Plutarco, Mario Scaffidi Abbate
Le "Vite parallele" sono come una grande galleria di quadri che illustrano, attraverso ritratti dei più celebri protagonisti, quasi tutta la storia di Roma e della Grecia. Ma sono anche un'immagine della vita nella sua eterna lotta fra bene e male.
E qui che Plutarco si rivela un moralista, senza però intervenire nella narrazione ma lasciando che le vicende si raccontino da sé, impersonalmente, come impersonale è il Fato, secondo cui tutto si svolge in un alternarsi di luci e ombre, di vizi e di virtù, di vittorie e di sconfitte.