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Punto Zero n. 12 - Novembre 2015

Attualità - Salute e Benessere - Scienza & Tecnologia



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Ieri ho avuto il piacere di partecipare alla trasmissione radiofonica "Nuovo Mondo", condotta dall'amico Alessandro Sieni, durante la quale insieme agli altri ospiti si discuteva del cosiddetto Nuovo Ordine Mondiale (quello dato in pasto all'opinione pubblica come un naturale, irreversibile "processo di globalizzazione") e di come il progetto di instaurarlo, da parte degli USA e degli altri ben noti attori di questo dramma, sembra stia miseramente naufragando. Occupandomi degli aspetti geopolitici della questione, ho evidenziato come nel giro di poche settimane, nello scacchiere più delicato e problematico del pianeta, cioè il Medio Oriente, in seguito all'intervento militare russo a sostegno del legittimo governo siriano del Presidente Assad, la pluridecennale egemonia statunitense si sia sciolta come neve al sole. Detta in altre parole, il Re è nudo.

Il silenzio calato sulle vicende in Siria è emblematico dell'imbarazzo e della confusione in cui versano i media e i governi "occidentali", letteralmente scompaginati dalla potenza, dalla professionalità e dalle capacità tecnologiche evidenziate dai russi contro i terroristi dell'ISIS. Sicuramente i raid aerei e missilistici di Mosca hanno causato, alle varie formazioni terroristiche operanti nel territorio siriano, di gran lunga più danni in un mese di quanto abbia fatto Washington in oltre un anno di bombardamenti.

Dopo il disperato tentativo di arginare le iniziative russe paracadutando una cinquantina di tonnellate di armi e munizioni presso le formazioni di ribelli "moderati", l'amministrazione Obama adesso avrebbe intenzione di combattere l'ISIS con l'invio di un modesto contingente dei corpi speciali da affiancare a questi ultimi.

I russi hanno chiaramente messo in guardia da questa iniziativa, che oltretutto non essendo concertata o richiesta dal legittimo governo della Siria, è assolutamente illegale. La forte impressione degli analisti geopolitici e militari più obiettivi, è che queste unità, assegnate a piccoli gruppi presso le formazioni combattenti "moderate", più che combattere l'ISIS faranno letteralmente da "scudi umani" onde prevenire eventuali bombardamenti russi. Vi lascio immaginare cosa succederebbe se per fatalità (!) qualcuno di questi uomini rimanesse ucciso o ferito a causa di un raid operato dal Cremlino.

Insomma, nonostante i disperati tentativi di mantenere un'impossibile egemonia da parte degli USA (che contemporaneamente hanno pensato bene di andare in cerca di guai dalla Cina, tramite alcune provocazioni marittime nel Mar Cinese meridionale), il baricentro mondiale si sta velocemente spostando dall'Atlantico all'Asia, con la Russia e la Cina quali principali attori protagonisti di questo cambiamento epocale.

Mentre riflettevo su tutto questo, non ho potuto evitare di pensare al Kazakistan, nazione emergente che unisce idealmente e geograficamente questi due grandi paesi; allo strano nome della sua capitale, Astana, anagrammaticamente significativo; e alla sua ancor più strana planimetria, con architetture palesemente espressive di un simbolismo tradizionalmente associato alla massoneria (le due colonne Jachin e Boaz presenti sul grande viale che porta al palazzo presidenziale, il Palazzo di Pace e Riconciliazione a forma di piramide e innumerevoli altri curiosi dettagli che abbiamo divulgato in un interessante articolo sul numero 2 di questa stessa rivista).

Solo il tempo ci dirà come andranno le cose, se siamo testimoni di un cambiamento davvero "epocale" o se, come accaduto innumerevoli altre volte in passato, vale il gattopardesco "se vogliamo che tutto rimanga com'è, bisogna che tutto cambi".

SOTTO LA LENTE
In questo numero parliamo dell’intervento russo in Siria, dei suoi sviluppi sul campo e delle sue conseguenze geopolitiche, dei vescovi del Kenya che chiedono il boicottaggio delle vaccinazioni anti-malaria, dell'elezione di Papa Francesco che sarebbe stata decisa con anni di anticipo, di uno studio del MIT che mette in guardia dai pericoli della geoingegneria, dei nuovi progressi nella tecnologia dell’invisibilità, della presunta scoperta di un “codice informatico” nella struttura dello spazio, della rivoluzionaria stampa tridimensionale 4D, nonché della nuova Porsche “tutta elettrica”.

LA RUSSIA METTE AL BANDO GLI OGM, GLI STATI UNITI NO, L'EUROPA FORSE
di Jacopo Castellini. Sembra che l’intera controversia sugli organismi geneticamente modificati, che secondo i propugnatori di tale tecnologia avrebbero dovuto risolvere i problemi alimentari del Terzo Mondo, sia infine giunta a una svolta preoccupante col TTIP, un oscuro accordo in fase di negoziato fra USA ed Europa. Intanto la Russia li mette al bando e avvia un’autentica “rivoluzione agricola”.

L’UOMO NUOVO
di Marco Cedolin. Un’accurata panoramica sulla creazione "dell'uomo nuovo" e più in generale sull'intero processo di globalizzazione, che nel tracciarne la cronologia storica evidenzia le discutibili politiche e i subdoli mezzi impiegati in questa abominevole, gigantesca operazione di ingegneria sociale.

LA 432 HZ: ACCORDATURA COL DNA E IMBASTARDIMENTO DELLA MUSICA
di Brendan D. Murphy. Nel 1939, nonostante il parere contrario di moltissimi musicisti, grazie alle pressioni del ministro della propaganda nazista Joseph Goebbels il mondo della musica adottò l’accordatura della nota “La sopra il Do centrale” a 440 Hz. Questa strategica “militarizzazione” della musica estromise la tradizionale accordatura basata sulla frequenza di 432 Hz, biologicamente più armonica ed equilibrante per il benessere psicofisico degli individui.

LO STRUMENTO DELLA DIVINA PROPORZIONE
di Teodoro Brescia. È possibile che gli antichi sapessero calcolare la proporzione aurea senza l’uso della circonferenza? Che non l’avessero individuata nel pentagono stellato inscritto nel cerchio, come comunemente si crede, ma in una figura molto più semplice? Tale figura e strumento daterebbe la sua conoscenza ad un’epoca antichissima e dimostrerebbe che la Piramide di Cheope fu davvero costruita su quella proporzione.

VIVERE IN ARMONIA: LE EFFICACI RICETTE DELL'ANTICA CINA
di Tommaso Furlan . Un interessante e proficuo sguardo al pensiero della Cina antica, in cui si sono elaborate tutte le categorie portanti di quella grande cultura, che si offrono nella dimensione esistenziale sotto forma di domande inedite e di percorsi nuovi in relazione a domande conosciute.

IL GENIO VISIONARIO DI EDGAR ALLAN POE
di Sandro D. Fossemò. La psicoanalisi ha scoperto da tempo che vi può essere un legame psicologico tra la "percezione geniale" e la "dissociazione mentale" presente in modo conflittuale ma creativo nell'artista che nella sua nevrosi soffre di disturbi percettivi. Il geniale poeta rientrava senz’altro in questa categoria, a causa di una singolare percezione della realtà che lo spingeva a oltrepassare quella comune per indagare meglio su quella “nascosta”.

LA BATTAGLIA DELLA MANICA
di Tom Bosco. Quella del titolo non si riferisce alla battaglia che nel 1588 vide contrapporsi la Invincibile Armada spagnola e la flotta inglese, ma quella ben più recente ed elettrizzante (è proprio il caso di dirlo) avvenuta il 10 luglio scorso per il record del primo volo di un aereo totalmente elettrico sopra il Canale della Manica, e il cui esito finale è stato a dir poco sorprendente.

SESSUALITA': MANIPOLAZIONE GENETICA?
di Varo Venturi. Dopo una lunga gestazione, vi proponiamo l'attesissima terza parte delle riflessioni sull'apparente nesso tra sessualità e manipolazione genetica, che come le precedenti non mancheranno di sorprendere e far discutere.

KEITH EMERSON: L’UOMO CHE DIVENTÒ UN MOOG
di Daniele Trucco. A 70 anni dalla nascita del grande tastierista, pubblichiamo una breve cronologia di uno dei maggiori esponenti del Progressive Rock e dell’utilizzo in studio e nei concerti dal vivo del rivoluzionario sintetizzatore Moog.

EditoreNexus Edizioni
Data pubblicazioneNovembre 2015
FormatoRivista - Pag 98 - 21 x 27.5 cm
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