Torna su ▲
Avvento 2016
Idee Regalo

Fondo San Giuseppe

Vino Biologico dalle colline romagnole

Fondo San Giuseppe

Posto sulle colline del Faentino, il Fondo San Giuseppe offre vini biologici (certificati ICEA) ma soprattutto naturali, frutto spontaneo della terra, con il minor numero possibile di interventi dell'uomo.

Gestione vigneti: in accordo con la normativa biologica in vigna non vengono utilizzati prodotti di sintesi. Per migliorare la fertilità del terreno sono applicati i sovesci. Non viene impiegato nessun insetticida. Fra i fungicidi si utilizzano solamente zolfo e rame a basse dosi di impiego. Le potature e le legature vengono effettuate manualmente. Il cotico erboso viene sfalciato meccanicamente e non si effettua nessun diserbo chimico. Si cerca di ridurre al minimo i passaggi con i mezzi meccanici per non costipare il terreno.

Raccolta: viene effettuata a mano e le uve sono riposte in cassette di piccole dimensioni. Queste vengono quindi trasferite in cantina senza aggiungere nessun additivo come ghiaccio secco o anidride solforosa. La raccolta avviene solitamente nel pomeriggio. Le uve durante la notte sostano sotto una apposita tettoia per consentire l'abbassamento naturale della temperatura. Il mattino seguente vengono pigiate.

Pigiatura e diraspatura: per le uve bianche si attua mediante una diraspa pigiatrice, che elimina dapprima i graspi, quindi, attraverso due rulli, attua una soffice pigiatura degli acini. Il mosto, le bucce e i vinaccioli vengono trasferiti in una pressa a piatti orizzontale per lo sgrondo. Il mosto fiore, che è rimasto a contatto con le bucce per alcune ore, viene poi trasferito in recipienti tradizionali di cemento per la fermentazione alcolica. Durante la pigiatura non vengono utilizzati azoto o altri gas per impedire l'ossidazione del mosto, non viene controllata la temperatura e non si addiziona anidride solforosa.
Viene seguito lo stesso procedimento per le uve rosse, ma in questo caso le bucce vengono fatte macerare con il mosto per 10-20 giorni a seconda della varietà e dell'annata.

Fermentazioni: Vengono condotte senza aggiunta di lieviti e di anidride solforosa. Il mosto fermenta spontaneamente utilizzando esclusivamente i propri lieviti naturali, ovvero quelli presenti sulle bucce e in cantina.
Le fermentazioni si svolgono in recipienti tradizionali di cemento da 10 ettolitri senza controllo della temperatura. Le pareti di tali recipienti sono spesse 15 centimetri e garantiscono temperature di fermentazioni basse, senza rendere necessario l'utilizzo di impianti di refrigerazione. A fine fermentazione si eseguono manualmente il batonnage delle fecce fini ed i travasi. Si lavora in presenza di ossigeno senza utilizzo di gas inerti quali azoto e anidride carbonica.

Maturazione dei vini: Avviene sempre in recipienti tradizionali di cemento da 10 ettolitri. L'illimpidimento del vino viene raggiunto in modo del tutto naturale attraverso la sedimentazione spontanea per gravità delle sostanze in sospensione. Non viene attuata nessuna chiarifica con albumina o caseina.
Non viene effettuata la stabilizzazione tartarica. Per questo i vini presentano spontaneamente sul fondo della bottiglia i tartrati che non influenzano in alcun modo l'espressione gusto-olfattiva del vino.

Anidride solforosa: viene utilizzata solo prima dell'imbottigliamento in dosi molto basse. Si utilizzano in media 60 mg/litro di anidride solforosa totale (il limite italiano dei vini bianchi convenzionali é di 200 mg/l, mentre il limite europeo per i vini bianchi biologici è di 150 mg/l).

Additivi: oltre all'anidride solforosa non vengono aggiunti altri additivi al vino quali possono essere ad esempio: carboni per uso enologico, gelatine alimentari, colla di pesce, lattoalbumina, tannini, enzimi pectolitici, acido sorbico, batteri lattici, lisozima, gomma arabica eccetera.

Chiarifica: se necessaria, si effettua una sola chiarifica con argilla naturale prima dell'imbottigliamento. L'argilla si deposita per gravità sul fondo della botte e viene eliminata con un travaso, senza lasciare alcuna traccia nel vino.

Filtrazione: i vini vengono imbottigliati previa grossolana filtrazione. La filtrazione é effettuata con setacci in cellulosa naturale che non rilasciano alcunché al vino. Si utilizzano maglie non inferiori a 3 micron per non alterare la struttura del vino.

Fondo San Giuseppe produce vini solamente da uve proprie. Non acquista vino da altri produttori. Le uve sono certificate biologiche dall'Icea. Dall'annata 2012 sono state certificate, con il metodo biologico, anche le operazioni di vinificazione, per cui in etichetta è riportata la dicitura VINO BIOLOGICO.

 

Prodotti di Fondo San GiuseppeTorna su Torna suDisponi gli articoli a grigliaDisponi gli articoli a lista

 
 
 
 

MIGLIORA I RISULTATI