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Le ricerche recenti mostrano che l’idea di una realtà esterna, esistente in modo completamente indipendente da chi la osserva, deve essere superata da una visione che unisce non solo osservatore e osservato, ma l’intera umanità in una realtà che può essere modificata quando qualcuno dirige su di essa la sua attenzione. In questo contesto, l’essere umano ha chiaramente un ruolo cruciale, in quanto non si pone più come un osservatore passivo della realtà: egli partecipa attivamente alla sua evoluzione soprattutto grazie alle informazioni che produce mediante ciò che pensa. Egli incide, volente o nolente, su tutto quello verso cui dirige la sua attenzione.
La situazione di emergenza mondiale ci sta spingendo dunque, verso nuovi territori di consapevolezza, sollecitandoci a riscoprire chi siamo per sopravvivere a ciò che abbiamo creato.
Su Scienza e Conoscenza n° 24 interventi inediti di:
Gregg Braden, Davide Fiscaletti, Ervin Laszlo, Massimo Corbucci, Bruce Lipton
Alcuni argomenti del Numero: 24
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L'universo? Tutto un programma! di Gregg Braden |
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Materia=consapevolezza=spazio |
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E dagli... son sempre scie chimiche? |
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Il grande Vuoto |
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Un campo inesplorato di non località - II parte. Spazio e informazione |
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Più oro e meno scorie - Intervista al fisico Roberto Monti |
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Verso la complessità - Prosegue il dibattito su i vari orizzonti evolutivi |
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La Nuova Storia>>> |
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Il prana è servito - Intervista a Jasmuheen |
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Nutripuntura: un aiuto insperato in caso di cancro? |
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Wikipedia o farmapedia? |