Questa ristampa si è resa necessaria per due motivi. In primo luogo il
testo è uscito per il convegno sulla “mente criminale”, tenuto alla
Prefettura di Prato in Toscana nel 2007 in poche copie che si sono già
esaurite. In secondo luogo si è avvertito il bisogno di correggere
alcune impostazioni grafiche e rimediare ad alcuni refusi tipografici.
Ho approfittato di questa occasione per aggiungere una breve analisi di alcune scritture tra cui quella di Stalin (purtroppo solo un breve frammento grafico), quella di Robespierre e la grafia di Tommaso Buscetta. Ho riportato, inoltre, per un confronto tra gli studiosi di grafologia “il caso Ramsey” che offre molti interrogativi tuttora aperti e notevoli spunti di riflessione.