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Semi di Melone Retato degli Ortolani - 4 gr - BU037


(3 recensioni3 recensioni)

4 gr

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Revisione del 25 Novembre 2016. Questo oggetto, denominato Semi di Melone Retato degli Ortolani - 4 gr - BU037, realizzato da Arcoiris - Sementi biologiche e biodinamiche, puoi trovarlo nella categoria Sementi Biologiche e Biodinamiche per Orto e più precisamente nella sottocategoria Sementi per il Piccolo Orto familiare. Questo articolo si trova in stato di "Disponibilità: Immediata". L'importo di vendita è di Euro 2,00.

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Cucumis melo-Cucurbitaceae

 

Generalità: pianta annuale con fusto erbaceo flessibile, strisciante o rampicante, sarmentoso con ramificazioni laterali.

Foglie: alterne glauchescenti

Fiori: monosessuati: i fiori maschili sono riuniti in gruppi di tre o quattro nell'ascella delle foglie e sui getti di seconda generazione. I fiori femminili si trovano solitari all'ascella della prima foglia sui getti di terza e quarta generazione. I fiori maschili compaiono per primi nella pianta.

Riproduzione: la fecondazione incrociata avviene ad opera degli insetti, anche se per le colture in serra è meglio ricorrere alla fecondazione artificiale.

Clima: necessita un clima temperato caldo e di un terreno esposto al sole.

Terreno: deve essere ben lavorato, profondo e di medio impasto, ben drenato per evitare ristagni d'acqua.

Avvicendamento: pianta da rinnovo che apre una rotazione quadriennale.

Consociazione: solo all'inizio del suo sviluppo può essere consociata a colture a ciclo rapido.

Semina e messa a dimora: la semina, all'aperto e a dimora, si effettua ad aprile-maggio su file distanti un metro l'una dall'altra. Si lasciano cadere quattro semi in buchette distanti cinquanta centimetri. A germinazione avvenuta, si dirada lasciando la piantina più robusta.

Per quanto riguarda le colture anticipate, la semina si effettua a marzo in semenzaio su letto caldo. Le piantine si trapiantano in tunnel di materiale plastico trasparente dopo circa quindici giorni e si portano a dimora con un secondo trapianto quando la stagione lo consente, dopo aver preparato il terreno distribuendo nei solchi uno strato di letame che viene poi ricoperto. La coltura forzata avviene in serra e si semina in dicembre in ambiente riscaldato. Si trapianta a gennaio sempre in serra.

Cure colturali: l'operazione più importante è la cimatura. Quando le piantine hanno cinque e sei foglie, si cimano sopra le prime due foglei; i rami che si sviluppano dopo questa operazione si cimano dopo le prime tre foglie e così si avranno piante con sei rami. Dopo la formazione dei piccoli frutti si cimeranno ancora i rami fruttiferi a due foglie sopra i frutti.

La pacciamatura, caratteristica delle colture in pieno campo, si effettua con film plastico nero o paglia allo scopo di combattere le piante infestanti, mantenere l'umidità del terreno ed impedire ai frutti di stare a contatto con la terra.

Raccolta: si esegue a scalare, tagliando il frutto quando il peduncolo manifesta le prime screpolature. Nello stesso tempo la scorza prende il colore tipico della varietà e il frutto emana un profumo e diventa tenero dove vi è la cicatrice fiorale.

Concimazione: oltre a quella letamica che dev'essere abbondante ed effettuata molto prima della semina è opportuno effettuare le concimazioni fosfo-potassici in copertura dopo che le piantine siano germogliate e abbiano raggiunto una certa altezza.

Irrigazione: devono essere frequenti. Una subito dopo il trapianto cercando di non causare ristagni idrici.

Avversità: tra i parassiti animali son temibili gli afidi, la nottua, al coccinella del melone, il grillotalpa. Il ragno rosso provoca chiazze chiare sulle foglie facendole seccare, talvolta forma sottili ragnatele che impediscono ai germogli di svilupparsi.

Tra le crittogame ricordiamo la Ticchiolatura, la Tracheofusariosi che si manifesta con ingiallimento e appassimento delle foglie seguito da disseccamento e comparsa di muffetta bianco-rosata. I frutti colpiti mostrano marciune vicino all'inserzione del peduncolo. La lotta si basa sull'uso di varietà resistenti e cercando di non procurare lesioni radicali alle piantine nel trapianto. Il nerume delle cucurbitacee colpisce i frutti maturi e si manifesta con zone marcescenti ricoperte da una muffa nera. La lotta si basa sulla raccolta tempestiva dei frutti, con l'eliminazione di quelli colpiti e con la limitazione degli interventi irrigui.

Varietà: innanzitutto vi è la divisione tra meloni invernali e meloni estivi.

Tra le varietà dei meloni invernali ricordiamo: il Gigante di Napoli, grosso con buccia sottile verde e polpa bianca molto dolce; Melone di Malta a polpa verde succosa e dolce; Morettino ovale di colore verde scuro e polpa verde tendente al bianco verso il centro. Tra gli estivi retati ricordiamo il Melone Ananasso a polpa rossa col frutto piccolo molto profumato. Il Retato degli Ortolani con frutto lungo coperto da un reticolo di striature.

Tra i meloni Cantalupi ricordiamo: il Cantalupo Comune a polpa rossa, il Cantalupo Prescott a costole larghe preferito per gli antipasti.

Le sementi non sono ibride per scelta di Arcoiris


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Alessandro

Non ho avuto alcun problema con...

Non ho avuto alcun problema con questi semi. E' stato un piacere coltivarli. Questo melone è buonissimo,e anche molto resitente.

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Alessandro

Non ho avuto alcun problema con...

Non ho avuto alcun problema con questi semi. E' stato un piacere coltivarli. Questo melone è buonissimo,e anche molto resitente.

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Marco
Acquisto verificato

Il classico melone arancione

Il classico melone arancione, molto buono e zuccherino se raccolto al momento giusto. Meglio coltivarlo lontano da altre cucurbitacee, zucchine e cetrioli specialmente, altrimenti a causa dell'impollinazione i vostri meloni potrebbero avere un gusto poco gradevole di zucca. Consiglio inoltre di cimare lasciando un solo melone per pianta e cimare quando ha la grandezza di un'arancia circa, in questo modo, la pianta smette di crescere e impiega tutti i nutrienti del terreno per crescere un singolo frutto.

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Mirella
Acquisto verificato

Ottima percentuale di germinazione

Ottima percentuale di germinazione, piantine sane, aspettiamo di assaggiarne i frutti....

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