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LIV 99 500 ml
Utilizzo tradizionale: può agire favorevolmente sul benessere delle funzioni epato-biliari.
Ingredienti:
ginepro (Juniperus communis L.)
carciofo (Cynara scolymus L.)
limone (Citrus limonum [L.] Burman. F.) frutto
acerola (Malpighia puncifolia) bacche
tarassaco (Taraxacum officinale Weber) radice
combreto (Combretum micranthum) foglie
cicoria (Cichorium intybus L.) foglie
schizandra (Schisandra chinenesis B.)
Cardo mariano (Silybum marianum Gaerthner)
curcuma (Curcuma longa L.),
boldo (Pneumus boldus Molina) foglie
salsapariglia (Smilax medica Schlech. e Cham) radice
rosmarino (Rosmarinus officinalis L.) foglie
CONSIGLI D’USO:
due cucchiai due volte al dì in acqua o tisana calda.
N.B. Il prodotto è privo di alcol, e questo è fondamentale per preservare il benessere del fegato.
il ginepro (Juniperus communis L.) bacche, di questa pianta si sfruttano le proprietà aromatizzanti che caratteristicamente conferiscono alla bevanda un sapore gradevolissimo. Infatti le bacche sono da sempre utilizzate per preparare liquori come il gin e il vermut. Il ginepro svolge una azione rigenerante a livello dell’epatocita e completa la sua azione depurativa, agendo direttamente sul rene dove riduce il riassobimento di acqua, sviluppa così un aumento della diuresi, contribuendo in tal modo alla azione depurativa.
il carciofo (Cynara scolymus L.) foglie, è una pianta sicura, supportata da sufficienti studi clinici. Di natura rinfrescante, svolge, a patto che ne venga conservato l’intero fitocomplesso, azione regolatoria sulla coleresi e sulla contrazione biliare, nonché protettiva del distretto epatobiliare rispetto a tossici ambientali. (Molto interessante è l’azione di antagonismo competitivo svolta dal cinaroside sulla cascata enzimatica intracellulare che porterebbe alla riduzione della sintesi del colesterolo). Tale azione si somma all’azione meccanica volta alla limitazione del riassorbimento intestinale del colesterolo grazie all’ incremento delle funzioni biliari.
il limone (Citrus limonum [L.] Burman. F.) frutto, possiede capacità veicolanti dei cataboliti acidi e di altri prodotti di degradazione verso gli emuntori; utile come disintossicante epatico.
l’ acerola (Malpighia puncifolia) bacche, è nota per le proprietà antiossidanti e depurative.
il tarassaco (Taraxacum officinale Weber) radice, contribuisce ad attivare le funzioni digestiva ed epatica, soprattutto grazie alla azione colagoga (contrazione della cistifellea) e coleretica (secrezione biliare). A completare l’azione depurativa della pianta si associa anche un discreto miglioramento della funzione renale e della diuresi. Tutto ciò si traduce in una azione sul ricambio generale, un’ aumentata eliminazione di scorie e un alleggerimento del distretto epato-renale.
il combreto (Combretum micranthum) foglie, è una pianta di origine africana, ricca di principi attivi tra cui ciclitoli (inostolo) le cui foglie forniscono una droga denominata in loco “kinkàliba”. Al decotto si ascrivono proprietà nei riguardi della produzione dei succhi biliari e sui processi digestivi.
cicoria (Cichorium intybus L.) foglie; i preparati a base di cicoria agiscono favorevolmente sul sistema digestivo con particolare riguardo al sistema epatico.
schizandra (Schisandra chinenesis B.) foglie, originaria della Cina, ricca di lignani, che contribuiscono a limitare la tossicità epatica. Essa presenta proprietà antiossidanti a livello mitocondriale. I mitocondri appunto, rappresentano le centrali energetiche delle nostre cellule. In tale senso la pianta presenta proprietà disintossicanti - rivitalizzanti.
cardo mariano (Silybum marianum Gaerthner) frutto, ottimo disintossicante epatico, contiene
la silimarina ed altri suoi isomeri (silicristina). La silimarina viene utilizzata per contrastare gli effetti epatolesivi di svariati tossici, grazie alla sua attività rigenerante del parenchima epatico, che si evidenzia sia attraverso un’azione diretta sulla sintesi proteica a livello cellulare, che attraverso una azione antiossidante e quindi protettiva di membrana.
curcuma (Curcuma longa L.), negli ultimi anni se ne sono dimostrate le proprietà antiossidanti, e coadiuvanti del distretto epatico. I curcuminoidi svolgono una azione protettiva sulle cellule nervose, ed epatiche determinando un aumento del glutatione, di fondamentale importanza per ridurre l’impatto delle tossine sul fegato. La loro azione si associa ad una piu’ specifica attività sulla bile di cui aumenta il flusso migliorando così la digestione degli alimenti ricchi di grassi.
boldo (Pneumus boldus Molina) foglie, i preparati a base di boldo sono tradizionalmente impiegati come coleretici e colagoghi e per facilitare le funzioni della minzione renale e la funzione digestiva.
salsapariglia (Smilax medica Schlech. e Cham) radice, per le sue proprietà, noto nell’antichità, come medio antitoluetico, oggi se ne apprezzano le proprietà disintossicanti a livello generale.
rosmarino (Rosmarinus officinalis L.) foglie, buon epatoprotettore le cui proprietà antiossidanti sono dovute all’acido rosmarinico e ai diterpeni
Associazioni: Desmodio cps, Eco liv cps,
Domenico
un prodotto molto buono assolutamente consigliato, forse da perfezionare la bottiglia, ha il collo troppo corto e alcune volte mi è caduto fuori dal cucchiaio.
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