In Europa, al Nord del Mediterraneo sopratutto, il Catarismo forma una corona civilizzatrice ispirata al “puro amore cristiano”.
I catari tentarono, infatti, di istaurare condizioni spirituali propizie per la pratica di una vita santificata, fondata su valori cristiani profondi:
Fiducia nella forza dello Spirito nell’uomo. Rigetto della menzogna, del giudizio, delle illusioni e dell’ignoranza. Ricerca della verità in tutte le cose. Perdono e dimenticanza delle offese. Tolleranza e non violenza. Ebbero un’influenza civilizzatrice e riconciliante certa.
Con la loro vita di abnegazione ed amore, aprirono la via più rapida per la realizzazione del “Cristo nell’uomo”.
Si può dire che i valori dello Spirito e dell’anima illuminarono quelle contrade durante due secoli e furono riconosciuti in tutta la società. Si sono espressi nei valori del “Partage (Condivisione)” cari agli occitani del periodo raimondino:
Sentimento dell’onore corrispondente alla venerazione dello Spirito divino di cui una parcella risiede in ogni essere umano; Rispetto della parola data in onore del Verbo, rappresentato dal Cristo;
Rispetto dell’altro: testimonianza della grandezza dell’anima attraverso tutte le esperienze della vita (dono di sé all’anima e allo Spirito). Ideale di purezza e di perfezione, spirito di sacrificio che solo l’Amore di Dio può colmare.