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Zanclea nella Villa dei Misteri in Pompei Antica - Libro

Nicola Glielmi



Prezzo: € 20,00


Update del 24 Novembre 2016 - Il testo, avente titolo Zanclea nella Villa dei Misteri in Pompei Antica - Libro, elaborato da Nicola Glielmi puoi trovarlo nella categoria Archeologia e Storia, tratta di Storia antica. Editato da Tommaso Marotta Editore e edito nel mese di Gennaio 2000 , è attualmente in "Non disponibile". Il costo è Euro 20,00.

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L'energia vitale è il segreto di Nicola Glielmi: come uomo, come scienziato, come scrittore. Difficile, per chi ha avuto la fortuna di incontrarlo, dimenticare la vivacità del suo sguardo, il vigore della parlata, la fluidità nel gestire, il tutto condito da una sorta di malizia infantile che nulla ha di cattivo e di ombroso.

Semplici doti umane? Non solo questo. Nicola Glielmi ha avuto il privilegio di toccare, attraverso un'esperienza culturale, professionale e di vita assolutamente esemplare, le grandi correnti segrete a cui aveva avuto accesso il suo maestro, Wilhelm Reich.

Quei torrenti impetuosi di energia che fanno di agglomerati di cellule creature di carne animata, e che reggono i meccanismi dell'affinità, dell'attrazione, della perpetuazione della specie.

Freud, nelle sua scontrosa genialità, aveva avuto l'intuizione dell'esistenza di quelle correnti, ma si era limitato ad immergervi il dito. Lo aveva ritratto subito, turbato, e alla sua scoperta aveva assegnato poco più di un nome: libido. Ma cos'era la libido? Reich non si accontentava di una definizione priva di contenuto. Scavò fino a trovare il fiume nascosto, ed ebbe la sorpresa di scoprire che si trattava di un oceano: tanto vasto da ricoprire per intero l'esistente, e tanto tumultuoso da agitarne le forme organiche in tutte le loro manifestazioni.

La libido divenne, più appropriatamente, l'energia orgonica. I due termini ebbero sorte diversa, e tuttavia egualmente tragica. L'orgone fu ignorato la libido divenne una sorta di parolaccia, rimanendo confinata, nel lessico comune, a un aggettivo -"libidinoso"- carico di risonanze negative.

Per fortuna, la grande scoperta di Reich non fu abbandonata, ed ebbe, e ha tuttora, appassionati cultori. Tra i primi in Italia vi fu Nicola Glielmi, psicoterapeuta, psichiatra, direttore di importanti servizi per l'igiene mentale. La sua carriera nell'ufficialità, sempre tormentata, finì con un odioso trabocchetto, che espulse dal grigio sistema psichiatrico italiano l'unica fiammella di pensiero reichiano che vi si era insediata. Ma, da un certo punto vi vista, fu meglio così. Libero da vincoli amministrativi e da impegni secondari, Nicola Glielmi può ora esporre come meglio gli aggrada i fermenti del proprio pensiero. Il libro che il lettore ha tra le mani è appunto una manifestazione di questa ritrovata libertà.

Opera singolare, e tuttavia affascinante. Se la vitalità sessuale è negata o pervertita da tutto il modo di vivere attuale, Glielmi la va a ricercare nel mondo antico, quando minori erano i vincoli alla sua espressione. Si inizia così con l'esplorazione, in compagnia del più dotto dei maestri, della pompeiana Villa dei Misteri, in cui rintracciamo, sugli affreschi raffiguranti l'iniziazione di una fanciulla, costanti universali dei processi di vita, inquadrati in rigorose proporzioni geometriche altrettanto universali: due forme di eternità, anzi, una sola.

Poi la descrizione si fa poema, ed è qui che la vita balza davvero in primo piano. Ciò che Glielmi era costretto a "raffreddare" nelle sue pubblicazioni scientifiche, per obbedire a canoni accademici, diviene impressione, profumo, colore: diviene la verità che solo la letteratura può cogliere nella sua pienezza.

Le pagine poetiche di Glielmi sono di una evidenza e di una ricchezza che stupisce. Di ogni immagine è fornita l'intera gamma delle sensazioni: tutti e cinque i sensi sono all'opera, e sono sollecitati nel lettore. Non vi è amai una descrizione abborracciata, epidermica, incompleta. Ogni atmosfera è descritta nella completezza dei suoi elementi, in modo che chi legge la possa fare interamente sua, la possa vivere. Vivere, appunto.

Perché è questo il tema che Glielmi tratta: la vita, colta nella ricchezza più profonda. Così un frutto, un cibo, un rito - qualunque cosa egli descriva - ha una profondità di dimensioni che l'immerge nel flusso energetico vitale. In ciò l'autore è coerentissimo con la visione scientifica che ha sempre coltivato solo, la modella in modo che acquisti immediata evidenza, tangibile concretezza. Così la poesia si fa tesi, e la tesi poesia. Emisfero sinistro ed emisfero destro -razionalità ed emozione- operano congiuntamente. Pia piano, ci si accorge di avere a che fare con una vera e propria cosmogonia, cui l'autore aggiunge, senza soluzione di continuità, riflessioni sulla propria versione del mondo. Alla fine, non è troppo difficile scoprire che Nicola Glielmi ed energia vitale fanno tutt'uno, che il primo è una scintilla della seconda. Ora, il movente di ogni scintilla è palese: attizzare un incendio. Non per fare fuoco, ma per fare luce.

Braccato da grumi di carne morta e malata, Nicola Glielmi non ha rinunciato alla propria missione.

L'iniziazione di Zanclea, dolorosa sì ma anche fonte di vita e di piacere, è il rimedio che egli vede al dilagare della peste emozionale, di cui soffrono coloro che vorrebbero seppellire per sempre le correnti eterne e universali dell'energia vitale. Non ci riusciranno. Confido -e Glielmi confida- che altre giovani Zanclee siano condotte, emozionate e titubanti, alla scoperta inebriante della vita e che, varcata quella soglia, continuino ad assaporarne i frutti.

Un tempo era cerimonia pubblica oggi è lavorio da iniziati. Ma finché vi saranno maestri intelligenti e profondi come Nicola Glielmi, il fiume sotterraneo scoperto da Wilhelm Reich troverà coraggiosi disposti a immergersi nelle sue acque, così fresche e corroboranti. Fino a quando il suo corso non sfocerà alla luce del sole, e sarà ricchezza per tutti.

EditoreTommaso Marotta Editore
Data pubblicazioneGennaio 2000
FormatoLibro - Pag 77 - 14x21
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Nicola Glielmi

NICOLA GLIELMI, medico chirurgo, specialista in Clinica delle Malattie Nervose e Mentali. Ha lavorato presso gli Ospedali Psichiatrici di Napoli e di Messina. Dopo la promulgazione della legge 180,... Leggi di più...

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