MAGLIFE
la nuova formulazione di magnesio in capsule

La carenza di magnesio può portare a:
stanchezza, irritabilità, nervosismo, stress, fragilità ossea, difficoltà a addormentarsi, crampi e irrigidimento muscolare, sindrome premestruale, stitichezza, sonno irrequieto, mal di testa
Una capsula contiene:
magnesio bisglicinato, magnesio pidolato magnesio glicerofosfato, di cui magnesio elemento 66 mg.
Magnesio bisglicinato
Il bisglicinato di magnesio è una forma di magnesio chelato in cui il magnesio è legato a due molecole di glicina.
Esso è assorbito e riversato nel sangue più acilmente attraverso l'intestino, rispetto ad altre fonti di magnesio; in letteratura scientifica, ha evidenziato un assorbimento più alto rispetto ad altre formulazioni, così come è stata dimostrata una scarsa eliminazione del minerale dopo l'assunzione di magnesio bisglicinato, evidenziando un maggiore utilizzo del minerale da parte dell'organismo.
Magnesio pidolato
Il pidolato di magnesio è un sale organico in cui il magnesio è legato all'acido pidolico.
Questa formulazione favorisce l'ingresso del minerale all'interno della cellula, garantendo un assorbimento veloce così da reintegrare rapidamente la concentrazione fisiologica di magnesio utile in casi di carenza dello stesso, potendo contrastare i sintomi da ipomagnesia (stanchezza, irritabilità, affaticamento muscolare, ecc).
In alcuni studi recenti è stato messo in evidenza come l'utilizzo del pidolato di magnesio possa anche essere associatoad una minore incidenza di attacchi di emicrania.
Magnesio glicerofosfato
Il magnesio glicerofosfato, rispetto ad altre forme di magnesio, viene veicolato più facilmente a livello delle terminazioni nervose e nelle cellule del sistema nervoso, attraversando senza difficoltà le membrane cellulari e entrando velocemente in quei processi che portano alla produzione di energia (ciclo di Krebs).
Alcune ricerche hanno evidenziato come il magnesio sia importante nel mantenere l'integrità delle membrane e la relazione che esiste tra magnesio e gruppi fosfato; bassi livelli di gruppi fosfati sono infatti associati a bassi livelli di magnesio, con effetti negativi sulla permeabilità delle membrane cellulari e su quei processi che portano alla produzione di energia.
Infine, è stata anche dimostrata una maggiore tolleranza di tutte queste forme di Magnesio rispetto ad altre, rendendo MAGLIFE il prodotto ottimale in caso di aumentati fabbisogni o ridotto apporto di magnesio con la normale alimentazione.
michela
ottimo integratore di magnesio in pratiche capsule. il prezzo decisamente conveniente!
teresa
ho assunto magnesio orotato per vampate di calore e mi ha fatto bene sia riducendole sia rendendole più accettabili........ma ho letto che l'acido orotico è tossico per il fegato e aumenta la frequenza dei tumori vi sarei grata di una vostra gentile e pronta risposta grazie
Luciano
ottimo prodotto. Sarebbe gradita una confezione più grande in termini di quantità di prodotto.
Renata Maria
E' UN OTTIMO PRODOTTO, E' LA FORMA DI MAGNESIO MAGGIORMENTE ASSIMILABILE, BEVUTO PRIMA DI CORICARSI, RILASSA E ASSICURA SONNI TRANQUILLI. RENATA MARIA
Gabriella
Questo tipo di magnesio, a differenza di altre formulazioni, non mi ha creato problemi di...eccessivo ricorso alla toilette! :-D
GUIDO
ottimo prodotto, fa bene alla mente ed al corpo. Consigliato dopo i trent'anni in quanto il corpo riesce a stento a produrlo.
frigerio
Ho assunto per problemi di crampi da circa 3 mesi il magnesio orotato e nel fare gli esami della glicemia ho notato un innalzamento dei valori. Vorrei sapere se l'assunzione delle 3 pastiglie giornaliere possono causare problemi per chi ha il diabete di tipo 2. Grazie. Frigerio
Commento di Webmaster
Salve Frigerio, in siti specializzati si può leggere che una maggiore assunzione di magnesio è collegata con un minor rischio di sviluppare il diabete di tipo 2 e che l'integrazione di magnesio aumenta la sensibilità all’insulina e protegge dal diabete e dalle sue complicanze. Ciò comunque è da considerare con cautela e non può sostituire il parere di un medico. Per ogni dubbio sulle controindicazioni nell'assunzione di integratori in presenza di patologie occorre sempre chiedere un consulto al proprio medico curante!
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