L'allarme è già suonato da un pezzo.
E tu cosa aspetti a rimboccarti le maniche?
Corsa al progresso o corsa al suicidio? Il nostro modo di produrre,
consumare, spostarci, tutto il nostro modo di vivere provoca effetti
devastanti sulla salute del pianeta.
Produciamo troppo cibo per i paesi ricchi mentre in quasi due terzi del
mondo si continua a soffrire (e morire) di fame e di sete. Il
riscaldamento globale e la riduzione delle riserve d’acqua potabile
mettono a rischio la sopravvivenza stessa della Terra. Non siamo mai
stati così vicini all’apocalisse ecologica.
Ma non è solo questione di grandi scelte e protocolli internazionali.
Molto dipende dalla volontà individuale, dall’impegno personale a
diminuire drasticamente il nostro contributo alle emissioni inquinanti,
a rivedere il modo in cui ci muoviamo, utilizziamo l’energia, ci
alimentiamo.
Ce la faremo solo con l’impegno di tutti: e bisogna iniziare
subito. Davide Rota qui ci indica un percorso ragionevole e possibile.