Matteo
Manualetto formato bignami molto agile che fa una panoramica generale sulle degenerazioni dell'industria alimentare. Buona la bibliografia e l'internetgrafia, utile la tabella degli additivi e simpatica la striscia a fumetti, la sezione con i trafiletti di giornale, così com'è strutturata, cioè senza un ordine logico degli argomenti, invece è assolutamente confusa. Mi ritrovo d'accordo con il recensore Fabio sul fatto che gli argomenti siano messi un po' a casaccio. Lo consiglio a chi, come me, ha da poco cominciato ad informarsi sulle schifezze che si rischiano di mangiare a tavola se non ci si informa su quello che si compra dentro (e fuori d)al supermercato
Fabio
Scarso, scarso, scarso...si poteva fare molto di meglio. Le notizie sono tutte non approfondite, messe li a casaccio. Bisogna spiegare molto bene alla gente determinate cose. Sullo zucchero bianco dice solo due parole e dice di usarne poco...dovrebbe invece essere bandito!!! Sullo stesso genere 1000 volte meglio La cucina del diavolo.
Mauro
Il libro in questione è bellissimo.
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