Nell’ambito della pianificazione urbanistica si assiste ad una rapida evoluzione dei metodi e delle tecniche che danno forma a strumenti innovativi di piano e concorrono al progetto conservativo della città e del territorio.
Gli attori coinvolti nel processo di piano condividono una visione organica e interdisciplinare dei metodi e delle tecniche che converge in esperienze orientate a comprendere la relazione dei beni storico culturali con il contesto insediativo di appartenenza. Il volume analizza le recenti posizioni culturali e disciplinari ed indirizza la ricerca verso l’interpretazione dei valori e la necessità della conservazione nell’urbano, con l’intento di indagare sugli elementi e sui sistemi che li comprendono.
Con l’affermarsi dell’archeologia urbana, orientata ad indirizzare, in
forma sistemica, gli interventi nei centri storici, si è in grado di
documentare origine ed evoluzione della forma urbana nel tentativo di
conciliare, nelle città europee, le esigenze di rinnovamento con la
salvaguardia delle testimonianze dell’antico.
Questa rimeditazione di
metodologie di analisi e proposte di intervento ha reso consapevoli
tecnici ed amministratori del fatto che una molteplicità interattiva di
saperi possa favorire, nella lettura più complessa e completa della
città e del territorio, procedure di “acquisizione” del bene culturale
che consentono di comprendere le relazioni che questo può innescare con
le problematiche della pianificazione e della progettazione urbana.
Alcune tematiche di particolare rilevanza inerenti il rapporto tra nuove forme di piano e la valenza del patrimonio storico-culturale sono state analizzate dall’Autrice in un quadro che definisce la tendenza dei paradigmi disciplinari verso la dimensione locale e identitaria. La riconfigurazione multidisciplinare delle relazioni tra ambiente, territorio e paesaggio disegna lo “statuto dei luoghi” in cui i contesti affermano i propri caratteri peculiari dei quali, attraverso la dimensione comunicativa e partecipativa, occorre tener conto nel processo di piano.
Con questo intendimento, il volume rappresenta il risultato di studi e ricerche svolte con un approccio scientifico originale che contribuiscono a definire un quadro metodologico e di riferimento utile per rappresentare la complessità morfogenetica dei processi sedimentativi attraverso i quali si sono costruiti i contesti urbani e territoriali.