Il valore e il messaggio della malattia
Thorwald Dethlefsen
Edizioni Mediterranee - Gennaio 2000 - Pg. 278
Tipo: Libro
Lo trovi in: Corpo, mente e spirito
Prezzo € 13,50
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luciana
Scritto bene, chiaro ed esauriente, buon contributo alla ricerca del perchè ci ammaliamo. Il titolo può un po' depistare
Alessio
Questo libro mi è piaciuto moltissimo e ha cambiato in meglio le mie prospettive e il modo di affrontare la vita e i problemi quotidiani.
adriana
una prospettiva interessante della malattia! un libro da leggere
Monica
Mi sembra un altro di quei libri "guru" che vorrebbe sostituirsi a ciò per cui la civiltà umana può dire grazie, come la medicina ufficiale. Trova facile terreno in un paese di malasanità, dove emeriti specialisti delle varie branche mediche ignorano gli elementali della medicina (sarebbe interessante interrogarli), ma sarebbe interessante anche intervistare l'autore sulla sua interpretazione di malattie come il colera, di cui ancora si muore, o come morbillo e varicella, che prima dei vaccini erano letali, per non parlare delle malattie rare, in cui individui che neppure si conoscono, nelle più svariate parti del mondo, presentano analogo quadro diagnostico. Inutile nascondere il mio disappunto, per pubblicazioni che invece di sostenere medicina, ricerca e finanziamenti, allontanano i pazienti dai canali istituzionali di cura e prevenzione delle patologie: le istituzioni socio sanitarie.
Commento di Paolo
E'naturale non comprendere quando non si conosce la lingua con la quale viene scritto. In una società di ciechi, come potrebbe spiegare un vedente cos'è la luce? Verrebbe preso per matto o, ancora peggio, per "terrorista"... E'un libro che fà da apripista al nuovo modo, finalmente meno mentale ma più cosciente, di intedere le cose.
Commento di Monica
Paolo, non so se questa sia la tua risposta al mio commento, credo che cmq rispettare le altrui opinioni sia tipico della civiltà che dovrebbe contraddistinguere la nostra società. Non puoi sapere se conosco oppure no le filosofie che sono alla base della teoria che fonda questo libro, inn ogni caso non puoi definire cieco e ottuso un altro solo perchè non condivide le tue opinioni. Il confronto fa parte della crescita culturale e della maturità personale e umana, rifiutarlo a priori significa essere ciechi. Per inciso, non vi è proprio nulla di nuovo, sono filosofie e teorie annali, per qualcuno che le conosce da decenni anche un po' superate.
Commento di Paolo
Salve Monica. Si, era una risposta al tuo commento. Condivido e sottoscrivo pienamente il senso di rispetto di cui parli. Sono infatti sicuro che, rileggendo con attenzione quando su scritto, non troverai alcun attacco personale che sfiori la tua intelligenza e il livello culturale (d'altronde, come potrei esserne a conoscienza?!) e tantomeno mancanze di rispetto verso la tua opinione. Semplicemente non la condivido, quindi, servendomi di metafore e analogie, difendo quanto l'autore vuole sostenere nel libro, rimanendo nel campo del confronto che entrambi apprezziamo. Devo però ammettere che il tuo disappunto verso questo tipo di pubblicazioni volte ad allontanare "i pazienti dai canali istituzionali di cura e prevenzione delle patologie, le istituzioni socio sanitarie", sembra mal legarsi ad una presunta adeguata conoscienza delle filosofie che sono alla base di questo testo che, giustamente, non presenta grandi novità, ma offre degli spunti interessanti da sviluppare individualmente. Saluti
angelo
Uno dei pochi libri che meritano di essere letti. Tutto è spiegato in maniera molto chiara, al lettore resta solo di mettere in pratica ed essere onesti verso se stessi.
Federica
Illuminante. L'autore sapientemente crea un percorso evolutivo nella comprensione della malattia, utilizzando un linguaggio e degli esempi chiari e facilmente assimilabili. Ognuno, durante la lettura, troverà lo spunto per fare dell'auto-analisi, per se stesso e per le persone che gli sono vicino, arrivando così ad una comprensione ed una tolleranza maggiori verso ciò che ci "capita" nel corso della vita. Un ulteriore prova che l'essere umano non è una macchina fatta di singole parti, ma un insieme di tanti aspetti correlati e che come tale va trattato. Buona lettura!!!
giovanni
E' un lavoro eccellente, che propone la visione della malattia come occasione, come "comprensione" del nostro personale processo di crescita. Le malattie della nostra vita sono occasioni per capire, per effettuare svolte lungo il nostro percorso di maturazione, tenendo presente che il dolore, il male, fanno parte dell'esistenza dell'uomo e saranno perciò non eliminabili, nonostante tutti gli sforzi della medicina. L'uomo è malato in quanto mortale: la malattia è un evento del nostro personale destino, che va affrontato e non fuggito. L'autore descrive anche alcuni quadri patologici, dandone una interpretazione "spirituale" e non solo legata ad aspetti puramente funzionali di organi o apparati.
zedda Luisa
E` un libro che ho divorato e che mi ha aiutata a risolvere i miei problemi di stomaco che in realta' erano problemi di dipendenza dalla figura materna, come e` scritto nel libro malattia e destino. Il destino come scelta e' statp un libro illuminante... Ciao Luisa
GLEDI
Un grande aiuto per avere più consapevolezza.
gloribù
E' stata una sorpresa per me che pratico da anni I King leggere questo libro che mi ha ulteriormente illuminato sul concetto di destino e sui principi primi della realtà che già intuivo e dei quali provavo a parlarne ma come spesso succede "a vuoto". Come dire mi sono sentita compresa da questo libro e sono molto felice di averlo letto. Un sentito grazie all'autore e buon proseguimento alle sue ricerche. glorybù
Silvia
Il libro è davvero molto interessante per gli argomenti trattati dall'autore, che rivela, profondità, professionalità e praticità espositiva comprovate dall'esperienza. E' veramente un peccato perdere la possibilità di questa lettura. Se si è alla ricerca di risposte perchè la vita ci sta ponendo in situazioni che riteniamo incomprensibili o prive di giustizia, per noi, o per gli altri, questo è uno di quei libri che fa proprio al caso nostro per comprendere quanto, il destino sia nelle nostre mani. Va affrontata con particolare attenzione e predisposizione d'animo per recepirne seriamente i contenuti. La vita dopo questa lettura potrebbe acquistare un nuovo e più ricco valore...ma anche un poco di umiltà non guasterebbe!!!
Francesco
un bellissimo libro che vuol far capire come sia importante a trovare il vero motivo del sintomo (o malattia erronaemente chiamata. con un linguaggio abbastanza comprensibile l'autore chiarisce i veri problemi che affliggono l'uomo e cerca di far ritrovare la retta via x arrivare all'illuminazione ( o unità)
Cinzia
non sempre sono d'accordo
gianluca
Un libro veramente interessante per un ragazzo legato alla medicina tradizionale. Una nuova concezine della malattia che ci può aiuitare ad accettarla come parte di noi e di conseguenza a capirla ed accettarla.
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Commento di Carlo
Se qualcuno si allontana da quanto di buono può offrire la medicina ufficiale, non é causa dell'Autore, che in nessun luogo del libro dice o direbbe a un fratturato "tienti la frattura scomposta, che ha causato il tuo desiderio scomposto di incontrare l'altro, che abitualmente sai solo ignorare". Non possiamo accusare chi ci consiglia gli spaghetti del fatto che qualcuno li usi male e diventi obeso. CR
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