La pornografia ci ha colonizzati. Il porno è dappertutto, oltre che su Internet e sulla tv a pagamento lo si può trovare nei bestseller librari, nei programmi di prima serata, nella pubblicità. Il porno ha trasformato il nostro modo di vivere. Negli ultimi anni lo sviluppo tecnologico, i cambiamenti culturali e sociali hanno trasfigurato il paesaggio della pornografia.
Pornopotere è il primo libro a indagare come, nel Ventunesimo secolo, la vita delle persone sia influenzata dalla "cultura" del porno. Centinaia di interviste, ricerche sul campo originali e approfondite e una notevole capacità di scrittura hanno permesso a Pamela Paul di tracciare un quadro della nostra società pornificata, di svelare come gli uomini, le donne e persino i ragazzini siano influenzati dall'onnipresenza del porno. La pornografia, un tempo tabù, oggi è parte della nostra vita quotidiana, è abbordabile, accessibile, accettabile.
Pornopotere ci fa capire come il porno, divenuto sempre più invadente, abbia alterato le dinamiche del matrimonio e della famiglia, oltre che la concezione che i nostri figli hanno del sesso.
Pornopotere è una ricerca acuta, scioccante, indispensabile.
Secondo Pornopotere un terzo delle donne si sente tradito quando il marito
frequenta siti porno online. E il 70% dei mariti confessa che il consumo di materiale pornografico su Internet non migliora la vita sessuale di coppia.
Sulla base di un'inchiesta condotta in Italia a fine 2004, che ha preso in esame, per un mese intero, un campione di 500 adolescenti (250 maschi e altrettante femmine, in età
compresa tra i 14 e i 16 anni), il 71% dei ragazzi intervistati ha visto almeno un film porno, contro il 46% delle ragazze.
Ben 142 su 177 maschi hanno dichiarato di consumare materiale pornografico abitualmente, così come 89 femmine su 115.