Raffaele Curti, Catia Trevisani
Organizzato come un erbario tradizionale, e cioè come una rassegna ordinata in cui le piante sono classificate in base alla loro posizione sistematica e alle altre caratteristiche (dimensioni, forma e colori dei fiori, relativa tipicità territoriale e natura del terreno), questo libro non è solo un personalissimo atlante botanico di principi attivi e proprietà officinali, ma anche un viaggio nel tempo, tra passato e futuro, dove Storia e Natura procedono insieme.
Raffaele Curti, ferrarese, intesse il discorso naturalistico con quello del sapere popolare della sua terra, senza per questo rifugiarvisi, senza minimamente indulgere al settorialismo; e ben conscio dello stretto rapporto che lega stagioni e pianeti, vita contadina e dinamica cosmica, risveglia così nel lettore quel senso di rispondenza olistica tra condotta dell'uomo e comportamento vegetale.
Corredano il volume un ricco apparato fotografico (oltre 150 immagini a colori) e un glossario dei termini botanici impiegati, utile tanto allo specialista meticoloso quanto al lettore inesperto che per la prima volta si accosti a una materia tanto ricca di possibilità conoscitive e insieme esistenziali.