Betulla sciroppo 200 ml
Un gradevole sciroppo con ingredienti di antica tradizione erboristica : la betulla deve probabilmente il suo nome da latino batùere (= battere) perché con i rami di questa pianta si facevano le verghe dei fasci littori (Plinio, Hist. XVI, cap 18) ; tuttavia essa risulta di uso profondamente attuale viste le attuali necessità di drenaggio linfatico e renale cui l’alimentazione e lo stile di vita moderni ci costringono.
Utilizzo tradizionale:
Lo sciroppo di betulla è ancora oggi un valido aiuto per problemi circolatori legati a stasi linfatica, accumulo di liquidi in punti critici, nonché un naturale coadiuvante della fisiologica diuresi renale.
Ingredienti rappresentativi:
Betulla (Betula alba L.)
Linfa di Betulla
Succo di Limone
Consigli d’uso: 1 cucchiaio 2 volte al di diluito in abbondante acqua o altro liquido lontano dai pasti.
sembra logico sottolineare quanto sia difficile dare una precisa connotazione all’attività delle varietà di betulla qui utilizzate, in quanto queste si compenetrano e si completano.
Betulla (Betula alba L.) foglie e gemme: grazie al contenuto in saponine e glucosidi flavonici, migliorano la diuresi, svolgendo una azione protettiva sulle fisiologiche funzioni del sistema urinario. La letteratura parla di “ lavaggio” delle vie urinarie, utile per chi in maniera ricorrente è soggetto a fastidi da varia origine. La sua estesa azione coinvolge, anche il metabolismo dell’urea e del colesterolo favorendo di entrambe l’eliminazione, cui seguirebbe l’attenuazione dei noduli fibroconnettivali caratteristico degli inestetismi della cellulite (Leclerc)
Linfa di Betulla: l’azione combinata di due eterosidi, libera per via enzimatica salicilato di metile ad attività analgesica, antinfiammatoria e diuretica. Per tali motivi la linfa di betulla risulta utile nel miglioramento nelle situazioni di iperuricemia, dove esplica azione protettiva sia sulle articolazioni che sul distretto vascolare. Inoltre proprio per la sua azione lenitiva sulla componente algica associata ai noduli fibroconnettivali della cellulite risulta un rimedio di elezione per tale situazione, quasi sempre associato a ritenzione di liquidi.
Succo di Limone concentrato: la fitoterapia classica attribuisce a tale pianta una molteplicità di utilizzi di cui si annovera in tale sede quelli che competono al nostro scopo. Sono note da sempre le proprietà rinfrescanti, correttive del sapore e coadiuvanti sulla fisiologica eliminazione dell’urea. In ultima analisi la letteratura attribuisce al limone la capacità di veicolare cataboliti acidi ed altri prodotti del catabolismo attraverso l’emuntorio renale, contrapponendosi alla cosdetta azione “idrogenoide” e quindi alla “imbibizione” dei tessuti.
Clorofilla magnesiaca: ad attività rinfrescante, trattasi di un pigmento di estrazione naturale veicolante del magnesio a livello tissutale.
Associazioni:
lipo-stop fiale, pilo sella estratto idroalcolico, ortosifon estr. idroalcolico, Mirtillo rosso 2 500 ml, algorella 200 ml, fucus plus cps, eco-art cps, Boswellia cps.
Fernando Piterà, “Compendio di gemmoterapia clinica”, Sorriso franc. sesta ed. Genova, gennaio 2007
Enrica campanini, “Dizionario di fitoterapia e piante medicinali”, Tecniche nuove, prima ed., Milano 1998