Il vero motivo per cui il volontariato deve comunicare è che il mondo può essere cambiato, e che ciascuno deve fare, in questo, la sua parte.
Il volontariato moderno è nato dal basso, dall'iniziativa dei cittadini che si organizzavano per rispondere a un bisogno.
La comunicazione sembrava un lusso che il volontariato non si poteva permettere, per scelta etica prima che per necessità economica.
Ma che volontariato è il volontariato che non comunica?
Il rapporto tra volontariato e media da qualche anno è meno faricoso: "Oltre alla maggiore disponibilità di spazi, ci sono stati altri cambiamenti che possono rendere costruttivo questo rapporto..."
Il cammino percorso e la situazione attuale sono presentati con ricchezza di approfondimenti e di contributi. Le prospettive della valorizzazione del binomio volontariato-comunicazione contenute nel libro aprono orizzonti nuovi anche per i non addetti ai lavori.