Una sorta di ubriacatura misteriosofica, questo bel libro di Glielmi, fra il saggio e la narrativa, attrae per l'esperienza di un viaggio dentro e fuori del tempo.
Villa dei Misteri, lo scorrere segreto dei suoi affreschi, finiscono per assumere la luminescenza di una lanterna magica. Evocazioni che incatenate fra loro producono l'effetto della macchina del tempo, alla quale Glielmi, fedele al maestro Wilhelm Reich, ed egli stesso psicoterapeuta, aggiunge un lampo di vitalità energizzante e un faro sul raccordo fra modernità e mito.
Il tutto è insaporito con uno "scandaloso" senso di libertà profonda, che riporta l'antica Villa pompeiana in una cornice nuova e assolutamente originale per chi ne voglia ancora subire il fascino iniziatico.