Anna Maria Ferro, Monica Balzani
DI FRONTE A UNA MALATTIA CHE NON LASCIA SCAMPO
SPERIMENTIAMO UN'ASSOLUTA INADEGUATEZZA
MA POSSIAMO SUPERARE LE DIFFICOLTÀ CAMBIANDO
IL PUNTO DI OSSERVAZIONE: BASTA OFFRIRE UN GESTO D'AMORE
Nel 1970 Elisabeth Kùbler Ross elabora un modello a cinque fasi, uno strumento che permette di capire le dinamiche mentali più frequenti della persona a cui è stata diagnosticata una malattia terminale.
Negazione, rabbia, contrattazione o patteggiamento, depressione e accettazione sono i termini riassuntivi di queste fasi che il malato attraversa nel suo percorso di malattia.
Proiettati nel mezzo di queste fasi, oltre al Medico, si trovano delle figure che consideriamo minori ma che sono invece il contatto più costante e diretto che il malato ha con le strutture sanitarie che lo affiancano in questo percorso.
Sono gli infermieri o le infermiere, fra i quali i più diretti interessati sono oggi gli Assistenti Domiciliari.
Questo libro racconta alcune storie in cui possiamo cogliere l'essenza del loro lavoro sul piano umano e professionale, con tutti i dubbi, le fragilità e la forza interiore che questi addetti quotidianamente incontrano cercando di alleviare, per quanto possibile, le sofferenze dei loro pazienti e dei familiari.
Un opera che nel tempo li trasforma in loro compagni con i quali percorrere un tratto, anche se l'ultimo, del "cammino della vita".