Se i Cani Potessero Parlare

Vilmos Csanyi

Se i Cani Potessero Parlare

Esplorazione della mente canina

  • Editore:Franco Muzzio Editore
  • Data pubblicazione:Ottobre 2007
  • Formato:Libro - Pag 357 - 15x21
  • Ultima ristampa:Ottobre 2010
  • Categorie:Cani
   
  • Fallo conoscere ai tuoi amici!

Approfondimenti - PDF

Indice


Note

Modificato il 09/02/2012 - Questo volume, dal titolo Se i Cani Potessero Parlare, composto da Vilmos Csanyi che trovi nella categoria Animali ed allevamenti, nello specifico approfondisce il tema Cani. Dato alle stampe dalla casa editrice Franco Muzzio Editore e distribuito in data Ottobre 2007, è "Disponibile in pronta consegna". Il suo prezzo è Euro 18,50.

Dettagli

Cosa pensano i cani? Non potendo selezionare razze parlanti (cosa, tuttavia, meno impossibile di quanto sembri) il meglio che possiamo fare per scoprirlo è osservare attentamente e registrare il comportamento di questi incredibili animali.

Dopo anni di ricerche, il famoso etologo Vilmos Csányi ha mirabilmente colto la vera essenza del rapporto di reciproca comprensione ed empatia esistente tra gli esseri umani e i cani.

Traendo in parte lo spunto dalle esperienze dirette con i propri cani Flip e Jerry, egli ci mostra come l'antica alleanza che ci lega ai nostri proverbiali migliori amici sia derivata dalle capacità di risoluzione dei problemi e dalle abilità comunicative dei lupi, da cui i cani hanno avuto origine.

Tali abilità fondamentali si sono poi affinate e rafforzate nel corso delle decine di migliaia di anni in cui la loro evoluzione è andata di pari passo con quella degli esseri umani.

E poiché i cani sono stati selezionati per essere nostri aiutanti e compagni, ogni padrone che saprà cosa cercare, potrà interpretarne i pensieri, i desideri e le motivazioni.

“ Se i cani potessero parlare è uno strumento prezioso tanto per gli amanti dei cani quanto per coloro che siano interessati ad apprendere i segreti dell'etologia.”

Richard E. Quandt, Princeton University

“Un libro che farà la gioia di chiunque viva con un cane...”

Paul Reidinger, The San Francisco Bay Guardian

torna su