che si sviluppa su livelli ed in modi che sono molto più multi-dimensionali e meno banali della semplice concomitanza delle loro presenze fisiche.

 

Il vero senso del cammino

Naturalmente il senso di questo cammino non può essere capito o visto solo come un cammino personale separato da ciò che in questi anni è successo e sta succedendo sulla Terra.

Certo, inizialmente e per un certo numero di anni, questa condizione non è stata per nulla palese per i due “studenti”, ma ad un certo punto, nel 2003 circa, in modo allo stesso tempo inaspettato ed assolutamente naturale, si è iniziato a percepire sempre più chiaramente come in realtà si fossero mossi fin dall’inizio per arrivare a congiungersi con un quadro ed un flusso più grande, più globale che aveva a che fare proprio con questa enorme transizione che sta compiendo il pianeta.

E la cosa di nuovo, a posteriori, non può stupire: la domanda iniziale era ed è sempre stata globale, profonda, su tutto e sul Tutto, era già (anche se in modo in gran parte inconsapevole) “sintonizzata” su questi temi, su questi problemi e sulle relative soluzioni.

Diciamo che è un classico caso in cui è difficile capire se è nato prima l’uovo o la gallina...

Si può dire che il cammino personale dei due “studenti” è sempre stato allo stesso tempo una parte non casuale del cammino globale della Terra ed una sua riflessione puntuale.

 

Il dono di Irina

Bene, a questo punto manca solo un ultimo “dettaglio”, se vogliamo chiamarlo così...

La capacità di Irina di sintonizzarsi sulle frequenze di fonti diversissime ha altre caratteristiche e conseguenze, oltre quella già citata di “portare a casa” la risposta più adatta e “giusta” in ciascuna circostanza.

Si potrebbe dire che questa capacità è bi-direzionale ed esportabile (e qui che entra specialmente in gioco il discorso energetico di cui si parlava all’inizio).

Bi-direzionale nel senso che la sintonizzazione avviene sempre non solo sulla “sorgente” delle risposte, ma anche su quella delle domande ed in pratica realizza un canale bi-direzionale di comunicazione tra le due, canale la cui durata non è limitata a quella specifica interazione e che per funzionare in seguito non richiede per forza la presenza di Irina (anche se questa certamente può aiutare moltissimo).

Quando Irina si sintonizza sulla “sorgente” delle domande, cioè sulla persona che sta ponendosi delle domande e cercando delle risposte, in pratica ne individua le chiavi esistenziali personali ed in un certo senso gliele rende visibili, spesso per la prima volta. Si tratta delle chiavi interpretative essenziali che permettono di decodificare la propria esistenza, i suoi eventi, le proprie sensazioni più impalpabili e spesso inspiegabili.

È un po’ come avere la chiave di cifratura di un messaggio, improvvisamente quella sequenza incomprensibile di uni e zeri diventa un file che suona una melodia che pare così familiare...

Si diceva esportabile, perché Irina dona a chi interagisce con lei la conoscenza energetica sia delle proprie chiavi interpretative esistenziali (la capacità di “sentirle”, di “ri-conoscerle” e poi di lì in avanti di ritrovarle e seguirle) che della sorgente delle risposte.

 

Durata: 4 ore

Quota: € 120,00

 

Il workshop è contemporaneamente la naturale continuazione del lavoro iniziato con la conferenza e la realizzazione pratica della connessione energetica profonda e completa che Irina può stabilire con la Nuova Terra. Nel maggior tempo a disposizione, sarà possibile approfondire i temi del Cambiamento, della Nuova Realtà e della Nuova Terra grazie ad un lavoro che si svilupperà lungo tre direttrici principali ed interconnesse:

• Il dibattito (con domande e commenti dei partecipanti) sui contenuti della conferenza

• Una nuova connessione con lo spazio della Nuova Terra e con gli spazi informativi di Irina Bergo

• Una sessione interattiva (in connessione) in cui i partecipanti potranno porre le loro domande e ricevere le risposte da questi spazi informativi.

Il contenuto informativo del workshop, seppure di elevatissimo interesse ed in grado di aprire reali nuove prospettive sull’esistenza, come già detto si può comunque considerare secondario rispetto agli effetti energetici profondi che ne costituiscono la vera struttura portante ed il vero scopo.

Durante il workshop, i partecipanti riceveranno infatti l’attivazione del proprio canale personale, personalizzato e bi-direzionale di connessione con la Nuova Terra. Questo canale, considerata la globalità e durata del fenomeno alla base, esisterà a lungo e permetterà l’interazione continuativa con la Nuova Terra per trasmettere i propri pensieri ed intenti e ricevere le risposte alle proprie domande, spesso in maniera inconsapevole, ma non solo.

L’attivazione della connessione con la Nuova Terra costituisce quindi un aiuto reale e unico per vivere la fase di profondo cambiamento attuale nel modo migliore possibile, con il minor spreco di tempo ed energia e con il massimo della gioia e della partecipazione!

 

Metodi di pagamento

Macrolibrarsi accetta i seguenti metodi di pagamento:

Come procedere alla prenotazione:

  • Clicca il pulsante "Prenota!" in alto vicino al prezzo.
  • Inserisci i nomi dei partecipanti.
  • Se hai concluso i tuoi acquisti vai alla cassa.
  • Se non sei già cliente di macrolibrarsi.it occorre procedere all' inserimento dei dati richiesti.
  • Solo dopo questi passaggi è possibile selezionare la modalità di pagamento e confermare i vostri acquisti.

 

Informazioni


 

RelatoriIrina Bergo
OrganizzatoreAssociazioni La.Ri.Co. e Longevity
DataSabato 20 Marzo 2010 dalle 09:00 alle 12:30
LuogoHotel "Le Conchiglie" - RICCIONE
Lo trovi in#Crescita Personale e Consapevolezza #Espansione della Mente

Per recesso entro 16 giorni dalla data dell'evento il rimborso è totale e verrà effettuato tramite bonifico bancario.

Per recesso dal 15 al 8 giorno prima dell'evento il rimborso verrà corrisposto per l'intero ammontare versato in un buono acquisto spendibile sul sito di Macrolibrarsi.

Per recesso dal 7 al giorno prima dell'evento il rimborso verrà corrisposto per il 50% dell'ammontare versato in un buono acquisto spendibile sul sito di Macrolibrarsi.

Per recessi oltre tali termini non è previsto alcun rimborso.

Hotel "Le Conchiglie" - RICCIONE

Viale G. D’Annunzio, 227 - Riccione

Apri su Google Maps

Irina Bergo

Irina Bergo, dopo la laurea in storia e lingue straniere all’Università di Mosca, l’attività scientifica presso l’Accademia delle Scienze ed una brillante carriera come interprete in Russia... Leggi di più...

Golden Books S.r.l.
Via Emilia Ponente 1705
47522 Cesena (FC)
P.iva e C.F. e C.C.I.A.A. 03271030409
Reg. Impr. di Forlì – Cesena n.293305
Capitale Sociale € 12.000 I.V.
Licenza SIAE 4207/I/3993
Macrolibrarsi è un marchio registrato
di Golden Books S.r.l. - Nimaia e Tecnichemiste