"Motivazione e personalità" è un testo essenziale per comprendere i presupposti teorici e gli obiettivi terapeutici e conoscitivi di uno degli indirizzi centrali della psicologia clinica della personalità, la "psicologia umnanistica".
Maslow è stato, infatti, tra i fondatori nel 1962 della Società Americana di Psicologia Umanistica.
Questo indirizzo è stato considerato negli anni come la "terza forza" della psicologia americana, accanto alla psicoanalisi e al comportamentismo. Il carattere profondamente ottimistico della teoria di Maslow (e, in genere, della psicologia umanistica) deriva dalla definizione degli obiettivi, eminentemente operativi, posti alla psicologia.
Essi riguardano essenzialmente non la previsione e il controllo del comportamento umano, ma la liberazione della persona dai vincoli della nevrosi, dovuti sia alla struttura della società che alle condizioni psicologiche del singolo individuo.
I suoi costrutti teorici principali, la crescita umana e il potenziale umano, implicano che le persone possono cambiare "lavorando" su se stesse, in base ad un'ampia gamma di metodi.