Esplorando le convergenze esistenziali tra queste due opere di filosofia perenne, i partecipanti avranno l'opportunità di fare un viaggio in altre dimensioni che rappresentano differenti livelli di coscienza nella ricerca del senso della vita.
La Commedia e la Gita
sono un compendio d'insegnamenti cosmogonici,
antropologici ed escatologici, di filosofia, psicologia, etica e spiritualità.
L'intreccio di queste tematiche esprime la sostanziale continuità tra i diversi piani dell'essere e la fitta serie di corrispondenze fra micro e macrocosmo.
Se è vero che un'opera è grande nella misura in cui fornisce strumenti teorici e pratici per poter realizzare livelli alti di consapevolezza, e se offre concetti, suggestioni, modelli di vita adatti ad affrontare e risolvere i problemi esistenziali dell'individuo e quelli più complessi della società, allora non è azzardato affermare che la Commedia e la Gita sono scritti di intramontabile valore.
L'intento dell'incontro è il disvelamento del significato congiunto delle due opere oltre i noti contenuti storico-letterari e i caratteri di Dante e di Arjuna non solo come pragmatici uomini di Stato ma anche come appassionati ricercatori che, oltre l'adempimento dei loro doveri nel mondo, anelano a realizzare la dimensione spirituale dell'uomo senza negarne l'umanità nel viaggio che dalla selva oscura conduce all'illuminazione e all'amore immortale.