La qualità della vita non dipende dal PIL
Maurizio Pallante
Editori Riuniti - Novembre 2005 - Pg. 134
Tipo: Libro
Lo trovi in: Critica sociale
Prezzo € 12,00
Compra titolo prodottoRecensione per La decrescita felice scritta da: Emanuele
Consiglio a chiunque di leggere questo libro meraviglioso per il bene comune di ognuno di noi,per le generazioni avvenire, per il nostro e il loro benessere, materiale e spirituale. Ringrazio di cuore Maurizio Pallante.
Recensione per La decrescita felice scritta da: Antonello
Il PIL come strumento di misurazione del benessere ha segnato il passo scontarndosi con un susseguirsi di crisi economico-ambientali. Sovraproduzione di merci che ormai non soddisfamo più bisoni ma li creano artificialmente. L'atrenativa alla crescita è per l'autore il suo opposto. La decrescita, concetto sconosciuto al vocabolario ma che riconsidera l'economia e l'uomo non come schiavi di merci inutili ma indirizzati alla riscoperta di una sobrietà dei costumi, in una ritrovata consapevolezza che il più non è meglio ma, che è preferibile rallentare e ripensare un mondo nel quale alla competizione sia sostituita, cooperazione, dono, recipità. La riscoperta dell'alternativa possibile, del vivere meglio consumado meno. Questo significa decrescita, non per forza ritornare al passato, nel senso negativo del termine, ma riscoprire e riapprezzare le tradizioni troppo in fretta abbandonate in nome di una modernità che non ci ha dato ciò che prometteva. L'elaborazione di un pardigma culturale necassaro per vincere......
Recensione per La decrescita felice scritta da: Francesco
Sono un neolaureato in Economia e personalmente ho trovato questo libro a dir poco illuminante. Non mi dilungo troppo in spiegazioni in quanto ripeterei le idee presenti nel libro, ma auspico vivamente che quest'opera si possa diffondere il più possibile e che possa essere letta da molte persone, in Italia e non solo. Complimenti sinceri all'autore, una persona secondo me illuminata dal Signore che tramite i suoi libri (e non solo) cerca di dare il proprio contributo per migliorare ciò che si può migliorare nel nostro mondo. BRAVO MAURIZIO E GRAZIE! CONTINUA COSI'!