Paolo Casicci, Alberto Fiorillo
«Le pretese di molti italiani: prima, piazzare se stessi o gli amici,
anche se incompetenti, nei posti migliori;
e poi pretendere, da cittadini e da utenti,
di avere a che fare solo con professionisti e tecnici qualificati»
Quando Paolo Casicci e Alberto Fiorillo hanno deciso di scrivere Scurriculum. Viaggio nellʼItalia della demeritocrazia hanno trovato un mucchio di storie esemplari. Storie che dimostrano in modo inequivocabile come lʼattuale sistema, ignobile e suicida, mortifichi i più bravi costringendoli spesso a regalare la loro intelligenza e la loro preparazione alle università, alle aziende, ai Paesi stranieri, e premi al contrario quanti hanno in tasca la tessera "giusta" o il numero del deputato "giusto".
I quali utilizzano sistematicamente le aziende statali o comunali «come sfogatoio per i trombati o premio per i fedelissimi».
O ancora per agganciare vistose signorine dai curriculum estrosi. Quanto lo stesso errore possa infettare la società italiana, rendendola sempre più debole e incapace di stare al passo di un mondo che cambia a velocità immensamente superiore alla nostra, è dimostrato da questo libro passo dopo passo.
Dalla Prefazione di Gian Antonio Stella