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Il lino della Leinenweberei Hoffmann
La tessitrice ha la sua sede nel sud-est della Germania, nel triangolo Polonia-Repubblica Ceca-Germania. In passato è stata una delle tante aree di coltivazione di lino in Germania, e lì la ditta Hoffmann fu fondata nel 1905.
Nei tempi della Repubblica Democratica Tedesca fu trasformata in proprietà statale e dopo la riunificazione si è ricostruita l’impresa privata. È una delle poche tessitrici rimaste in Germania.
Anche se non si coltiva più la pianta in questa zona, la Hoffmann ha deciso di riprendere la tradizione del lino. Questa fibra è affine alla pelle umana ed è anallergenica, oltre a essere di alto valore estetico.
Nel frattempo, grazie alla sua ottima relazione qualità-prezzo, lo sviluppo è diventato molto positivo e la Hoffmann si è conquistata il suo posto sicuro sul mercato. La qualità comincia dalla materia prima, perciò vengono comprati i migliori filati disponibili in vari paesi a secondo l’uso da farne.
La ditta mantiene il proprio livello di qualità come agli albori della sua storia, ma allo stesso tempo va di pari passo col futuro e propone anche nuovi articoli e nuovi disegni. Da sempre è famosa per i bellissimi damaschi.
Una delle nuove proposte più intricanti degli ultimi anni, è sicuramente la biancheria da bagno in spugna di lino, la linea Liné, la cui composizione è 70% di lino e 30 di cotone organico. In questo prodotto si sposano tutti i pregi del lino con i vantaggi della stuttura a spugna: La spugna assorbe l’umidità più velocemente e si asciuga anche in breve tempo, con la conseguenza che i batteri non trovano condizioni favorevoli, e l’asciugamano rimane fresco più a lungo.
Liné ha la mano secca di carattere deciso, però non è ruvido proprio per la presenza di cotone. Questo tessuto asciuga bene, dà un piacevole massaggio e stimola la circolazione del sangue e la regenerazione naturale della pelle.
La fibre di lino è avvolta di un leggerissimo strato ceroso. È questa la ragione per cui respinge lo sporco e si pulisce con lavaggi a soli 40 o 60 gradi.
Cura:
Si consiglia di lavare i prodotti prima di usarli.
Lavaggio dai 40 ai 60 gradi.
Meglio non usare ammorbidienti e detersivi sbiancanti
È sconsigliata anche l’asciugatrice automatica
L’ideale sarebbe asciugare i prodotti all’aria aperta